Archivio mensile:settembre 2010

Amiche mie e post narcisistico

Ieri mattina sono tornata a Milano per la laurea della mia carissima amica Chiara

(carissima nonchè bellissima, come vedete)
Per la prima volta dopo mesi, mi sono riunita con le mie migliori amiche! Come vi dicevo, abitano quasi tutte sparse per l’Italia/mondo

Virgi 🙂

Virgi è l’unica donna al mondo ad essersi fatta la permanente per sbarazzarsi dei suoi capelli perfettamente dritti…

il terzetto riunito!
Comunque, alla laurea di Chiara il suo talentuoso amico Jot ha fatto bilioni di foto, e così mi sono ritrovata mio malgrado in mille ritratti!

Mia nonna sarà molto contenta di avere finalmente qualche foto dove mi si vede la faccia, anche se non sono truccata nè ingioiellata (grave pecca) 🙂
29/09/2010

Opinioni personali

Ok, chi ha gli occhiali di Prada rosa, a parte me, Sasha Pivovarova e un’altra che ho trovato su un sito alzi la mano!

Sasha,sapevo che tu mi avresti capita…

Dite che l’abito è un Issey Miyake? VOGLIO un abito nero di Issay. Giuro signor Issey, lo indosserò tutta la vita. Anche perchè il tessuto è elastico, non si stropiccia ed è bellissimo, tipo setina. Non so perchè il marchio non è popolarissimo tra le fashion addicted, ma gente come Suzi Menkez indossa sempre Miyake.Chiedetevi un po il perchè…

Ecco la prima pazza che indossa le scarpe di punta della collezione invernale di DSquared. Sono le tipiche scarpe per cui non importa quello che indossi, bastano da sole a fare un outfit. Il che è positivo, dato l’accozzaglia di robaccia che ha messo insieme la nostra amica, nella foto ( e per robaccia intendo giacca e marsupio).

Vedo che non sono l’unica a dover accorciare le gonne lunghe. Gonna che striscia per terra: no grazie.

Erin Wasson sei bella, le tue scarpe proprio no. I chunky heels cominciano a rompermi le scatole.

Grande invasione quest’anno dello sheer: sheer shirts, sheer long skirts… molte modelle in mutande e molti reggiseni in vista. Io consiglierei un bel reggiseno di pizzo, sotto la camicia trasparente.Camicia nera-reggiseno nero, camicia bianca-reggiseno bianco. Niente di peggio delle coppette ridige di Intimissimi in bella mostra.

Lo zainetto di Kipling x Peter Pilotto! Checcarrino!!

AdR con un abito dell’ultima collezione Miu Miu. Gente, per farmi del male, ieri sono entrata da Miu Miu. Posso dire con onestà che non amo molto le scarpe questa stagione, ma i vestiti…
I VESTITI. I CAPPOTTINI. I FIOCCHI, I FIORI, I COLORI PASTELLO.
STAVO VERAMENTE MALE. Non so descrivervi poi la bellezza di capi non apparsi in passerella, tipo pellicce colorate con collettini peter-pan e maniche corte, delicati abitini con tasche rotonde applicate, collettini di lana crochet (!!ideona) …
Vi ho mai detto che voglio diventare ricca e comprare tutto da Miu Miu? Lo confermo.
Come seconda opzione, avere un marito ricco. Ho già detto a Lukas di mettersi sotto, se ha intenzione di stare con me.
E’ una mia idea o quella stordita di Alexa Chung ha tagliato a mano la gonna del suo abito Burberry? Perchè altrimenti non mi so spiegare i bordi sfilacciati. Abbella, massei normale??


e per finire, pochette fiocchettosa di Miu Miu, via Net-à-Porter. Sigh…

Short MFW for dummies and my meeting with The Sartorialist part 2

Ok gente, una premessa. Milano è una città assurda. A chi non importa niente di moda, la settimana della moda provoca (giustamente) solo disgusto e ribrezzo. La città è invasa da isterici che cercano disperatamente di intrufolarsi a shows, feste, luoghi giusti. Che dite? Io sono una di quelli? 🙂

Dunque, sono arrivata a Milano Sabato, perchè insomma, c’è pieno di feste e dovrei stare a Parma? Già mi sono persa Venerdì sera, grave errore. Party di Versace e Pink is Punk ai Magazzini Generali, NON AVETE IDEA DI CHI FOSSE LA. TUTTI. Serata leggendaria, dicono i miei amici. vabeh. Comunque, Sabato sera, scortata dai miei fashionable amici, siamo andati dritti dritti al party di Moschino. Inviti ovviamente zero, conoscenze tante.

La serata è stata preceduta da una presentazione della linea Cheap and Chic, e poi musica e bere gratis (per cosa si va alle feste, altrimenti?- beh, io per guardare la gente vestita bene)

Matti, Armela, Luca e Ale


Festa così così, stavano tutti in piedi a fare i ganzi.
Giorno dopo, i miei soliti giretti:
mostre!
A Palazzo Reale ci sono due esposizioni interessanti: Maurizio Cattelan e Salvador Dalì. Per Dalì c’era la fila fino in piazza già la Domenica mattina, Cattelan invece non se lo filava nessuno, dunque sono prontamente andata. L’esposizione però non merita, ci sono solo 3 opere (tra cui il papa colpito da meteorite, davvero impressionante), non si possono fare foto,

e poi c’è una stanza solo con foto delle sue opere. Beh… comunque, a me Cattelan piace moltissimo, e pensare che non è nemmeno conosciutissimo, in Italia.
Ci sono altre due mostre molto carine a Milano, a cui andrò domani (si, devo tornare in città), poi vi dirò.

Mi sono poi dedicata ai miei giri per negozi…

La vera cosa per cui sbavo non sono i vestiti, sono le riviste di moda internazionali. Le vorrei tutte.

Apertura di Gap e Banana Republic prevista per Dicembre!
H&M e Zara sono stati molto deludenti. H&M ha i soliti stracci (gli stivaletti di cui vi ho parlato avevano una forma strana, e si vedeva che erano super cheap), Zara questi colori che odio (ecrù, beige, taupe, grigiastro). Ah, però i cappotti di H&M non sono niente male! Sono rimasta piacevolmente (Oddio, la Ferragni mi attacca sto aggettivo) colpita. Ora, non comprateli che sono di carta e vi fanno più freddo che caldo, ma niente male.
Oysho aveva degli zoccoli con pelo interno molto molto carini e caldi. Ma niente numeri 37. Accidenti! Non è che avete un Oysho sotto casa, vero?Amiche, se qualcuna di voi me li trovasse…

In piazza c’erano i preparativi per un evento, ma che ne so. Dopo essere stata in giro per ore ed ore con scarpe senza calze, i miei piedi erano DISTRUTTI. Ho segni rossi ovunque, non posso indossare scarpe chiuse per i prossimi 10 giorni. Ma perchè?? Fortuna una mia amica è arrivata in soccorso con plimsoles. E io che faccio la figa con i tacchi…

passeggiando con le mie amiche in via Tortona, ho riconosciuto per la strada Cécile, del blog L’armadio del delitto! (http://larmadiodeldelitto.blogspot.com/ ). L’ho prontamente bloccata per salutarla, e mi ha parlato con un merrraviglioso accento francese. Che belli i francesi che parlano italiano! Le mie amiche erano un po stranite (“Ma come hai fatto a riconoscerla? Le blogger sono proprio una cricca”), haha.

Dopo una giornata distruttiva (e non molto costruttiva, l’unico posto dove dovevo andare, Hoepli, era chiuso), a casa.
E la sera…


Ferragamo!
Gente, quella era la vera festa, l’evento clou della settimana (così mi hanno detto).

L’evento era all’interno del palazzo della Borsa di Milano


questa foto è stata scattata dopo la festa, voi NON AVETE IDEA della quantità di gente che affollava le scale alle 23.30. Tutti che urlavano per attirare l’attenzione di amici/gente all’ingresso, ed entrare. Pieno di gente chiccosa, ma anche fighetti orrendi. Ovvio, tutti odiosi, appollaiati sulle scale a mandare “ciaooooo!”falsissimi. La moda è bella, ma sti ambienti fanno proprio schifo,abbiamo concordato noi gente semplice. Ehm, però alla festa ci volevamo entrare eccome! Il problema? Troppa gente all’interno, non un buco per altri. Io già rassegnata ad andare a casa, e che fanno le mie amiche? Approfittano di un momento di distrazione dei buttafuori, aprono il cordolo di barriera, e 200 persone si riversano all’interno! HAHAHAHA.
la scultura di Cattelan temporaneamente nella piazza antistante il palazzo

Il rave (come l’ha definito Garance Dorè)

il dj era il fratello di Tatiana di Santo Domingo, che infatti ho riconosciuto (io sola, credo. E’ la fidanzata di un Casiraghi, io ho una cultura su queste cose). La foto è tratta da Style.com, pare che ci fossero super celebs alla festa (ho visto solo Giovanna Battaglia, con il figlio di Carine Roitfeld).

Phonz e Arme

E in tutto questo cosa mi dimentico? Ah si, di parlarvi di THE SARTORIALIST!

Dunque, dopo il mio incontro con Scott Schuman, un anno fa, ci siamo tenuti in contatto, o meglio, lui mi scrive quando viene in Italia. Le ultime volte però non c’ero, questa volta invece si. Dunque, appuntamento per fare una foto. Peccato che non riusciamo a trovare un orario, perchè la comunicazione tra noi non funziona. Io sto quasi per rinunciare, ma lui mi scrive mails su mails tipo “I don’t wanna miss you now that I’m here in Milan” (giuro!)… Domenica lo chiamo sul numero che mi ha dato, e mi risponde un’italiana, che mi dice “è una settimana che ricevo messaggi in inglese e chiamate per questo Scott, non so chi sia”. ORRORE! Ha dato a tutti un numero sbagliato e non lo sa! Come lo contatto ora?? Desolata, corro a casa (a Milano) e gli mando una mail, che chissà quando leggerà, e io non posso stare a Milano 4 giorni a fare nulla…
La sera però lo incontro con Garance al party di Ferragamo e (molto brilla) gli corro incontro spiegandogli del numero di telefono e tutto. A quanto pare, il suo numero americano è esattamente uguale ad un italiano, ma con il magico prefisso 001, risponde lui. Ops.
Comunque, mi da appuntamento per il giorno dopo al suo hotel…
Hotel Moschino!

L’hotel è bellissimo, vedeste (avrete visto le foto sul web). E’ proprio dietro 10 Corso Como.
Arrivo e c’era Garance con lui, venivano dalla sfilata di Cavalli (un po disgustati). Lei aveva questo cappello, dei pantaloni larghi, il suo anello di Repossi e dei tronchetti. Sinceramente, non mi piace come si veste.
Ma chi sono io per dirlo.
Comunque, saliamo nella LORO CAMERA! Io stavo male, immaginatevi.Lui mi apre tutte le porte e mi da sempre la precedenza (ascensore, camera), e si scusa per il disordine. Io lancio occhiate furtive in giro (molte giacche nell’armadio, ballerine di Celine per lei, All Star per lui- e credo abbiano lo stesso numero!).
In camera c’è un’assistente, la loro roba tutta in giro, e i pc accesi sui rispettivi siti, haha. Girano voci sul fatto che non sia più lui a curare il suo blog, non è affatto vero, nei 10 minuti che abbiamo passato in camera l’ha controllato 2 volte.
Scott Schuman è adorabile. Abbiamo chiacchierato di sfilate, mi ha chiesto quali sono state le mie preferite, chi aspetto di vedere a Parigi, mi ha fatto vedere qualche sua foto, era tutto contento perchè aveva fatto un video a Taylor Swift per i suoi bambini… neanche ci conoscessimo!
Era veramente interessato a quello che dicevo, davvero adorabile. Poi mi ha guardata (ero vestita come nella prima foto, quella in nero con il collettino) e ha guardato la mia valigia, dicendo: “vediamo cosa hai portato”. Panico. Io non ho nulla, la valigia era piena di abiti che ho portato alle mie amiche a Milano all’andata, al ritorno vuota. C’era sono un cambio, cose che non avevo nemmeno in programma di mettere. Indovinate cosa ha scelto? Scartato senza pietà il collettino, indosso l’altro outfit (nel suo bagno, dove addocchio un Vogue), lui mi sistema e usciamo a scattare. Presente le foto che vedete di gente che attraversa la strada, che parla al telefono, che ride con aria naturale? Sono costruite. Abbiamo fatto foto in 3 o 4 situazioni, e lui giù a complimentarsi di come sono belle le mie mani quando mi scosto i capelli, che collo lungo che hai… ahh Garance, donna fortunata…
Poi mi chiede se ho bisogno di un taxi, mi bacia, mi dice: “let’s keep in touch, ciao bella!” e sale in hotel. Io mi cambio i tacchi con un paio di mocassini, e me ne vado saltellando (o meglio, arrancando). Sono contenta 🙂

Ed eccomi qui, back to reality (e a mia nonna che inorridita mi insegue cercando di tagliare i “ciuffi” di jeans degli shorts). Tranquilli, non ero vestita così per gli scatti con Scott (Ormai siamo intimi, lo chiamo Scott!- scherzo, lo chiamo Mr Schuman).
Dopo tutta questa fatica, ho deciso di farmi un regalino su cui stavo riflettendo da parecchio…

In barba ai consigli di tutti, e dico tutti quelli che mi conoscono, che mi hanno detto NON COMPRARLI, ho comprato gli occhiali limited edition di Prada. E sono contentissima! Chissenefrega di avere occhiali neri, ne ho gia un paio e sono stufa. Con i miei nuovi Prada vedo tutto rosa (contornato di rosa, ma avete capito), li ho solo io, danno un tocco di twist ai miei look noiosi, e sembro un po matta. 🙂 Sono soddisfatta! I Persol li comprerò poi, tanto quelli ci sono sempre.
Quest’anno svolta nel mio guardaroba. Continuo con il second hand e il vintage, ma basta bassa qualità, davvero. Ho eliminato mille paia di scarpe, e continuo ad averne 70 paia. Ma come ho fatto ad accumularne così tante?? Matti mi ha sgridata, ha detto che ho solo stracci, e ha ragione, devo smetterla di comprare cose inutili. Credo che sarà contrariato da questi occhiali, per niente basic statement! Matti fai uno strappo per me!
27/09/2010

Mixxx e nuove cosine

Ieri, la mia amica Silvia mi ha portato dei regalini. Perchè le persone mi portano regalini? Sono commossa. Nella bellissima pochette che vedete in alto c’era:

porta aghi antico

specchietto con lo spazio per mettere quelle stoffe con i ricamini (ehm, non so come spiegarlo)

ditale meraviglioso con rana
più 2, e dico 2 collettini (che ho già provveduto ad applicare), e nastrini di pizzo antico.
E come se non bastasse…

mocassini meravigliosi, di una forma perfetta, esattamente il mio numero!
Io non so che dire. Grazie ancora Silvi!
Riguardo le mere questioni generali…

Questi boots sono di H&M! Direi la forma perfetta. Di sicuro saranno di carta, ma oggi vado a Milano e (se ci sono) giudico con i miei occhi. Direi che non è il caso di comprare l’ennesimo paio di scarpe di carta, in ogni caso.
Banana choco! Ricetta sul blog Becauseimaddicted. Sono semplici pezzetti di banana ricoperti di cioccolato fuso e noccioline. mhhh…

C’è bisogno che vi dica quanto AMO questo look? Voglio dire, total black più collettino? Mi vestirei così per tutta la vita. Sono stufa di jeans stretti, voglio un bel paio di pantaloni neri con la piega.Odio i jeans, sono così scomodi!

Tavi in Miu Miu

Proenza by Tommy Tom

Miu Miu shirt by Tommy Tom

Desert flower è un film basato sul libro autobiografico, The Extraordinary Journey of a Desert Nomad, pubblicato nel 1998 dalla modella Waris Dirie. Protagonista della pellicola, la supermodella Liya Kebede. Presentato al Festival del Cinema di Venezia, promette molto bene, no?
25/09/2010

Daphne Groeneveld

Sicuramente avrete visto una nuova modella in giro, Daphne Groeneveld, tra l’altro già apparsa nelle campagna Miu Miu e Marras.
Penso sia davvero bellissima ma mi turba un po il fatto che abbia solo 15 anni. Mi sembra davvero troppo poco, per fare questo tipo di mestiere.
24/09/2010

Shangai Dreamers

Christian Dior ha commissionato al fotografo cinese Quentin Shih una serie di immagini per celebrare la riapertura del negozio Dior a Shanghai. Gli scatti presentano file e file di persone replicate molte volte.
In prima fila, una modella, completamente diversa, che rappresenta il futuro, e sullo sfondo i “dreamers”, tutti uguali.
Le foto hanno scatenato un putiferio, e la maison è stata accusata di razzismo

.







Forse si voleva solo scherzare sul fatto che i cinesi sono molto più numerosi di noi??

Diy projects: completed!

Avevo in mente due progetti DIY (“do it yourself”, fallo da sola), in questi giorni.

Uno mi è venuto in mente guardando questa vecchia foto trovata sul sito di StyleBubble

Avevo giusto giusto in casa un trench noiosissimo di H&M che non metto mai. Mi è bastato comprare una giacca di jeans al seconda mano, tagliare le maniche… et voilà!

Poi c’era questa giacca di Alexander Wang di qualche stagione fa, che si era vista addosso a tutte le celebs, che mi piaceva molto
Non mi è rimasto che usare la parte rimasta della giacca di jeans, aggiungere un paio di maniche tagliate ad un chiodo (sempre del seconda mano)… et voilà!

che ne dite? Lo so, gli originali sono più belli anche come colori, ma ho fatto quel che potevo.
Del resto, erano capi che non mettevo, dunque non ci ho perso niente.
Voi li mettereste?

La bizzarra vicenda di Joaquin Phoenix

Non so se siete stati al pari con la bizzarra storia di Joaquin Phoenix, di questi tempi.
Partiamo con ordine. Joaquin è innanzitutto il fratello di (quel gran figo di) River Phoenix, attore, tragicamente morto per overdose all’età di 23 anni.
Phoenix ha ricevuto due nomination all’Oscar, una per Walk the line, una per Il Gladiatore.

Poi succede la cosa strana: nel 2008 annuncia il suo ritiro dalle scene, per dedicarsi a tempo pieno alla musica, dice. Non ci potevo credere.

Nel Febbraio 2009 si presenta al David Letterman show con barba lunga, capelli incolti e occhiali scuri, e per 11 minuti sta seduto sul divanetto, non parla, sembra assente, confuso. David è chiaramente imbarazzato.

Ieri è andato nuovamente ospite allo show, questa volta però in vesti “normali”, ha dichiarato che il suo ritiro era una bufala, che si è stupito pure lui di come tutti abbiano potuto credergli, e che ha girato con il suo amico Casey Afleck (fratello di Ben) un finto documentario a tal proposito, intitolato “I’m still here”, presentato fuori concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Ora mi è tutto chiaro.

Julia Sarr Jamois


di sicuro avrete visto su tutti i streetstyle blogs le foto di questa stupenda ragazza.
Trattasi di Julia Sarr Jamois, ex modella 22enne (si, 22 anni), ora fashion editor per Wonderland Magazine. Probabilmente una delle poche con capelli afro tenuti al naturale. Fierce!!
Scusate ma basta post per oggi, devo tenermi al pari con Style.com e sono già le 2 di notte… quando escono le foto di Prada??