Resort 2016: le mie collezioni “quirky” preferite

E’ appena Settembre ma si sa, la moda va veloce e le sfilate per l’inverno che deve ancora arrivare sono ormai un lontano ricordo. Per rinfrescarvi la memoria, vi ho parlato delle mie preferite  qui e qui.

Anche le pre-collezioni sono andate e scorrerle tutte su Vogue.com (ciao defunto Style.com) è un lavoro veloce e divertente: meno pezzi, i designer osano di più, lo stile è più rilassato, più giocoso.

Vi ho già scritto un post  sulla Resort 2016 ma non vi ho detto quali sono state le mie collezioni preferite. Dopo un’attenta selezione la lista si è ridotta a 3: Ports 1961, Marni e Gucci. Ho notato anche che tutte e tre hanno in comune un aggettivo che le può descrivere: quirky. Come si traduce? Urban Dictionary dice: something that is strange/not normal but cool. E anche: different… in a good way. Ecco, io vorrei vestirmi così, strana ma cool. Lo so, blatero tanto di minimalismo e guardate qua che selezione vi faccio…

 

Gucci Resort 2016 Gucci

La Resort 2016 è la seconda collezione di Alessandro Michele per Gucci dopo la Fall 2015 donna.  Sono rimasta piuttosto incredula alla sua prima collezione, della quale Mark Guiducci di Vogue ha detto che è per “Boys who dress like girls who dress like boys”. La Resort invece mi ha rubato il cuore. Lasciate perdere lo styling da vecchia gattara, guardate lo spettacolo dei singoli pezzi: pellicce colorate, abiti lunghi con volants e fantasie (quel top con la tigre!), tailleur gonna e giacca con fiocchi al collo, scarpe con fiocchi che salgono sulla caviglia, velluti e pizzi, scarpe in satin e colori a contrasto. Vorrei tutto.

Marni Resort 2016 Marni

Marni è sempre fedele a sé stessa e Consuelo non delude mai.  Le sue proporzioni, i suoi strati su strati, le sue scarpe ortopediche talmente brutte che sono belle, i colori caldi autunnali, il trompe l’oeil dei finti vestiti sovrapposti.

Ports Resort 2016 Ports

 

La vincitrice assoluta però è  Ports 1961, un marchio che ha recentemente cambiato il designer alla direzione creativa: è subentrata una giovane laureata al Central Saint Martins, Natasa Cagalj, che ha dato una bella sferzata di cambiamento al brand (la sua collezione Fall è stata una delle mie preferite) e che per la Resort si è lasciata andare ad un po’ di colore e giocosità in più. Il tailleur rosa, le tasche bordate di ruches, le linee pulite ma non scontate… la mia collezione preferita!

10/09/2015

Tags: , ,

3 pensieri su “Resort 2016: le mie collezioni “quirky” preferite

  1. Giulia, ottima selezione, mi trovi assolutamente d’accordo con te. E comunque, pur essendo anche io una devota al total black, i colori di queste collezioni autunno-inverno mi piacciono assai, soprattutto i senape e i pastello che sono abbastanza insoliti per la stagione…

    P.S. volevo dirti che sei diventata la mia “idola” su snapchat, mi fai scompisciare dal ridere! Prevedo un futuro per te su questa piattaforma perché ti viene troppo naturale parlare davanti alla fotocamera! Maaa, aprire un canale di… chiacchiere online?!? … potrebbe essere un’idea eh, io te la butto li! ; )
    Mary

    1. vero, bellissimi colori considerando la stagione!
      haha grazie mille 🙂 🙂 me l hanno già detto ma su Snapchat riesco a parlare perché so che i video si autocancelleranno e perché sono brevi, mi vergognerei troppo a postare un intero video sul mio blog! T_T sei molto gentile comunque 🙂

  2. Gucci molto valido, sembra fare un po’ il verso allo stile di Valentino.. e visto che io adoro ogni pezzo del buon vecchio Garavani, qui si casca in piedi 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *