Archivio mensile:settembre 2011

French people like these things

Sui giornali francesi vedo sempre le stesse identiche pubblicità. Sembra che i francesi siano legati a certi marchi,che piacciono molto pure a me.

SANDRO
Marchio “giusto”, con tutte le ultime tendenze, ma sempre quel coté bon chic bon genre francese

Con queste belle scenette familiari


ZADIG & VOLTAIRE
Un po’ più rock, più costoso, ma non quel rock marcio all’inglese, è una cosa un po’ più posh, alla francese. Colori scuri (bordeaux, verdone, grigio, nero), molta pelle, collaborazione con Erin Wasson. Sempre bellissime le loro giacche di pelle

MAJE,
che ha scelto come testimonial Vanessa Traina (e ha fatto bene, dato che lei non sembra per niente americana e ha quello stile essenziale che il marchio vuole rappresentare, secondo me). Anche questo marchio mi piace assai. Sullo stile di Sandro ma meno ragazzina

COMPTOIR DES COTONNIERS

Qui comincia il genere “francese media”: TUTTO BEIGE, marrone,beige, sabbia, marroncino, cuoio, giallo senape… non troverete altri colori. Vetrine noiosissime, sempre abbastanza chic, ma è il più “punkabbestia” tra gli altri marchi costosi

THE KOOPLES

Il mio preferito. Il più cool, qualità non eccelsa, capi it della stagione, ha tutto quello che vi serve per essere giuste e sentirvi un pò truffate (diciamo che potrebbe essere una versione francese del nostro Pinko, ma molto meno discotecaro)


Mi piacciono sempre un sacco le pubblicità, con queste coppie carine


Vorrei molto il completo giacca-gonna

PAUL&JOE

Altro marchio che piace, carino,a volte leziosetto

EMMANUELLE KAHN

Bellissimo e costosissimo marchio di occhiali francese

LE TEMPS DE CERISES

Tipo il nostro Rose D, marchio di jeans e accessori per ragazzine

CARVEN,

marchio di cui vi avevo parlato, ho assolutamente adorato le loro collezioni dalla seconda in poi. Il primo marchio che ha rilanciato i collettini, scarpette nere con fiocco posteriore,gonne ben tagliate e bluse bianche.Adorabile.Peccato per questa pubblicità (?)

Si passa a marchi che non conosco ma che sembrano davvero in linea con cosa piace alle francesi

e per finire, il marchio francese per eccellenza, almeno ultimamente: ISABEL MARANT.

Non vedo altro, in giro tra le editors/bloggers. Tutte si sono convertite alla Marant Mania. Inutile parlarvi degli stivaletti sold out dappertutto, del rilancio della maglia a rete, delle frange, dei pantaloni a vita bassa stretti….

Ah, manca Vanessa Bruno, sul genere Comptoir.

PARLIAMO DI SCARPE

Lo so che siete stufi di lunghe liste di scarpe, ma che ci volete fare, io sto blog l’ho aperto per sfogarmi e mettere da qualche parte l’enorme ammontare di foto che intasa il mio pc giornalmente.
Dunque come sapete sono una persona vuota e sterile, e se al posto numero uno dei miei pensieri c’è trovare un lavoro e mantenermi da sola, al numero due rivedere il fidanzato in terre lontane, al numero tre non ci può essere che una cosa: SHOES.

Partiamo da una lista di stivaletti, che non fa mai male
stivaletti VAGABOND che avrei preso a Stoccolma se la mia carta non avesse malauguratamente rifiutato di collaborare (ma la Vagabond viene veduta anche in Rep Ceca, perciò dato il mio imminente viaggetto queste scare potrebbero entrare in mio possesso- senza borchie, quelle ce le ha messe Garbage Dress)


stivaletti dal lookbook Wrangler

stivaletti svedesi (ovvio, loro sono i master)

stivaletti che ho finalmente trovato in un negozio di equitazione e che presto saranno miei (papi?)


stivaletti Rodarte for Opening Ceremony di Elin Kling (li ho provati a New York, bomba)

? Dimenticai la fonte


brava Miranda in pitonato nero

i Marant che tutti vogliono (in beige non sia mai, in nero potrei pensarci- ma odio il tacco marroncino- problema risolvibile con il lucido da scarpe nero)


Monki che ho visto dal vivo e sono 100% pure plastic


idem dicasi per gli Urban Outfitters di Deena&Ozzy, bel marchio, peccato per la qualità

? Dimenticai pure questi

VIVI VENITE AME!!

Kurt Geiger (non disdegno questa fantasia, sto bene?)

Passiamo alle scarpe normali, e ai SI:
Dalle sfilate invernali:


bottines Chanel

platforms Charles Anastase (prendo anche il vestito, grazie)

stivaloni Charles Anastase (anche qui accetto volentieri il vestito, grazie- scusate, sto immaginando cose)


stupende scarpe killer Givenchy


e le deliziose scarpine in seta di Philosophy by Alberta Ferretti (pure qui tengo l’outfit, calze comprese). Che carina questa collezione!!
E poi:

Jurt Geiger (sta cosa del tacco a chiodo mi intriga,e poi sono sempre stata una fan del pitonato)

bell’outfit, mi sono sempre piaciute queste scarpe, e mia madre le aveva come scape da corsa quando faceva atletica, in giallo. Bomba!

Incredibili Alexander Wang in saldo online (ma poi come ci cammino?)

Vecchie Zara a cui penso ancora,molto semplici e carine.

Le scarpe handmade Vivienne Westwood come sopra ma modello ballerina, si comprano solo su ordinazione.


Nuovo modello Wang che chiamatemi matta mi piace troppo!

3 scarpe che mi piacciono, dal blog “3 dollars”: paperine con cinturini multipli (Chloé/Vivi), Lita (che vabè basta, però peccato siano così inflazionate perchè m’han detto tutti che sono comode come pantofole), sandaletti semplicissimi neri con conturino sottile alla caviglia

nuovi modelli Charlotte Olimpia, le scarpe che ogni ragazza giusta ha sfoggiato

Acne su Afterdrk

Céline su Elin (che belle)

idem ma stivaletto

vecchie Wang in saldissimo
ora passiamo ai NI:
Oliwiora mi sfoggia questi gambali strani, che però hanno un loro perchè (non che io li metterei mai, per carità)

Vanillascented mi riesuma le All Star con zeppa. Mhh ci devo pensare (sto ancora pensando alle mie compiante Superga con zeppa, che bomba erano)
I NO:


altre Wang con pelo. Non mi piacciono queste forme tgroppo classiche , con punta banale, tacco banale, e una coda dietro? Mhh no


D Squared


JC mi imita le scarpe di Daphne

EBBASTA STE ZARA!!!


Simil Céline create da Luxirare

dalle sfilate invernali:


Céline (brr il tacchetto)


Prada (si, non me ne volete, ma le scarpe di questa collezione non mi piacciono particolarmente,e mi turba soprattutto lo stivale a metà polpaccio e il bianco di questa scarpa)

i mocassini di Stella McCartney


le decolletées con calzino integrato di Giambattista Valli

queste Chanelline, che mi fanno propendere al si perchè assomigliano tanto alle scarpe che portava Audrey, ma sono così demodè (appunto)…

29/09/2011

Michael Shannon

L’altro giorno devo aver letto qualcosa su Michael Shannon, uno di quegli attori di cui magari non ti ricordi, ma che ha fatto un sacco di film.

Mi piace molto la sua faccia.
E’ stato anche nominato ad un Oscar per migliore attore non protagonista in “Revolutionary Road” (il libro da cui è tratto il film, non mi stancherò mai di ripeterlo, è uno dei migliori libri che io abbia mai letto).

Poi mi è venuto in mente che l’ho visto in “My son,my son, what ave ye done”, di Herzog (film assurdo)


In generale gli fanno sempre fare ruoli da disturbato/matto/cattivo.
Pensate anche voi sia un bell’uomo o sono solo io che ho gusti strani?

Un ciao e nuove cose nello shop

Ciao amiche!Il mio armadio ora-tutto-nero mi piace molto, è bellissimo aprire le ante e vedere un colore solo.
Non ho molte cose dato che ho fatto piazza pulita, però 30 abiti neri sopra il ginocchio finalmente non più stipati in un angolo, di cui più della metà da sera. Non ho mai l’occasione di metterli (o forse vado sempre in giro underdressed?)… dunque il mio proposito è di sfruttare di più i miei abitini, con un tocco di bianco per non sembrare sempre ad un funerale, e mettere meno jeans e maglietta, combo che non mi è mai piaciuto (specialmente su di me).

Detto questo, non ho altre foto mie dato che qui siamo nel mezzo della giungla tropicale, e piaccio molto alle zanzare, con la conseguenza che sembro The Elephant Man.

In compenso ho aggiornato lo Shop con qualche giacca (arriverà il momento di indossarle?)

Un Beau Jour

Ho sempre sempre pensato che i matrimoni siano la cosa più noiosa sulla faccia della terra.
La cerimonia interminabile in chiesa, il fotografo che segue i due poveretti passo passo e li disturba con i flash, il pranzo/cena noiosissimo, la gente ingessata in abiti eleganti, la sposa che manco riesce a muoversi, il penoso lancio del bouquet…
sarà che fino ad ora non sono mai stata ad un matrimonio divertente, fosse per me non mi sposerei proprio.
Però quando vedo queste belle foto di matrimoni, diversi dal solito, e dove sembra che tutti si stiano divertento tanto, e non ci sono quelle TERRIBILI FOTO KITSCH che si vedono sempre in giro (gli sposi nel prato, gli sposi sulla scalinata… ‘na roba agghiacciante e fintissima),forse posso riconsiderare la mia posizione (escludendo la chiesa, che mi fa una tristezza infinita. Ma ci si può sposare con il prete in giardino, in Italia, o solo in Usa?).

http://www.unbeaujour.fr/

e a proposito di matrimonio, qualche regola da seguire:
– non sta bene sposarsi con i sandali
– il tight può essere messo solo la mattina
– l’allestimento dei fiori in chiesa non deve essere per forza in linea con quello del ricevimento
– le donne non devono mai vestirsi di lungo, né in nero o bianco
– la sposa deve guardare dritto e camminare in sincronia con il padre. Il bpuquet va tenuto fermo, all’altezza dell’ombelico.
– Meglio evitare le perle, a meno che non siano dello stesso colore dell abito
– Durante l’aperitivo togliere il velo e rinfrescare il make up: si mangia sempre a capo scoperto

Paura di amare

L’altro giorno ho visto “Paura di amare” (Frankie and Johnny), con Al Pacino e Michelle Pheiffer. Beh vabbeh… premettendo che qualunque film con Al Pacino andrebbe visto, questo film è proprio il tipo di romanticheria che piace a me.
Lui un adorabile sbruffone, lei una cameriera delusa dall’amore, solita vecchia storia, bellissimo film (almeno secondo me).
Adoro questi personaggi maschili, che purtroppo nella vita non si incontrano spesso (ma a me ricordano tanto Lukas)

26/09/2011