Archivio mensile:giugno 2011

Martedì a Los Angeles

Oggi post scarno di foto, abbiamo solo visitato zone di shopping. Melrose, Beverly… strade piene di negozietti carini e altri un po più belli. Ho finalmente visto un Opening Ceremony (stupendo e nascostissimo), visitato vari vintage americani (in cui non trovo mai nulla, non so perchè),e mi sono avventurata in un mall, dove ho sfidato la temperatura polare e ho dato un’occhiata a Forever21, che fa veramente schifo, quanti stracci! Grande delusione anche Victoria’s Secret, che mi immaginavo chissà che e invece ha solo robetta fluo e poco più (scusa Mele lo so che ti sto uccidendo!).
Ho anche visto e toccato con mano le Jeffrey Campbell e le Sam Edelman, e ragazze vi giuro che sono di plastica, e per dip iù made in China. Non valgono per nulla il prezzo che costano.
In generale ci sono un sacco di negozietti con robetta cinese che riprende i trend del momento, e cioè:
– shorts di pizzo color panna o neri
– shorts di paillettes
– maglie con fantasie atzeche/indiane
-maglie trasparenti di ogni sorta e colore
– camicie trasparenti
-maglie con frange e/o inserti di pizzo
– robe di pizzaccio finto di varia sorta
ovunque mi giro vedo roba che ho visto su Rumi di FashionToast, in versione cheap.

Non mi vesto esattamente da californiana …


qui eravamo nella liberria più piena di libri che io abbia mai visto in vita mia. Non trovavamo nemmeno il proprietario,per poi sentire la sua voce da dietro un ipotetico bancone, coperto di libri. C’erano dei volumi anni ’80 pazzeschi, e un’intera sezione solo di libri gay

che vi avevo detto?Scary

qui mi provo un abito di BCBG Max Azria in un seconda mano, anche se poi ho ripiegato su un abito più “Las Vegas” (aiuto)…

Ed eccomi di ritorno da una serata fuori.
Stasera l’Ali mi ha portata in un pub, l’ O’Hara’s, un posto molto carino nel quartiere di Westwood, dove stanno tutti gli studenti della Ucla. Il locale era pienissimo di gente di tutte le nazionalità. Abbiamo parlato con tedeschi un po boring, giappa simpatici, francesi con l’accento fortissimo. Un americano ha dichiarato che sono la donna della sua vita, dopo avermi approcciata con un “bella la tua maglietta, sembri una zebra”(tesoro è una maglia a righe).
Domattina sveglia presto, si va a Las Vegas in bus!
29/06/2011

Monday in Los Angeles

Eccomi qui! Come promesso, post con foto
La giornata è cominciata nel nostro block pieno di palme (le palme sono ovunque)

Siamo poi andate al museo di arte contemporanea della città, il LACMA


Dove si tiene in questi giorni una retrospettiva su Tim Burton


Era stupenda, piena di suoi disegni, gli schizzi preparatori ai vari film, alcuni costumi (quello di Edward mani di Forbice è pazzesco), i suoi primi lavori.
Gli americani continuavano a ripetere “Oh my gosh” qui e là


Il Lacma in sè non è proprio una bomba, non ci sono moltissime opere dentro.

Seconda tappa: Rodeo Drive


Il negozio di Prada senza vetrina


Terza tappa: Sunset Boulevard, una strada piena di club e ristoranti, da cui si vedono le villone sulle colline (che vediamo anche in varie strade passando con gli autobus, sono incredibili. Dei concentrati di kitsch con colonne greco romane, oppure ispirate a castelli, o semplicemente enormi)

28/06/2011

BEH VABBEH LOS ANGELES

Cari amici, eccomi qui ancora.
Sono di ritorno da una serata pazzesca ad Hollywood, e da una giornata non meno pazzesca in giro per la città. Oggi giro a Santee Alley, mercato pieno di robaccia cinese in un quartiere popolato da messicani. Articoli predominanti: trucchi tarocchi della Mac (incredibili, c’è persino la linea dei supereroi), scarpe imitazione delle Jeffery Campbell, negozi di capi d’abbigliamento di produzione cinese a poco prezzo. Terribile (ma affasciante, sopratttutto per la fauna). Panze come piovesse, puzza di cipolla e cibo fritto ad ogni angolo, Mc Donald in cui 50 McNuggets costano 9,99 dollari. 50 MC NUGGETS- 9,99 dollari. L’insalata costa più di un McMenu, e le misure “Small” non esistono. Il mangiare sano non è esattamente una priorità.

Ci siamo poi spostate ad Hollywood, che è tutto un altro mondo.
Innanzitutto a Los Angeles c’è il problema trasporti. Ci si può muovere solo con la macchina, le distanze sono enormi. Noi prendiamo il bus, frequentato solo da messicani, vecchietti e gente un po poverella.In prossimità del nostro residence ci sono posti incredibili, tipo un discount di cibo con cose mai viste al mondo, un charity shop che merita un capitolo a parte, e negozi di cibo take away che nemmeno nel peggior B movie. Dopo svariate mezz’ore arriviamo nei luoghi di destinazione, che fatica.
Hollywood vi dicevo, è un altro mondo. Negozi di scarpe da stripper, parrucche, memmorabilia dei divi e vitage grossi come Parma (i vintage sono abbastanza incredibili, e soprattutto ENORMI). Tante catene tipo Zaera (che in America costa tantissimo), Forever 21, Bebe etc, attori travestiti da star e turisti vari.

Stasera siamo tornate ad Hollywood. La mia amica Ali ha a sua volta un’amica, tale Chantal, ex cubista, ballerina nel video dei French Affair “You’re so sexy”(scusate se è poco), che ci ha fatto passare una serata come RAGAZZE IMMAGINE. Chantal è simpaticissima, e si è presentata con top a farfalla argentato di paillettes, leggings di pvc neri e stivaloni. La serata è cominciata in un club un po indie pieno di libri dove si teneva un concerto, per poi continuare in un club super esclusivo. Noi ad un tavolo pieno di bombe sexy californiane con i capelli ossigenati e minigonne inguinali, vodka a volontà e musica talmente forte da svenire. Le ragazze qui sono tutte uguali, bionde, bootylicious (qui i booty vanno alla grande) in minigonna e tacchi altissimi. I ragazzi poco interessanti, e tutti provano ad attaccare bottone con la solita frase: “How is it going?”, oppure nel nostro caso: “Where do you come from?!”.

Terzo capitolo della giornata, la nostra coinquilina.Io e l’Ali stiamo in una stanza con 4 letti, in un residence, e l’altro giorno un biglietto su uno dei letti annunciava: “Riservato per EWANDA“.
Ed Ewanda arrivò.
La nostra coinquilina è una ragazza nera che fa un baffo a Beyoncè. Capelli lunghissimi finti di 4 colori, tra cui il rosa e il biondo, un didietro su cui credo mi potrei appoggiare con un quaderno, uno slang da video rap incazzato e una valigia da fare invidia alla migliore californiana. Ho potuto scorgere (dall’alto del mio letto a castello): bracciali e bigiotteria varia tempestati di diamanti, scarpe fuxia di satin con interno leopardato e tacco 15 di plastica (le ha anche in arancio),abiti multicolori, sandali gioiello e piastra e spazzola in tinta (fuxia). Ewanda è diventata uficialmente la nostra idola, cercherò di farvi un reportage perchè le parole non bastano. Stamani ci ha messo un’ora ad arricciarsi i capelli, con un odore di bruciato che permeava la stanza, e una sua amica al telefono che diceva cose che il mio C1 in inglese non mi ha permesso di capire.

Dunque, una giornata densa di emozioni e cibo spazzautura. Da domani foto (mi è arrivata la valigia!),e dopodomani Las Vegas!! Vado a letto che sono un po provata.
Notte sweethearts!

27/06/2011

I’M IN LOS ANGELES

Cari amici, eccomi qui.
Sono a Los Angeles. Volete un breve riassuntino delle mie (dis)avventure?
– Parto l’altro giorno alle 4,30 di mattina vers Linate. Si ferma la macchina di Lukas causa acqua di una pozzanghera enorme che entra non so dove
– Chiamo mio padre che corre in mio soccorso con la sua, raggiungo Linate.
– Al banco dei biglietti non hanno la connessione per stamparmi la carta di imbarco. Te la fanno ad Amsterdam, mi dicono. (Non avete la connessione???? ma che ca..??.
– Volo di 14 ore. Accanto a me ho una che si beve 3 birre e una bottiglietta di vino e un altro che dorme sempre impedendomi di andare in bagno. Sono a disagio. Ovviamente non riesco a dormire, ma guardo un film fighissimo (il documentario sulla street art e Banski, “Exit through the gift shop”)e leggo il nuovo libro di Banana Yoshimoto comprato in aeroporto (ho letto tutti i suoi libri e posso dichiarare che Banana m’ha rotto i cosiddetti, è troppo strana).
– Arrivo al LAX, e OVVIAMENTE mi hanno perso la valigia. Chi lo sa in quale dei 3 voli? Sta di fatto che la mia valigia, con dentro scarpe di Lanvin, macchina fotografica e tutto quello che ho del mio già scarso beauty, è perduta chissà dove.
– Prendo un taxi e caracollo al residence della mia amica, mi siedo due secondi e poi usciamo. Sono in piedi da 27 ore, comincio ad essere stanchina. Fprtunatamente il bus che ci deve portare fuori non arriva, quindi vado a letto.
– Oggi mi sveglio e ovviamente la valigia che mi hanno promesso sarebbe arrivata non c’è. Non ho vestiti nè creme. La mia pelle urla pietà.
Ma niente ha più importanza quando ANDIAMO A VENICE BEACH.
Non so se raccontarvi qualcosa su questo posto incredibile (di cui ovviamente non ho foto), o della mia serata, passata da un bar in stile Londra ad uno strip club…

Vi farò un riassuntino delle cose pazzesche che ho visto a Venice presto. Sono un attimo deconcentrata dal fatto che è Domenica mattina e mi hanno pure tolto il telo da bagno dalla stanza e non mi si apre nemmeno la posta elettronica, sono un attimo in difficoltà. Ci risentiamo appena mi ripiglio… 🙁

26/06/2011

Ammerega arrivo!

Cari amici, scusate la pausa (ancora) con i post ma stanotte parto!! Sto cercando di districarmi con i bagagli e di stare il più possibile con Lukascio.
Per l’occasione, inauguro una nuova tag: “RockandFiocc in America”.

Nel frattempo stilo lunghe liste di cose da fare una volta a New York, tipo:

Andare a farmi una manicure tamarrissima
andare una sera come pubblico al David Letterman Show
guardare i fuochi d’artificio del 4 Luglio sull’Hudson
andare a vedere 2000 film al cinema
andare ai concerti gratis e alle proiezioni in Central Park
giro in barca sull’Hudson
Andare al Magnolia Bakery
Vedere Abercrombie (come sono out)
comprarmi una camicia con le cifre da uomo da Brooks Brother
Approdare finalmente da Forever21
il museo storia naturale
MORIRE alla mostra di McQueen
andare ad almeno un musical
fare almeno una lezione di hip hop al Broadway Center
andare da Strand books
andare da Opening Ceremony
comprare trucchi mac e nars
MORIRE da What goes around comes around
comprare l’olio per capelli Moroccan Oil
andare al negozio A.Wang
andare alla mostra di Stephen Jones
comprarmi una camicia color cipria di Equipment
toccare con mano scarpe di Steve Madden e Jeffrey Campbell
andare alle feste sul tetto dello Standard Hotel
visitare tutti i centri commerciali: BARNEYS, BLOOMINGDALE , MACY, BERGDORF, BENDEL, SAKS(COSTOSI)
entrare nei 10000 Sephora in giro per la città
assaggiare da Serendipity l’ hot frozen chocolate

Ma per ora New York è lontana, da domani sbarco a Los Angeles!!! Grandi gite alla Thelma&Louise previste con la mia amica Ali e post (possibilmente) interessanti, stay tuned!!

(la mia amica Fabi mi manda i suoi saluti )

🙂 🙂

p.s quanto odio essere donna? Non faccio che ripetermi che se fossi un maschietto la mia valigia peserebbe la metà. Niente asciugacapelli, niente cremine e robette varie, niente scarpe col tacco… argh!!

23/06/2011

Quick random post of the week

Dopo il Pitti uomo, cominciano le settimane della moda uomo, e le belle foto dei vari fotografi online.Qui un bel look maschile che non mi dispiacerebbe vedere su Lukas

Karl Lagerfeld e Grace Coddington da giovani.

Questi due sono stati particolarmente fotografati al Pitti. Date un’occhiata al sito da cui ho preso questa foto, è molto carino!

Ho scoperto che Roald Dahl ha scritto qualcosa che non ho letto. Un romanzo intitolato “mio zio Osvald”. Devo correre ai ripari!

Avete visto il nuovo blog sotto la piattaforma di Caroline’s mode, The Wiktor Diet ?
E’ un po… mhh inusuale ma interessante.

La mia frangia molto cresciuta dovrebbe assomigliare esattamente a quella di Jane in questa foto. Non le assomiglia, ma dovrebbe.

Ora le bloggers hanno pure degli “headquarters”, degli uffici. Ma che ci fanno? Io non ho ancora ben capito i meccanismi dei blog, che fanno oltre a scattare foto e rispondere ai commenti? Che se ne fanno in un ufficio? E soprattutto, per esempio nel caso della tipa qui di Afterdrk, com’è che è in vacanza un giorno si e uno no? Dice che fa la giornalista, ci credete?
Torta che mi piace 🙂


Avete visto il video che Chloé ha fatto per presentare alcuni dei suoi capi, con la ballerina Janie Taylor? Stupendo

22/06/2011

Sono viva! Eccomi col random post

Cari amici, scusate la mia assenza di questi giorni ma è stata una settimana piena.
Mi sono ripigliata dai vari saggi di danza e Venerdì e Sabato sono stata tutto il giorno da Mtv a Milano per girare il video che andrà in onda domani. Sembrava dovessimo ballare, in realtà poi abbiamo fatto tutt’altro. Mi sono molto divertita ma ancora una volta ho potuto constatare che stare davanti all’obiettivo/telecamera NON fa per me. Più posso stare defilata e meglio è, non sopporto la gente che si butta in prima fila, non mi piace il protagonismo degli attori.
In più, vi dico solo che mi avevano scelta per fare una parte in BIKINI, volevo morire.
Poi tutto si è ridimensionato, phew (diciamo che mi sono rifiutata, e comunque mi si vede appena).

Ma passiamo a noi. Tutto bene?
Sentite una cosa, dite che l’introduzione dell’inglese sia una cavolata, alla fine? Più persone mi hanno detto che sembra una cosa un po forzata e il blog ne risente. Datemi pure la vostra opinione.

Ecco qualche fotina della settimana:
Saggio della scuola Spazio84


Il saggio è sempre un bellissimo momento, è un po come la gita scolastica per una classe. Ci si conosce un po meglio, si chiacchiera,si fa le cretine… :)(io ho sempre un ruolo attivissimo in questo, vedere il video sul mio canale Youtube per credere)
Matti in stola di volpe di Prada della nostra amica Lisa (non vi dico quanto è bella perchè stavo male pure io)
Matti a Tokio nell’ufficio dei Sanaa

io + altra Giulia a cena

Versante tv e cinema:

L’altr giorno stavo stirando e in mancanza di meglio ho visto una puntata di questo show, su E!.

La Kendra in questione è una ex coniglietta di Playboy ora mamma a tempo pieno, sposata con un giocatore di football. L’episodio della serie che ho visto parla di lei, sboccata ragazza californiana perennemente in tuta, amante del football e delle costolette, che va alla fashion week a New York. Dunque un episodio intero in cui lei, troppo divertente, prende in giro tutto il fashion system, si burla delle sfilate e della gente che ci va, e conclude con: “Solo due cose sono importanti nella vita: cibo e football!”. Se vi capita guardatevela, fa veramente ridere. A volte davvero penso che l’intero mondo della moda sia una buffonata totale.
Versante cinema, sono andata a vedere questo bel film francese, una di quelle commedie ben fatte che ogni tanto i francesi sfornano. Ve lo consiglio, è adatto anche per mamme e nonne, e fa proprio ridere.Con la partecipazione speciale di Carmen Maura.

Stasera invece ho visto due cose: Priscilla regina del deserto, che non avevo mai visto (shame on me), bellissimo (post sui costumi a venire, sono rimasta a bocca aperta) e super gay friendly

E finalmente… Public Speaking! Esilarante. Fran è la mai IDOLA PERSONALE.Un mito, una leggenda. Sono morta dal ridere. Questa è una di quelle donne forti a cui vorrei assomigliare (si fa pure fare tutti i completi su misura da Saville Row ed è sempre vestita e pettinata uguale da 50 anni, un’icona…). Il documentario è un pentolone di perle, lei ne sforna una dopo l’altra,favolosa.

20/06/2011

Rossettino naturale ti avrò

La mia ricerca del perfetto rossetto “naturale” non ha fine, e dovessi morire cercando, lo troverò. La mia prossima mira sono i nuovi Lancome, linea “nude”.
Quello che vi avevo menzionato che ho preso da Kiko (ha le sembianze di un lucidalabbra) alla fine non è male, forse un po spento ma non male. E, cosa importante, è a lunga tenuta, non si leva nemmeno con acqua, cibo e soffiate di naso.
Ecco alcuni esempi di quello che vorrei:

My search for the perfect “natural” lipstick doesn’t come to an end, but I’ll find it.
My next target is the Lancome “nude” line of lipsticks.
The lipstick I mentioned once, the one I took at Kiko (it looks like a lipgloss) isn’t too bad, maybe a bit matt but not bad. And most important thing, it’s long-lasting, it doesn’t go away even with water, food or nose-blowing.
Here are some examples of what I would like to find:


Questo è il mio preferito

Anche questo

16/06/2011

Tennis time!

Cari amici, scusate la penuria di post ma in questi giorni ho avuto da fare con la danza, ieri e oggi abbiamo avuto il saggio finale (shame on you amici che non siete venuti).
Sono le ore 3,17 ma non voglio lasciarvi senza post, dunque ecco qui un assaggio di quello che ho fatto stamattina: sport.
Lukas è un patito del tennis, ed è finalmente riuscito a trascinarmi sul campo da gioco. Purtroppo il tennis rientra nella lista degli sport in cui faccio pena (cioè tutti tranne nuoto e tiro con l’arco), nonostante io abbia preso numerosissime lezioni e avessi pure una quota al Tennis Club.
Lukas dice che non mi impegno come dovrei. Non è colpa mia, mi viene la ridarola quando mi sforzo troppo e mi stanco. Comunque da grande allenatore e supporter quale è, confida in un mio miglioramento. Se lo dice lui…
La sua battuta finale (mentre io stramazzavo bordeaux al suolo)è stata: “dai Giulia, sport is nice”.
E il mio commento è stato: “HAHAHAHAHAHAHA! Lukas, SHOPPING IS NICE. Lo sport fa sudare”. Direi che questa è più la mia filosofia. Ma lungi da me essere una bambina viziata che non segue il suo uomo nelle sue passioni. Ergo, suderò, I promise.

Dear friends, I am sorry for the lack of posts in these days but my dancing class keept me quite busy, and tonight we had the final exhibition (shame on you friends who didn’t come). It’s 3.17 a.m but I don’t wanna leave you without the daily post, so here I am with a sneakpeek of what I did this morning: sport. Lukas is a sucker for tennis, and he finally managed to bring me to the tennis court. Unfortunately tennis is one of those sports I’m very bad at, even if I took a lot of private lessons and I was even a member of a Tennis Club. Lukas says I don’t make effords enough. It’s not my fault, when I try hard and I’m tired I start laughing without control. Anyway, Lukas says I’ll be better. If he says so…
His final comment (meantime I was dying on the floor) was: ” come on Giulia, sport is nice”.
My reply was “HAHAHAHAHA!Lukas, shopping is nice. Sport makes you sweat!”. I would say this philosophy fits me more. But hey I don’t wanna be a spoiled kid who can’t follow her man in his passions. So, I’ll sweat, I swear.

Ho comunque pensato di vestirmi a tema.
Maglietta Lacoste, shorts vintage, calze frill bianche e All Star (la racchetta vintage è solo per la foto, ne avevo una “vera”)


come vedete ero paonazza, ammazza che fatica il tennis.

A domani con altri aggiornamenti! Saggio di danza, piscina, cinema…
Ah, indovinate chi va a Milano Venerdì e Sabato per ballare in uno spot di Mtv con il glorioso gruppo di danza hip hop avanzati?! EHM EHM EHM!

Accumulo libri

Continuo la mia scalata verso la vetta dei 400 libri, e compro finalmente…
I keep buying books in order to arrive to n.400, and I finally bought…
Terryworld! Questo libro mi fa troppo ridere, adoro certe foto di Terry

Twrryworld! This book makes me laugh so hard, I love some of Terry’s pics

meglio non mostrare troppo il retro…
better not to show the back of the book…

E poi, giusto perchè era super scontato e sto ricomprando i miei libri dell’infanzia…
And, because it was discounted and I’m buying all the books I read in my childhood…

troppo bello 🙂
sweeet 🙂
15/06/2011