Archivio mensile:febbraio 2011

Oscar Night 2011- the videos

Eccomi qua puntuale per il resoconto segli Oscar 2011. Ieri ho resistito stoica fino alle 6 del mattino con i miei amici Michi e Ceci,ho visto tutto.

Quest’anno agli Academy hanno tentato di fare i divertenti: conduttori giovani, promo carino…

James Franco è il solito pezzo di gnocco (scusate la franchezza ma lo adoro), e Anne Hataway è carina pure lei, però ha fatto troppe mossette e gridolini durante la serata, per i miei gusti. Però faceva la sua bella figura, e ha pure cantato (credo bene).
Eccoli che fanno i compagnoni, con sketches di mamma e nonna inclusi:


Ed ecco qualche video dagli Oscar prima del post sugli abiti:

il momento migliore della serata è stato senz’altro l’intervento di Kirk Douglas, 95 anni. Il più divertente di tutti! Guardate che roba (questo entra di diritto nella tag “Old with style”)


Poi il vincitore della categoria “Short Film (Animated)”


E quello della categoria “Short Film (Live Action)”

che già mi piace, specialmente dopo aver visto il discorso del vincitore…

(amore, con la dedica alla fidanzata…)!! 🙂

Ecco la lista degli altri short film (li trovate quasi tutti su Youtube)

http://www.oscars.org/events-exhibitions/events/2011/shorts-la.html

Links utili e foto random

a quanto pare la modella di Intimissimi Irina, aka la perfezione (ho notato la bavetta alla bocca dei componenti maschili della mia famiglia quando c’è la pubblicità in tv…)

non è così dotata di petto come sembra… (o almeno così leggo su Le Vipere.com)

The Man Repeller fa si che il mio amore per lei cresca indossando un fiocco à la RockandFiocc (è di American Apparel, e costa 10 euro. Non so com’è che non ho preso quello giallo- l’unico colore insieme all’arancione che manca alla mia collezione)

Sarebbe bello anche per me indossare scarpe come queste. Notate bene però come la banda in pelle alta 5 dita farebbe sembrare le mie gambe lunghe 2 cm, mentre non influisce per nulla sulla lunghezza di gamba polletta di questa modella (che tra l’altro è Ginta?)

Ecco Bianca Balti in tutto il suo splendore. Se la incontro per strada secondo me muoio dallo shock.

Ho solo due cose da dirvi: BEH VABBEH. In alternativa: VOGLIO ESSERE TE, KATE

Altro look che fa proprio per me, trovato su PigChic. Chiodo borchiato, collettino frou frou e occhiali neri (Celine?) voto si !

Ed eccomi qui fotografata da Sarinski (che mi lusinga con bellissime parole
http://www.thereisalotofsarinskinesshere.com/, grazie :))

Quel giorno avevo questi pantaloni:

ma ho capito che i pantaloni svolazzoni sono un articolo difficilissimo da portare, e ci vuole un outfit studiato e soprattutto stretto nella parte superiore, se non si vuole sembrare enormi.

MA passiamo ad info che potrebbero interessarvi più dei miei pantaloni svolazzanti in tessuto sintetico (Zara vergogna).
1)JOHN GALLIANO???MA STIAMO SCHERZANDO???Arrestato ad una settimana dalla sfilata? Non ho parole.

2)Il nuovo video di Lady Gaga è come al solito da BEH VABBEH. Devo ancora decidere se in senso positivo o negativo

notare che appare Zombie boy (http://www.needlesandsins.com/2011/01/skullboy-is-new-fashion-muse.html) , ovviamente dallo zampino di Formichetti

3) L’altro ieri alla presentazione di 10 Corso Como (http://www.gqitalia.it/moda/articles/2011/2/l-africa-di-michael-roberts) c’era un signore alto che mi ricordavo di aver visto ma che non riuscivo ad identificare, tale Michael Roberts.
Arrivata a casa guardo su Internet e scopro che è solo lo Style Director di Vanity Fair America, e quello che è sempre in prima fila alle sfilate accanto ad Anna Wintour, insomma.
Guardo altre liste di gente importante e mi rendo conto di conoscere pochissimi nomi, accidenti. .http://fashionista.com/2011/02/fashionista-50-the-most-influential-people-in-new-york-fashion/ .Quanti nomi di questa lista conoscete? Vado a studiarmi chi sono queste persone importanti, che non voglio finire come la gente da Max Mara, che non sa chi è Giovanna Battaglia (e vabè), non sa cos’è il Pleats Please di Miyake (e vabè), NON SA CHI E’ RICCARDO TISCI, e NON VA BENE PER NIENTE.
4)Il nuovo video di Britney
Che sbaglio o è passato totalmente in sordina? Britney tesoro, le atmosfere futuristiche fanno così anni 90…
5) Il mio vestitino di Asos con il colletto bianco è stato rimesso in vendita, e pure in sconto se vi interessa (qualcuno mi aveva chiesto info). Sappiate che è veramente corto, io ho preso una taglia 8 uk ma devo stare attenta a non tirare su le braccia (perchè è di Asos Petite)
a me piace molto anche questo altro qui
6)
http://vimeo.com/19900368 un piccolo corto molto bello 🙂
trovato sul mio blog di cinema preferito
http://valentinabarzaghi.blogspot.com/

7)
i miei amici (Alfredo, nello specifico http://rockandfiocc.blogspot.com/2010/11/let-me-introduce-you-my-friend-alfredo.html) fanno video di animazione complicati http://vimeo.com/20463646 mentre io non so nemmeno inserire la carta nella macchina fotografica e la rompo…
Ora sono indecisa se guardarmi o no 127 ore con James Franco. La parte del braccio auto-tagliato mi frena leggermente, ma quel sorriso che ti stende di James mi farà capitolare…
mi hanno consigliato un bel sito dove vedere le ultimissime novità in fatto di film, http://www.italia-film.com/. Questa settimana è uscito anche “Un gelido inverno”, che dovrebbe essere molto bello.
In realtà è tardi e vado a letto. Come faccio a liberarmi dalla schiavitù dei fashion blog? Non posso passare 3 ore al giorno , tutti i giorni, a guardare 100 siti . Come dice sempre Lukas, “devi trovare un lavoro che ti permetta di farlo di mestiere, così poi arrivi a casa e puoi fare altro”. Esisterà? 🙂

La tristezza della fashion week ma io ci cado sempre

Cari amici,
eccomi qui. Sono appena tornata da due giorni a Milano, piena di gente acchittata che neanche alberi di Natale, “amooore” e “adooorro” che volano e feste che per entrare ci vorrebbe un bodyguard a fare strada.

Condivido il punto di vista di Sarinski su tutta la manfrina della settimana della moda (potete leggerlo qui http://www.thereisalotofsarinskinesshere.com/), ieri ci siamo pure incontrate e abbiamo passato un bel pomeriggio insieme, con anche le mitiche Shampa (in realtà solo una), simpaticissime (http://shampalove.blogspot.com/).

Però non posso fare a meno di saltare come un grillo davanti ad ogni sfilata, di addocchiare famelica ogni celeb e blogger che mi passa davanti e di esultare come una scema ad ogni festa in cui i miei amici mi fanno imbucare (io sono troppo imbranata).

Piccolo resoconto?
– Venerdì, dopo un piccolo aperitivo in via Tortona (dando nomi inesistenti all’ingresso), festa di French Connection (entrando dalla porta sul retro). Piena di zarri, abbiamo deciso di muoverci al Pink is Punk, the place to be. 2000 persone all’ingresso ma entriamo, per trovarne 5000 dentro. C’era Face Hunter viscidissimo che ho visto passarsi nel corso della serata 3 ragazze, c’era Kirsten Dunst, c’era una masnada di gay in canottiera (ma vi voglio bene) e la peggio playlist della storia. Non riuscivo manco a respirare, figuriamoci a muovermi.
– Sabato: giretto con Sarinski e le Shampa, abbiamo avvistato Caroline’s Mode (che carina!), qualche editor fuori da Frankie Morello, Micole di Feed your Style, blogger che ci credono molto (mamma mia), e altre molto simpatiche ( http://ladymarianworld.blogspot.com/), fenomeni da baraccone e in generale gente che per fare la figa stava vestita che manco a Maggio, e c’era un freddo cane. Poi mini evento da 10 Corso Como (la Shampa con grande sangue freddo ci ha fatte entrare tutte anche se non in lista- che poi lista per cosa?), dove c’era Lindsey Wixon e quella mummia marcia della Carla Sozzani, poi sfilata di Moschino Cheap&Chic (imbucate pure lì), dove c’erano Scott e Garance, Anna dello Russo con le sue assistenti e blabla. Ci siamo ingozzate di assaggini e Martini Soda (buonissimo), dopodichè festa della Camera della Moda (indovinate? Imbucate!) e poi a casa, dove sono stramazzata morta.

Insomma, anche se non sei in lista dai un nome a caso e presi dal panico ti aggiungeranno, o faranno finta che il nome in lista c’è. Grande sicurezza indispensabile, ovvio.
Ora ho la testa piena di clutch di Céline, di gente che resiste al gelo in maniche a 3/4, di blogger con i biglietti da visita e assistenti che tengono i contatti con la stampa (? Dovrei fare dei biglietti da visita pure io??) , di come fare per procurarmi inviti alle sfilate la prossima volta e delle ramanzine che mi fanno perchè sto ancora a Parma invece di gettarmi nel magico mondo della mmmoda, se mi piace così tanto (si, mi piace così tanto, nonostante tutto).

E insomma, presa da tutte ste cavolate, mi sono persa una delle poche cose per cui ero venuta su a Milano, una mostra meravigliosa che la nostra amica LadyMarian ha recensito http://ladymarianworld.blogspot.com/2011/02/fashion-week-mestieri-darte-moda.html . Accidenti, vedo un paio di borse e vado in tilt!

Vado a trovare le mie amiche che mi riporteranno subito terra terra, e stasera OSCARS!!!
Lunedì sarò un catorcio… resoconto a venire!

27/02/2011

Poche cose ho visto, poche cose mi sono piaciute

Persiste la mia pigrizia nel guardare Style.com, ma niente può fermarmi dallo spulciare quotidianamente tutti i blog del pianeta, dunque le sfilate le vedo lo stesso. Ho adorato Paul Smith! E’ tutto quello che vorrei indossare in inverno:

bei completi maschili…

scarpe rosse di vernice…

pantaloni a pois…

cardigan da nonno sovrapposti…

cuffione e boyfriend jeans…

giacche nere e mocassini lucidi..

cadigan neri e pantaloni neri

bei cappotti e borse pelose… pantaloni neri ben tagliati.
Ovviamente non posseggo nulla di tutto ciò, ma mi piacerebbe.

Seconda sfilata che mi ha rubato il cuore, Acne (che di solito non mi piace)
pantaloni di pelle e giacche rosa..

giacche vestaglia ma con la cintura bassa

gonne in pelle con cintura ancora sull’orlo

gonne corte-lunghe…

altri tocchi di rosa e voile

bei pantaloni di pelle e giacche senza maniche

chiodi larghi

altri bei look, quelli molto portabili di CBG

mi è piaciuto molto questo look fotografato da Garance Dore, e oggi entrata da Zara ho trovato dei pantaloni così… non ho resistito! Il mio primo paio di pantaloni palazzo fa capolino tra i miei skinnies.

ADORO quel GENIO di Christopher Kane che mette gli inserti di plastica con l’acquetta colorata
in abiti e accessori! VINCE KANE, VINCE KANE!Nessuno potrà battere questo (scusa se mi permetto, Miuccia).

menzione speciale anche per i chocker di Michael Kors.
24/02/2011

Parliamo di film

L’altro giorno sono andata a vedere The Black Swan, con Natalie Portman. Già prima di questo film avevo messo Natalie nella mia top5 di donne più belle del mondo (con Anna Mouglalis, Audrey Hepburn e ora non so più chi), ma credo abbia scalato la vetta.E’ perfetta. Viso ovale, occhi stupendi, un sorriso che ti uccide, nasino alla francese…è la bellezza fatta donna, fa quasi paura.
Comunque, per il film ha perso molti chili, e forse è troppo magra, ma si sa, le ballerine sono così, e ci voleva un gran fisico per indossare tutti quei meravigliosi abiti e tutù di Rodarte…


La sua interpretazione le farà vincere sicuramente l’Oscar (cerimonia degli Academy Domenica! Non vedo l’ora), è stata in-cre-di-bi-le. Ho urlato varie volte di spavento durante il film, fa venire la pelle d’oca.
Interpretare una personalità così problematica non deve essere stato facile, non parliamo poi della parte danzata, per la quale si è allenata mesi…
Insomma, voto si per il film e più che si per Natalie.

L’anima trash che c’è in me, nonchè il mio amore per Cher, non potevano non condurmi a vedere Burlesque, che non ha deluso le mie aspettative. Intendiamoci, il film fa pena dalla prima scena. C’è la classica ragazzina di campagna, frangetta gonfia e magliettine corte, che sogna di andare a Los Angeles e sfondare nel mondo dello spettacolo .


La Aguilera è improponibile: faccia gonfia, capelli color polenta, jeans a zampa… teribbile. Poi però si mette a cantare…
e la conciano pure piuttosto bene. Inutile dire che il film va visto solo ed esclusivamente per le scene da musical, mentre tutto il resto è una sbobba a metà tra “Le ragazze del Coyote Ugly” e “Crossroads”. Lei incontra lui, poi ci sono incomprensioni, poi lei sgrana gli occhi (“Vuoi un caffè ?””Si, nero come la mia anima”)… blabla.La Christina ha la solita voce pazzesca, e i balletti mi facevano saltare dalla sedia.
CHER e STANLEY TUCCI BEH VABBEH. Stanley fa il gay meglio di chiunque altro, ma nella vita è etero (e pure vedovo, poverino). Cher è un mascherone di plastica, ma il suo ruolo è stupendo, e lei che sfoggia una pettinatura diversa in ogni scena è da vedere.Sono quasi tentata di andarlo a rivedere, giuro.

Per finire, ultimo capolavoro dei Coen: Il Grinta. Se pensavate di non andare a vederlo perchè odiate i western (genere che anche io non ami alla follia), ricredetevi e correte, è stupendo. Credo che Jeff Bridges vincerà l’Oscar per il secondo anno consecutivo. La fotografia è stupenda, gli attori sono tutti bravissimi, il film non è mai noioso. Scusate la recensione da elementari, posso solo dirvi che mi è davvero piaciuto.

Anche la ragazzina non è niente male, e come pensavo, la costumista è stata nominata per i migliori costumi, molto belli.

Weekly roundup

oddio ho trovato la soluzione al mio problema dei pantaloni maschili sempre stretti nella parte alta (odio quelli attillati), e si racchiude in una parola: MARGIELA. Datemi denaro.

ormai ho updates giornalieri del cane del mio amico Gip, Robo 🙂
Che star!

la mia collezione di collettini cresce (devo solo trovare abiti a cui attaccarli)

è uscito il nuovo Purple! Correte a comprarlo!


io e Lukas ci fotografiamo per accertarci che sia tutto vero
(e poi Gip mi modifica i colori)

mi fanno foto horror


i miei amici sono finalmente contenti di potermi correggere un errore, dopo che rompo le scatole a loro per l’ortografia 🙂
Ops!
23/02/2011

Solito post

Cari amici, eccomi qua. Scusate l’assenza ieri ma sono andata al cinema ed era davvero troppo tardi per postare (ma non per perdermi in ciance, ovviamente). Sto cercando di fare un post sui film che ho visto ma il blog non mi carica le foto, non so perchè. Vi anticipo solo il mio pensiero su The Black Swan: BEH VABBEH (post a venire). Nel frattempo, parliamo di moda.

Oggi ho pensato per un momento di lasciare perdere gli occhiali di Karen Walker e buttarmi sui Tom Ford, questo modello tartarugato che mi piace molto, prima di scoprire dal sito che costano 320 euro. Ma insomma?!!

Non ho guardato con molta attenzione gli abiti dei Grammy Awards, specialmente dopo il pugno in un occhio che erano Rihanna e Katie Perry, ma Anna dello Russo mi ha fatto notare Lady Gaga in Mugler e Florence Welch (http://rockandfiocc.blogspot.com/2011/01/florence-welch.html) nel mio Givenchy preferito dell’ultima collezione couture. Voto si per entrambe.

Alcune foto da The Sartorialist:

voglio un tailleur rosa! Ne avevo visto uno di H&M su vari giornali, ma poi non l’ho mai trovato in negozio.

Le donne in cravatta non mi sono mai piaciute, ma se la si indossa nello stile Ralph Lauren allora è tutta un’altra cosa (comunque non la metterei)

solo a Londra potete trovare gente agghindata così…

Guardando questa foto fino al busto mi sono detta di aver trovato l’uomo della mia vita (il caban sta bene proprio a tutti). Poi sono scesa col cursore (si dice così?) e sono arrivate le gambette scheletriche, che non apprezzo più in negli uomini dal 2008 ca (da quando ho incontrato Lukas?). Che peccato.
Gambe pollette per le donne invece voto sempre si (Sarinski docet).

Calvin mi trovi un rimedio all annoso problema delle dita bitorzolute che spuntano dal bordo dei sandali alzando leggermente suddetto bordo. Bellissima idea, e fin qui approvo. Ma…


le scarpe ortopediche?? NON mi dite che vi piacciono, perchè sono una grandissima fan di Calvin Klein ma ‘ste scarpe sono oscene, o no??


esce il 28 Aprile nei negozi H&M la collezione Fashion Against Aids, che quest’anno è unisex.

E cosa non mi trovo? Una simil Jil Sander a 9,99 euro! Yupii!

Ho cambiato idea, vorrei le Lita tutte bianche. Basta scape nere che si confondono con la marasma di piedi e non si vedono nelle foto! Il bianco è la soluzione!

L’anno scorso su Vogue Paris c’era un dvd mini documentario su 4 o 5 modelle, e il regista faceva notare di come Jourdan Dunn non lavorasse troppo, e di come fosse spesso scartata in quanto nera. Per me è davvero stupenda, molto meglio di Chanel Iman. Qui fotografata da Garance Dorè

FashionToast ci da un’idea su come sfruttare la camicia trasparente lunga: con una sottoveste-abitino sotto.

Lo sapevate che Kate Bosworth ha un occhio azzurro e uno marrone? Com’è carina!

22/02/2011

Philip Roth quanto hai ragione

Oggi sfogliavo Io Donna della settimana scorsa, e ho trovato un’intervista ad uno dei miei scrittori preferiti, Philip Roth, uno dei maggiori romanzieri viventi, come recita anche l’articolo.

Nell’articolo è citato un brano di Pastorale Americana, che il mio amico Gip mi ha ritagliato nove anni fa, e che ho ancora appeso davanti al mio tavolo in camera, per averlo sempre sott’occhio. E’ una bomba

“Lotti contro la tua superficialità, la tua faciloneria, per cercare di accostarti alla genre senza aspettative illusorie, senza un carico eccessivo di pregiudizi, di speranze o di arroganza, nel modo meno simile a quello di un carro armato, senza cannoni, mitragliatrici e corazze d’acciaio spesse 15 centimetri; offri alla gente il tuo volto più bonario, camminando in punta di piedi invece di sconvolgere il terreno, con i cingoli, e l’affronti con larghezza di vedute, da pari a pari, da uomo a uomo, come si diceva una volta, e tuttavia non manchi di capirla male. Tanto varrebbe avere il cervello di un carro armato. La capisci male prima di’incontrarla, mentre pregusti il momento in cui l’incontrerai, la capisci male mentre sei con lei; e poi vai a casa, parli con qualcun altro dell’incontro, e scopri ancora una volta di aver travisato. Poiché la stessa cosa capita, in genere, anche ai tuoi interlocutori, tutta la faccenda è, veramente, una colossale illusione priva di fondamento, una sbalorditiva commedia degli equivoci. Eppure, come dobbiamo regolarci con questa storia, questa storia così importante, la storia degli altri,che si rivela priva del significato che secondo noi dovrebbe avere e che invece assume un significato grottesco, tanto siamo male attrezzati per discernere l’intimo lavorio e gli scopi invisibili degli altri? (…)
Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di avere ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscita…Beh, siete fortunati”.

20/02/2011