Archivio mensile:settembre 2012

General mix of the week

Buon Lunedì!

Cominciamo il general mix con questo completo “Suitjama” trovato su Amazon… mi fa morire dal ridere, è un pigiama che sembra un completo!

LUXIRARE con mega orecchino a cerchio e orecchino spilla da balia (o è una vera spilla?). Guardando questa foto mi è venuto in mente che forse sarebbe l’unico orecchino pendente che sarei disposta a mettere (odio i pendenti e quando li indosso ho sempre l’impressione che il mio orecchio vada giù, giù…)

Vi ricordate di quando avevo pubblicato questa foto? Beh, H&M linea trend  ha al momento in negozio un completo gessato identico al Céline pre-fall, stessi colori. A me piace moltissimo.

Julia Jarr Samois con jeans bellissimi e impermeabile rosa

a proposito di rosa, che ne dite di questo maglione h&m? E’ angora, ma costa solo 20 euro.

    
 Restando su Lana, quanto è brutta? Io più la guardo meno mi piace…
scarpe rosse su Urban Outfitter (ho un debole per le scarpe rosse, anche se non ne ho neanche un paio)

                       

Due versioni delle mie Céline, però con tacco basso e piatte. Bellissime entrambe, a mio parere

Riguardavo questi stivali che avevo postato un po’ di tempo fa, e mi viene in mente che si potrebbe fare un diy… secondo voi il calzolaio può aggiungere questi gancetti, o in alternativa fare dei buchini su un paio di stivali sopra al ginocchio che  si sono un po’ allargati? I lacci risolverebbero il problema?


Per voi amanti degli stivaletti: un bel paio di Deena&Ozzy su Urban Outfitters

Bella alternativa al classico Husky di Vanillascented: un husky-bomber

Bellissima nuova linea di Supreme per Levi’s

altra bella giacca che mai dimenticai: Supreme per The North Face

Stupendi pantaloni in pelle dalla collezione s/s Trussardi

Al momento sono fissata con le collanine: sottili collanine in oro o argento, con piccolo ciondolino rotondo

 oppure con un cerchio vuoto.
Vi farò vedere cosa ho trovato, Etsy ne è pieno

 Pettinatura carina e facile per un diy: coda–> treccia–> forcine che la fissano al lato della testa.
Devo assolutamente trovare nuove pettinature da farmi per legarmi i capelli perchè sciolti non li posso vedere

Look adorabile scattato da Tommy Ton per Style.com: jeans, t shirt, giubbotto Miu Miu, cuffia (quel giorno pioveva). E’ arrivata quella stagione fastidiosa per cui fa freddo ma non si sa bene cosa mettersi
(almeno io, che appena mi copro sudo e se sto scoperta perdo la voce)…

Io e Matti 🙂

30/09/2012

Chelsea boots

J. Sparkes-Hall, il calzolaio della regina Vittoria nel 1837, ha inventato quelli che oggi chiamiamo i Chelsea boot. Le possibilità di utilizzo della gomma vulcanizzata all’epoca gli diedero l’idea di produrre uno stivale con una banda elastica laterale che potesse essere infilato e tolto senza sforzo.
 Nel brevetto depositato per la sua creazione nel 1851, affermò: ‘Lei (la regina Vittoria) cammina con i Chelsea boots tutti i giorni, dando quindi una prova del valore che attribuisce alla mia invenzione’.
Il trend ell’elastico laterale si diffuse, prima per le calzature per cavalcare, per diventare poi un trend alla fine del  1840, fino alla scoppio della prima guerra mondiale nel 1914.
Negli anni’60, i giovani in Inghilterra avevano più soldi che mai. Giovani molto attenti all’immagine (i Mods),indossavano abiti su misura, guidavano scooter personalizzati e indossavano solo le scarpe più alla moda,e i Chelsea boots erano le loro scarpe preferite. L’influenza della cultura italiana e francese fu molto importante per i Mods, insieme al look American greaser , allora molto popolare, sinonimo di uno stile fatto di giacche di pelle e abiti indossati dai bikers. Ovviamente fu d’aiuto alla loro popolarità dei Chelsea boots il fatto che I Beatles li indossavano spessissimo.
Gli shoemakers inglesi Anello &Davide introdussero la loro versione dei Chelsea boots nei primi anni ’60

Catalogo  Anello&Davide, 1966


Peacoat jackets, jeans stretti e Chelsea boots erano la divisa tipica dei giovani dell’epoca.
John Lennon e Paul McCartney comprarono un paio di scarpe ciascuno nel negozio di Anello al 96 di Charing Cross Road nel 1961.

Giovani  in fila per comprare le scarpe Anello


Anche i Rolling Stones cominciarono ad indossare i Chelsea boots, fino a che altri marchi di scarpe (come il marchio Denson) cominciarono a produrli. 
Diventarono presto un elemento essenziale di ogni guardaroba maschile.

27/09/2012

FILM IN USCITA E GIA’ AL CINEMA

THE WE AND THE I

Michel Gondry gira un film low budget sulla storia di studenti di un liceo del Bronx che alla fine dell’anno scolastico prendono il bus per l’ultima volta prima dell’estate. Il film segue tutto il tragitto dell’autobus, dalla prima fermata fino al momento in cui gli ultimi alunni scenderanno.



SPRING BREAKERS

Il nuovo film di Harmony Korine. Con Vanessa Hudgens, Selena Gomez e un improbabile James Franco. Già proiettato a Venezia e al Toronto film festival, uscirà nel 2013. Parla di 4 amiche che si conoscono fin dalle elementari, vivono in un dormitorio universitario e vogliono guadagnare qualche soldo per permettersi le vacanze di primavera in Florida.Decidono allora di rapinare un fast food, ma vengono messe in carcere, dove conoscono uno spacciatore e trafficante d’armi di nome Alien che si offre di aiutarle ad uscire di prigione pagando loro la cauzione. In cambio però, chiede alle ragazze di uccidere un uomo.

ROBOT AND FRANK

Frank Langella in un ruolo insolito, quello di un uomo anziano a cui viene affiancato dalla sua famiglia un robot. Inizialmente contrario, l’uomo vivrà con lui una strana amicizia. Il film è stato presentato al Sundance. Guardate il trailer, sembra molto interessante.

STEP UP 4 REVOLUTION

Lo so che a molti di voi non interesserà ma in quanto ballerina hip hop non me lo posso perdere 🙂

HOPE SPRINGS (IL MATRIMONIO CHE VORREI)

Con Meryl Streep,Tommy Lee Jones, Steve Carell. Dopo trenta anni di matrimonio, una coppia di mezza età affronta un weekend di terapia di coppia per decidere il destino del loro matrimonio. Dal regista de Il Diavolo veste Prada

DIANA VREELAND: THE EYE HAS TO TRAVEL

INCREDIBILE documentario su Diana Vreeland, storica direttrice moda Harper’s Bazaar, presentato all’ultima mostra del Cinema di Venezia. Il trailer parla da solo. DA VEDERE.

ELLES

Juliette Binoche, giornalista del giornale “Elle”, conduce un’inchiesta per il giornale intervistando due studentesse che si prostituiscono. L’incontro la turba profondamente e le fa mettere in discussione molte cose.

REALITY

Il nuovo film di Matteo Garrone, Grand Prix della giuria all’ultimo Festival di Cannes e in corsa per la nomination italiana al miglior film straniero ai prossimi Oscar, dal 28 Settembre al cinema. Un pescivendolo napoletano, che fa piccole truffe per arrotondare con la moglie, spinto dai famigliari e dal quartiere partecipa ad un provino per il Grande Fratello con conseguenze tragicomiche.

Nelle sale ora:

WOODY

Documentario  sul regista newyorkese 3 volte premio Oscar. Interviste, spezzoni di film, interviste a tutti i suoi grandi colleghi, produttori e familiari. L’ho visto ieri sera, divertentissimo!


IL ROSSO E IL BLU

Ok lo ammetto, lo guardo solo per Scamarcio.
Scherzo!
L’ennesimo film sulla scuola che andrò a vedere (ultimo in ordine temporale, “Detachment”, con Adrien Brody), con Scamarcio nel ruolo del supplente di buone speranze, Margherita Buy dell’insegnante nevrotica (strano!) e Roberto Herlitzka in quello ormai disilluso. Mi ispira.

ABOUT FACE (THE SUPERMODELS, THEN AND NOW)

Documentario sul mondo delle modelle presentato al Sundance 2012, in programmazione all’Odeon di Milano (non so se è presente in tutte le città). Interviste a tutte le più belle modelle dagli anni ’40 agli ’80 ,come Marisa Berenson, Carmen dell’Orefice, Carol Alt, Jarry Hall, Lisa Talor, Isabella Rossellini…i loro ricordi e come sono finite, cosa significava fare la modella allora e cosa provano oggi.

Come al solito, buon cinema a tutti

Per parlare di home cinema invece,
in questi giorni ho rivisto MANHATTAN, intramontabile (“Tu ti credi Dio!” “Beh, a qualche modello dovrò pure ispirarmi”), e TAKE SHELTER, con due incredibili Michael Shannon e Jessica Chastain.
Consigliati entrambi!

26/09/2012

Sui profumi

Ieri sera ho fatto un giretto con Michele per cercare un profumo per lui.

Adoro annusare nuovi profumi, ma sono molto molto difficile, non mi piace niente. Nel corso degli anni ne ho usato solo uno, CLASSIQUE di JPG

 e me ne è piaciuto solo un altro, ALIEN di Thierry Mugler

Più per ignoranza che per veri gusti, non ho mai avuto voglia di cercarne altri, mi sembrano tutti uguali.

Questa estate ho comprato GARDENIA, un’edizione limitata di Marc Jacobs, molto floreale e fresco.

C’è una storia strana da raccontare a proposito dei miei gusti: le commesse e la gente che si intende di profumi a cui ho detto cosa mi piace mi hanno sempre guardata facendomi grandi occhiolini e cenni d’intesa. Pare siano due profumi molto sensuali, da donna matura (“ahhhh! Zozzona!”il commento di solito, haha). Hanno un po’ di vaniglia all’interno, che è la nota che mi attira.

Per gli uomini, ho sempre adorato il classico POLO BLU RALPH LAUREN

TOUCH GRIGIOPERLA di LAPERLA (profumo non esattamente raffinato ma che aveva il mio primo fidanzatino, dunque lo adoravo),

il classico COMME DES GARCONS con la confezione argento,

 la versione maschile di Classique, LE MALE, di JPG,

e ora che l’ho sentito su Michi, COOL WATER di DAVIDOFF

Sono tutti profumi molto diversi, e mi ricordano persone che conosco (non è per questo che ci piacciono certi profumi?).

Tra i profumi più venduti al momento ci sono FOR HER di NARCISO RODRIGUEZ per donna

e ACQUA DI GIO’ di GIORGIO ARMANI da uomo.

Mi piacciono entrambi moltissimo, l’inconveniente però di indossarli è che profumerete uguali a mille altre persone, cosa su di me non molto appealing.
Altro profumo preferito di moltissime donne e vendutissimo, HYPNOTIC POISON di DIOR, che secondo la mia coinquilina “puzza di sporco”(concordo).

Il profumo ha un effetto pazzesco, su di me. Sia su una ragazza sia su un ragazzo, se mi piace sto tutto il tempo ad annusarlo.

Purtroppo, alcuni profumi sono buonissimi su altre persone ma non su di noi, oppure profumano in un certo modo dalla boccetta e poi in un modo completamente diverso sulla nostra pelle. A me capita (ahimè) spessissimo.

C’è un profumo molecolare, del marchio “Juliette has a gun”, che non sa di niente se lo si annusa, ma che una volta spruzzato sulla pelle sprigiona un odore diverso da persona a persona. Su di me sapeva di zolfo (T_T)

Ovviamente si cerca sempre di trovare profumi simili a quelli che ci piacciono. Una brava commessa dovrebbe essere in grado di indirizzarvi verso un nuovo profumo in un batter d’occhio, se conosce i vostri gusti. Si capisce subito chi può aiutarvi e chi cerca di vendervi soltanto un marchio.

Ci sono profumi molto “commerciali”, come dice la mia coinquilina, cioè tutti simili tra loro (Versace, Chanel, Dior e quelli che hanno i campioncini all’interno dei giornali, per intenderci…), e profumi senza tanti elementi chimici, che sanno meno di alcool e più delle sostanze al loro interno, come quelli di TOM FORD, di CREED, di JO MALONE (che infatti costano molto di più). Capirete subito la differenza!

Dunque dicevo, ieri sono partita dalla Rinascente, corner “commerciale”, per cercare qualcosa simile a COOL WATER. Innanzitutto non si sa a chi rivolgersi perchè i commessi sono mille ma ciascuno si occupa di un angolino di negozio e non sa assolutamente niente di ciò che non è nel sul minuscolo spazio ( e sa ben poco comunque anche di ciò che è nel suo corner). Non c’erano i tester, nessuno sapeva niente… insomma, passiamo a Tom Ford.

 Menzione speciale alla bravissima commessa del reparto profumi Tom Ford! Mi ha descritto in dettaglio ogni profumo (tra l’altro tutto favolosi, con il piccolo inconveniente che partono da 180 euro),  mi ha spiegato quali profumi di altri marchi potrebbero piacermi dati i miei gusti, mi ha dato informazioni su un sacco di profumi (io prendevo appunti, chissà cosa ha pensato). Poi mi ha consigliato il corner di Jo Malone, dove ho provato un profumo alla Vaniglia e Rosa di una bontà eccezionale (commessa acidissima), e il profumo rosa di Narciso Rodriguez, che conoscerete sicuramente perchè al momento lo porta tutto il mondo.

Pare che DAVIDOFF – COOL WATER sia un profumo iconico, uno dei più venduti al mondo. E’ stato il primo marchio ad introdurre una molecola di azoto, che gli da’ questa impressione di fresco, che ricorda l’acqua. ACQUA DI GIO’ è dello stesso filone di “profumi acquatici” .

Altra info interessante, il profumo non va mai comprato d’impulso. Bisogna spruzzarselo addosso per sentire come effettivamente profuma a contatto con la vostra pelle, e aspettare 4/8 ore. Se dopo questo lasso di tempo è ancora percepibile, va bene per voi.

Altra commessa deliziosa e disponibilissima nonostante l’orario chiusura (si,sono insopportabile, arrivo sempre all’ultimo momento) nel reparto profumi dell’Excelsior, dove ho annusato fragranze squisite e particolari, come quelle al cioccolato e alla pesca.

Nonostante tutto questo annusare però credo rimarrò sul mio JPG, e Michi sul suo DAVIDOFF.
 Non sono una fan del cambio profumi, mi piacciono le persone che hanno sempre lo stesso “odore” 🙂

25/09/2012

Last things

Sabato: un salto da Coccinelle per la preview della collezione S/S 2013.
Le borse della prossima collezione si tingono di colori pastello: rosa, vaniglia, burro. 
Poi ocra, pistacchio, azzurri e rossi brillanti. Nelle foto, le nuove borse: volumi verticali per la linea Square

dettagli di selleria per le borse della linea Celeste (con la mezzaluna di metallo), nuovi bauletti cipria e platino e sacche per la linea Identity . E poi micro trafori, frange, catene, materiali che subiscono trattamenti metallizzati, vitello semilucido, bucherellato… ce n’è per tutti i gusti. 
Le mie borse preferite: i secchielli in colore pastello, un po’ ignorati la scorsa stagione ma già proposti da molti marchi (tra cui Céline). 

Con Laura, Roberta di Grazia.it e Alessandra 

Io, con il primo tocco di colore che metto dall’autunno scorso. Mi sono lanciata addirittura su pantaloni rossi (sono Zara)!

Fra

la sera, con giacca cocoon e shorts coordinati H&M, scarpe Céline

amici

Party Philipp Plein al Teatro Versace

OMMIODDIO PREVIEW MARGIELA PER H&M
OMMIODDIO
OMMIODDIO

Ragazzi, io ve lo dico subito: vi prego, procuratemi un invito per la preview stampa. Sto male. C’è persino un cappotto…

E a proposito di cappotti, ieri sono andata da Max&Co, come da consiglio di una gentile lettrice.
Il negozio è appena stato rinnovato ed è molto carino. Il cappotto che vorrei è quello in foto, al momento in vetrina. Un filo caro, considerato il materiale, ma: a uovo, doppiopetto, grandi revers, martingala…mi piace davvero. Peccato per il trattamento che ho ricevuto in negozio: le commesse si sono premurate di farmi sapere che stavano per chiudere (brutto errore, per di più io volevo provare solo una cosa), per poi dirmi che il cappotto non c’è nella mia taglia. Esiste in 3 colori, e in nessuno di questi c’è una 38. 
Io-“Arriverà?”
Commessa-“Non lo sappiamo, è terminato”
Beh tesoro, se hai finito i cappotti il 20 di Settembre sei messa davvero male…mah.

24/09/2012

General mix of the week

Streetstyle!

La cosa che mi piace di più fare nei periodi di sfilate è guardare le foto di streetstyle, specialmente quelle di Style.com
SAPEVO che Taylor Tomasi se ne sarebbe uscita con un capo dell’ultima collezione Comme des Garçons (FA-VO-LO-SA), e infatti eccola qua con shorts blu elettrico bidimensionali. Cosa darei per vestirmi Comme…
Giacca perfetta Givenchy e stivali badass, via StockholmStreetstyle
Giacca Isabel Marant e bei pantaloni in pelle, più gioiellini vari
da h&m ci sono shorts identici a questi (Balenciaga presumo?),in nero
Stopmerightnow con tutona Asos che vi giuro mi tenta assai. Forse un po’ inappropriata a Settembre, ma immaginatevi che piacere infilarla quest’inverno?
Se cercate una giacca oversize, in pieno trend al momento, Mango ha una versione carina in vendita
Adorabile borsina da Zara, davvero minuscola e tutta ricamata
Ivana di Love Aesthetics si è dilettata in un altro DIY, con un materiale da ferramenta usato come gonna. Questa donna è un genio
scarpe Zara in puro stile Balmain. Dal vivo davvero belli e lussuosi
Stivaletti TFR che mi tentano tantissimo. Sono duri duri duri duri, si “smolleranno”?
L’ambientazione super kitsch della presentazione di AdR per HM a New York (pic via Styledevil). Vorrei una cucina così
E a proposito di Hm, visto il nuovo video promozionale con Lana del Ray che canta Blue Velvet (vicinissssima al sacrilegio, se non fosse per il fatto che ha una bella voce mi sarei davvero arrabbiata)?






E passiamo a me: finalmente sono tornata a Milano, dalla mia coinquilina e dai miei amici.
Non è che sia un gran periodo, non lavorare mi rende nervosa e depressa. 
Tra poco compio 25 anni, il parrucchiere mi ha tagliato i capelli a tacchino, sono un attimo messa male al momento. Speriamo passi.

Sorridi Tuono!

Ultimamente mi trovo spesso in vesti hip hop 🙂 il mio ragazzo mi fornisce gentilmente i vestiti adatti al caso. A proposito, sono andata a fare delle lezioni al Moma’s Studio che non mi hanno soddisfatta al 100%, qualcuno di voi sa consigliarmi una buona scuola di hip hop qui a Milano?

Sul nuovo libro di The Sartorialist, “Closer”
Ultimi sprazzi d’estate
E a grande richiesta, Michele 🙂

Buona settimana!
23/09/2012

Fashion week si vabbeh

Eccoci qui, fashion week a Milano! A me la cosa non tocca particolarmente ma vedeste in giro che circo… gente isterica ovunque, gomiti piegati a reggere borse come piovesse, abbinamenti improbabili stile circo, e uniche persone normali i super editor e giornalisti, che pensano probabilmente a lavorare, non a fare gli sfigati in giro vestiti come matti.

Eccomi qui Mercoledì, tutta in tiro per l’incontro con Grazia.it

Dove ho rivisto le ragazze, sempre adorabili 🙂

Prima sfilata: Francesco Scognamiglio. Trasparenze, pizzi, e il gay difianco a me che commentava “ragazzi ve lo dico.. fare il fotografo è peggio del minatore” T_T

Giovedì davanti a Prada per incontrare La Zit, delirio di folla

I dipendenti che se la ridevano dalle finestre
A proposito di Zit, si ragazzi, è simpatica come sembra. E’ super gnocca e ce la siamo raccontate per più di 4 ore! 🙂

Venerdì: Les Copains, da una posizione non proprio privilegiata 🙂

Mi fa sempre strano vedere la gente alle sfilate…
la gente si divide in tante categorie:

il wannabe modaiolo: gente orrenda che vuole entrare/farsi vedere/farsi fotografare/ si crede alla moda. In realtà sono solamente ridicoli, vestiti con accozzaglia di roba. Spesso hanno l’invito standing perchè sono amici di quello che lavora per l’azienda/l’hanno elemosinato all’amico gay/stilyst. Gracchiano cavolate tutto il tempo con il gomitino piegato e fotografano tutti con l’I phone.

la fighetta milanese (o della provincia): abitino in pizzo, biker boots, borsa di Vuitton, boccolo fresco. Non ha l’invito ma crede di poter entrare perchè è figa. Tesoro, sarai figa nella tua classe alla Bocconi, qui fuori da Prada non sei nessuno.

la editor/giornalista cazzuta: arriva quasi correndo all’ingresso sfilata e entra velocissima senza farsi notare. Tanto quasi nessuno la conosce, sono tutti concentrati su Anna dello Russo e Bryanboy. Deve lavorare lei, non farsi vedere.

la giappa crazy: giapponesi vestiti in modo assurdo con mille marchi addosso che non sanno bene dove andare ma sanno di voler entrare. Non si intendono con la security ma è ovvio che entreranno, con quella giacca pazzesca…

quelli che non sanno cosa succede:
Fuori da Prada un ragazzo e una ragazza mi fermano per chiedermi: “ma che manifestazione è questa?” Io: “Prada”. “Si, ma che manifestazione?” Suppongo che non tutto il mondo viva per la moda (e hanno anche ragione)

Poi c’è tutta la bagarre dentro per prendere i posti, sgusciare senza farsi vedere in posti per i quali non si manifesta nessuno e guardare la sfilata. Per me, piccola provinciale con gli occhioni sgranati a sbirciare Kate Lanphear e Hamish Bowles, è sempre un’emozione. E le modelle sono quasi sempre da brivido, troppo troppo magre, poverine.

e rieccomi, tutta low cost vestita (ma le scarpe di Aldo sono comode, giuro).
Capelli di m@#€£§ courtesy of Tony&Guy.
Direi che la mia settimana della moda è stata più un poche ore della moda, haha!

E IL DRAMMA DEI CAPELLI CHE NON CI SONO PIU’

Un giorno maledetto di questa settimana sono andata da Tony & Guy pronta a spendere le mie solite 80 banane per il taglio. Tanto vale la pena spenderli, me li tagliano così bene…

Il mio amico parrucchiere che non nominerò perchè gli ho già tirato troppe macumbe, mi guarda con occhietti malefici e mi dice: ” cosa facciamo?”

Ora, questa è una domanda inutile. TU LO SAI, caro amico di Tony&Guy, che io vengo da te solo ed esclusivamente perchè odio le doppie punte, ma che ODIO, ODIO, ODIO farmi tagliare i capelli.Odio farmeli lavare, odio le stupide battute che mi fate per fare i simpatici, odio quando mi pettinate e mi strattonate, odio vedere la forbice, odio vedere i miei bei capelli per terra, odio già la receptionist all’ingresso del parrucchiere, figurati come sto messa.
 Vorrei i capelli lunghi fino al sedere. Vorrei che mi dessero fastidio mentre vado in bagno. Vorrei essere strozzata la notte dai miei stessi capelli, così lunghi che mi ci attorciglio. Invece no, sono anni che li ho sempre lì, al capezzolo. Non riesco ad evitare le doppie punte dei miei maledetti capelli con estremità secche. Ma non importa, mi è sempre sembrata una lunghezza dignitosa. Certo, per me sono pur sempre corti, ma dignitosi. Ergo, non si sale più di pochi cm sopra quel cazzo di petto piatto.

Purtroppo questo non entra nella testa dei tanti parrucchieri da cui sono stata. Voglio i capelli lunghi ma voluminosi, non a scopetta, non scalati troppo, non stirati con quella cazzo di piastra.

Poi ho trovato lui, da Tony&Guy, il mio parrucchiere miracoloso. Mi ha fatto quella scalatura bassa e piena, i miei capelli sono diventati pieni di movimento, gonfi, lucidi, sani. Il taglio che ho sempre voluto. Ho spezzato cuori con i miei nuovi capelli (ehm, non esageriamo ma facciamo finta sia così).
La nostra relazione amorosa è durata purtroppo pochi mesi soltanto, fino all’altro, maledetto giorno.

LA SITUAZIONE:

– Cosa ho detto io, trucissima: “tagliamo le doppie punte”

(Cosa avrei dovuto dire: ” tagliamo due centimetri non di più se no mi incazzo”)

– Cosa ha detto lui :”dai allora facciamo una bella scalatura rock?”

(Cosa avrebbe dovuto dire: ” ti va se ti taglio TUTTE le lunghezze?”)

– Cosa ho detto io: ” mhh non so, vedi tu, restano lunghi?”

(Cosa avrei dovuto dire: “diventerò pelata?”)

– Cosa ha detto lui: “ma no, diventeranno solo un po’ più movimentati, più mossi”

(Cosa avrebbe dovuto dire: “ti sto per fare dei GRADONI tra i capelli”)

Cosa è successo:  MI HA DECALVATA (parola che non esiste ma che rende bene l’idea)

Cosa sarebbe dovuto succedere: i miei capelli più corti di due centimetri.

Quindi mi trovo con dei GRADONI tra i capelli, che ovviamente si sono increspati, sembrano la metà (scusate, sono) e sono CORTI. CORTI. CORTI.

Il giorno dopo mi sono lavata i capelli e sono andata a letto serena.
Mi sono svegliata la mattina dopo e ho visto tutto.
L’ORRORE.
Ho pianto più disperatamente di quando mi hanno lasciata dopo 3 anni.
Più di quando sono caduta di faccia sul cemento
Più di quando mi hanno tirato una mazza da golf sull’orecchio.
Ho ancora male in fronte per le capocciate che ho dato al muro del bagno.

Sono tornata da lui per rimediare allo scempio, ma ormai era fatta, sono senza capelli. I miei bei capelli.

Non vi posso postare una foto perchè tutte le volte che mi guardo mi metto a piangere, e farmi una foto porterebbe allo stesso risultato.

Dunque ecco, come mi è stato detto:
“Dai, tra 4/ 5 mesi sono a posto”

NO ma TRANQUILLO, la prossima volta tagliami una gamba, tanto con la protesi cammino lo stesso!!
Tranquillo, ti ho solo sganciato 80 banane per farmi rovinare la faccia, NO PROBLEM.

Per il resto niente, chignon da qui a Gennaio.

Non so come concludere in modo divertente perchè mi riviene da piangere. Vado a legarmi i capelli, ciao 🙁

21/09/2012