Social media: da che parte sto

Vorrei dire anche io la mia sul caso di Essena O’Neill, una ragazzina che veniva pagata per sponsorizzare post su Instagram e che da un momento all altro ha deciso che non voleva più vivere così: ha cominciato a scrivere cosa c’è dietro le sue foto Instagram, ha smesso di postare selfies costruiti e si è ribellata al suo stesso profilo, insomma (credo che ora sia addirittura chiuso)

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(la caption di questa foto mi fa morire)

Sono d accordo con Erica quando dice che le affermazioni di Essena sono un po’ naive, tutti sanno che i social sono un mondo finto e non c’è bisogno di staccarsene completamente per capire cos’è la vera vita, molti sanno distinguere i due “mondi”.  Il suo voltafaccia è un po’ esagerato anche secondo me, dopotutto ci ha guadagnato i suoi bei soldini e probabilmente ancora lo fa, anche se in modo diverso. Ognuno sceglie come postare e chi seguire ma di sicuro non starò a prestarle troppa attenzione mentre dice (online) che la vita vera è un’altra. Lo sapevo da sola, Essena.

Apprezzo però il fatto che abbia cercato di fare capire alle ragazzine della sua età che la seguono cosa c’è dietro le foto per cui si diventa “Influencer”. Dopotutto c’è gente che non ha idea di come funzionano i social.

Approfitto di questo post per dirvi la mia sui social e spiegarvi come li vivo io.

PINTEREST

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Vorrei averlo inventato io. Seriamente, lo amo. Pinno così tanto sul mio profilo che mi hanno invitata ad una cena con il fondatore, Evan Sharpe , insieme ai pinnatori più pazzi del nord Italia (non sto scherzando). E’ anche il social network che mi dà più soddisfazioni: ho 70.000 followers (fatemi vantare un po’), è il mio moodboard personale e adoro il fatto che quando cerco ispirazione so dove guardare a colpo sicuro. Per ora non ci sono le adv quindi è un piacere navigare sul sito.

TWITTER

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Il mio profilo è lucchettato, cioè privato. Dato che scrivo cose spesso stupide, o acide, o parolacce, non voglio che chiunque le possa leggere. Da mio padre al mio capo a gente che mi mal sopporta, non voglio che i miei pensieri vengano letti e magari male interpretati. Una volta il mio ex capo ha letto il mio profilo e mi ha fatto una battuta sarcastica a riguardo. Non mi è piaciuto, ecco perché voglio che legga solo gente a cui non dia fastidio il fatto che mi lamenti o che retwitti cose idiote. Seguo solo gente che mi sta simpatica e che mi fa ridere, nessun vip, nessun giornalista, nessun politico.

INSTAGRAM

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Non mi interessa vedere paesaggi e tramonti, non cucino quindi non seguo nessun account di cibo, non seguo gli account di il make-up, seguo solo qualche amico, i profili divertenti, i blogger e gli account di magazines/marchi di moda (anche per lavoro). Qui, qui e qui i post sui miei profili preferiti. Mi rifiuto di seguire gente che mi sta antipatica (con una eccezione, ciao Chiara) per non farmi venire il sangue amaro, ho accuratamente cancellato quelli che postano troppo spesso, quelli troppo antipatici (ciao Bryanboy), quelli di puro business (ciao Liketoknowit) e quelli di ragazze gambe-sul-letto-ciuffo-sugli-occhi (Erica ha riassunto perfettamente tutti gli argomenti fastidiosi di cui ormai è saturo Instagram qui).

Allo stesso tempo, lavorando nei socia media per la moda, ho capito tante cose: so quanto chiedono le blogger per post sponsorizzati (ed è allucinante), ho scoperto come si rendono belle le foto (con delle sorte di Photoshop per il cellulare), ho capito che le foto con il cellulare non le fa nessuno (e quindi si è perso lo scopo per il quale è nato instagram, condividere belle foto fatte da non professionisti). Detto sinceramente, non c’è quasi niente di autentico su questo social media, ecco perché mi ha stufato e perché Snapchat ha preso il suo posto nella mia personale classifica. Altre cose che non mi piace vedere? Ragazze sempre felici (come on, non dovete sempre essere piegate in due dal ridere), citazioni vaghe che mi fanno roteare gli occhi (scommetto che la gente le cerca su siti apposta), scatti fatti apposta per mettere in mostra certe parti del corpo (vi state praticamente ribaltando all’indietro, per farci vedere quel sedere. Patetico).

Parlando invece del mio profilo, mi rendo perfettamente conto del fatto che sia esteticamente brutto: non ho il tempo né i mezzi per scattare belle foto, di giorno lavoro, non ho persone a mia disposizione che mi scattino foto con la reflex, nel weekend voglio farmi i fatti miei e non ho voglia di vestirmi e truccarmi apposta per farmi fotografare, figuriamoci uscire apposta e posare (l’ ho fatto qualche volta con amici ma mi è costato proprio fatica). Mi viene spesso detto che dovrei migliorare il profilo ma proprio non ho voglia. Posto solo cose che mi fanno ridere, dettagli della mia vita  di cose che mi piacciono. Certo, ogni tanto mi sento ispirata e posto foto mie o piccole composizioni, ma vi giuro che non ci perdo le ore, non uso nessun tipo di Photoshop (non ho neanche Beautify), non chiedo nemmeno più l aiuto del fidanzato (che tanto mi dice no) e cerco di non scrivere caption senza senso. Se piaccio così bene, altrimenti fa lo stesso. Apprezzo i profili che cercano di essere belli senza troppi compromessi (ciao Blueisinfashion), quelli che seguono la mia  filosofia (ciao Leandramedine), quelli che vogliono solo fare ridere (ciao Fuckjerry, ti amiamo tutti).

Detto ciò, ognuno è libero di rendere bello il suo profilo quanto vuole, specialmente se ci guadagna, io personalmente non intendo spenderci del tempo perché la cosa non mi appassiona e non ho l’occhio per fare belle foto (sigh).

SNAPCHAT

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Il mio social network preferito. Lo adoro. Adoro il fatto che tutte la cavolate che dico (mi chiamo rockadnfiocc) si cancellino dopo 24 h, che non ci siano like o retweet o regram, il contenuto è solo MIO, che non servano filtri, che quello che conta sia il carattere più che un bel culetto. Anche qui, seguo solo gente che mi fa ridere e mi rifiuto di aggiungere le blogger (perché vi fate solo selfie e state zitte, avete sbagliato social!). Unica controindicazione: il mio ragazzo lo odia e non sopporta né sentire le voci degli altri né vedermi mentre parlo da sola.

E per finire…

IL BLOG

rockandfiocc logo

(vi ricordate il primo logo?)

A volte scrivo post sponsorizzati e il mio ragionamento dietro questa scelta è: il blog ha delle spese che vorrei affrontare con i guadagni che ottengo dallo stesso. Quindi a volte (si parla veramente di 3 all’anno) scrivo post nei quali credo poco per motivi puramente economici. Sto sempre attenta a pubblicare post scritti e pensati da me nei giorni nei quali escono i post sponsorizzati, cosicché i lettori abbiano comunque qualcosa di autentico da leggere quel giorno. Il contenuto del mio blog è pensato e scelto da me, nessuno mi influenza, nessuno sceglie le mie foto e nessun altro scrive (anzi, già che ci siamo: mi serve urgentemente un traduttore per la parte in inglese che è rimasta miseramente vuota…avete nomi da darmi?).

Phew, è tutto. Sentitevi liberi di insultarmi, di dirmi che la mia vita è tutta una menzogna, di dirmi che non importa se le mie foto sono brutte perché mi volete bene lo stesso.

p.p.s non sono ossessionata dai social media ma ogni tanto sicuramente mi farebbe bene passare una giornata off dove non apro niente…

p.p.p.s a proposito di questo, sono seriamente spaventata dalle stalker professioniste… presente? Quelle persone che passano le giornate a spiare i profili degli altri. Brr mi mette i brividi.

p.p.p.p.s mi sono accorta ora di non avere nemmeno inserito Facebook! Haha, questo per farvi capire quanto mi interessi… no dai, ho una pagina per il blog che cerco di aggiornare (con scarso successo)!

p.p.p.p.p s ho anche Bloglovin, che non è un social media ma che è uno strumento molto utile per seguire i blog che vi piacciono (anche il mio, cough cough)

p.p.p.p.p.p s e Depop! Non dimentichiamoci Depop, che non è un social media ma è una app piena di pazze (nel senso brutto), però è fantastico per vendere e soprattutto comprare a prezzi eccezionali… (e anche qui, presente)

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11/11/2015

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35 pensieri su “Social media: da che parte sto

  1. penso che ormai l’utilizzo dei social per ragioni puramente personali e amore della condivisione sincera e ingenua, sia tramontato da un bel po’
    che poi ci sia chi ci guadagna milioni e che attraverso questi mezzi si possano manipolare le persone è un altro discorso, inquietante certamente
    a me piace solo Instagram, adoro i suoi cliché
    Snapchat lo capisco poco, da quel che ho visto boh, mi pare che se ne faccia troppo un uso del tipo..simpatici a tutti i costi
    boh

  2. Cara Giulia,
    ho letto davvero volentieri questo tuo post a tema social. Io ho letto se non di striscio la vicenda di tal Essena, ma ribadisco che questo cadere dal pero e continuare comunque a usare i social per esprimerlo, riprendendo quello che ha scritto theblueisinfashionthisyear (non lo conoscevo, ora la seguirò!), mi lascia un po’ perplessa. Non essendo più agli albori di questi nuovi mezzi, ormai si dovrebbe aver già un po’ digerito come funzionano ma tant’è.
    Per quanto riguarda la tua lista, Pinterest mi è partito in sordina, ora ci passere giornate intere a pinnare la qualunque xD ma ora sono curiosissima della cena! Com’è stata?:)
    Twitter invece non l’ho mai capito molto, o forse data la mia poca capacità di sintesi non sono mai riuscita ad apprezzare i 140 caratteri! Però lo sfrutto per seguire star, i fantomatici vips, giornalisti, youtuber, sportivi, blogger e così via… vado avanti a preferiti e retweet xD
    Per quanto riguarda Instagram, sono ancora una neofita dell’ambiente perchè ce l’ho solo da un paio di mesi, post acquisto di telefono in grado di supportarlo. Io da amante della fotografia e dello scatto compulsivo l’ho sempre adorato, anche se sottoscrivo il fatto che tantissimi account oramai abbiano solo foto postprodotte e lavorate e abbia perso parte dell’instant che lo caratterizza… però è pur sempre un gran bel contenitore di immagini, io vi cerco ciò che esattamente tu detesti, come panorami e città, cose da mangiare, creazioni di gioielli artigianali e blogger varie. Il tuo è comunque uno dei miei account preferiti, mai banale!:) altro momento curiosità: mo vorrei proprio sapere quanto chiedono ‘fession’ e wannabe blogger per i promo sponsorizzati, credo sarà una richiesta direttamente proporzionale alla loro boria xD
    Snapchat l’ho fatto solo per seguire te xD non ho ancora ben capito come funziona la cosa, faccio mea culpa ma tant’è. E a d o r o letteralmente il tuo account, mi fai morire dalle risate, prendo nota dei tuoi consigli cine-letterari, è bello scoprire i posti che giri e adoro te che tenti di coinvolgere Michele con vocine innamorate mentre lui spesso guarda in camera e basta xD siete troppo belli voi due, davvero!:D da un lato vorrei vederti mentre ti riprendi xD per finire, domanda tecnica: ma se io aggiungo dei contatti e quando vado nella mia lista degli amici questi sono segnati su ‘sospeso’, cosa vuol dire? Panico!
    Facebook invece lo uso molto, ma più che per postare cose scritte, lo uso per l’università, gruppo di interesse, per condividere foto e soprattutto come ‘raccoglitore’ di tutte le pagine di notizie, blog e quant’altro che seguo, per tenermi aggiornata.
    Infine, il tuo blog è uno dei migliori in assoluto, una delle tappa fisse che seguo ormai da un sacco, ti ho scoperta che ancora eri in Francia 🙂 sei davvero una delle poche che riesce a evolversi rimanendo se stessa, proponendo uno stile particolare e unico, vengo sempre qui a documentarmi sulla moda visto che non sono proprio avvezza a quel mondo e vorrei molto di più seguire nella realtà i tuoi post dove dispensi consigli di cinema e letteratura… e ogni tanto mi domando come fai a fare tutto e a vedere così tanti film e leggere così tanti libri, ti invidio! Unica nota: un po’ ammetto che mi spiace la storia dei post sponsorizzati, non per il fatto di usare questo metodo per guadagnare qualcosa (mi sembra un po’ ipocrita chi dice che non lo farebbe mai al tuo posto!), ma solo per il fatto che non ce l’hai mai detto… avrei quasi preferito aver trovato in alto o in basso segnalato la sponsorizzazione, avrei capito di più. In ogni caso, non saranno quei post mimetizzati a farmi cambiare idea sul tuo blog.

    Mi rendo conto ora di che papiro sono riuscita a realizzare (ecco perchè non scrivo mai su Twitter xD). Mi fermo e vado a recuperare i tuoi ultimi post che sono un po’ indietro 😉

    un abbraccio,
    Chiara:)

    1. si, dipende da blogger a blogger ma le cifre ormai sono folli, si parla di migliaia di euro
      Grazie mille per Snapchat 🙂 mhh sai che non so rispondere alla tua domanda tecnica? Non mi è mai capitato, strano
      A volte lo dico quando sono sponsorizzati, forse non te ne sei accorta perché sono veramente pochi all anno!
      Grazie ancora 🙂

  3. Ciao! Non ho un nome da consigliarti ma volevo auto candidarmi come traduttrice 🙂 sono laureanda in International Relations e ho il C1 di inglese 🙂

    ps. non per arruffianarti ma il tuo è stato uno dei primi blog che ho scoperto quando mi sono iscritta su Bloglovin, non avevo ancora 18 anni e adesso ne ho 24 <3

  4. Ti seguo dal 2009 se non sbaglio… E’ sempre bello avere qualcuno su cui contare per avere buoni consigli su film e libri, sul tuo blog ho sempre trovato tutto questo. Una buona dose di ironia poi rende sempre più interessante seguirti =) Ah si, l’amore per il rosa e la roba trash fa la sua parte!

  5. Ti seguo da un po’ e il tuo blog mi piace molto. Eppure, questo post mi ha un po’ sorpreso. Ho sempre dato per scontato e compreso che alcune tue recensioni fossero sponsorizzate; mi inquieta un po’ quel “ci credo poco”. Non so se è una sfumatura che ho colto solo io: sinceramente mi aspetterei da te – che sembri sempre molto professionale e tante cose le mandi certo a dire – un endorsement a marchi che, pur non essendo i tuoi preferiti, consideri in una certa misura validi e non ciofeche…

  6. Tu sei praticamente l’unica blogger che continuo a seguire dal 2009 o giù di li perché non ti sei artefatta: sei autentica, non sei ossessionata dal volerti mostrare la più figa di tutti, di moda ne capisci veramente e soprattutto proponi contenuti interessanti! E poi sei il mio idolo su snapchat!!
    Fai morire dal ridere, un talento naturale!

  7. Per quanto riguarda fb ammetto di aver meditato più volte di cancellarmi, la gente è diventata di una noia mortale! Si dividono in 4 categorie: chi si lamenta (di tutto e tutti, senza nemmeno un po’ di ironia. Il muro del pianto in pratica), chi parla SOLO dei figli, chi parla SOLO dei cani e chi posta SOLO foto di serate con drink in mano. In verità lo tengo soltanto per seguire alcune pagine/profili di cui mi interessano i contenutili, per il resto cancellerei un buon 95% dei conoscenti (se non li frequento più dal vivo ci sarà un motivo, no?). Instagram mi piace perché c’è chi fa belle foto, ma se deve diventare un book fotografico con reflex, luci filtri e affini, perde di senso. Su twitter hai ragione, mi ritrovo spesso account di cui salto sempre i contenuti, perciò mi chiedo: che li tengo a fare?
    Anche per me Snapchat è diventato il preferito, inutile dire che il tuo profilo e quello di Lorenzo sono quelli che mi piacciono di più e quelli che mi lascio sempre per ultimi da guardare. Siete divertenti, leggeri e ma al tempo stesso con dei contenuti, apprezzo i vostri suggerimenti sui libri (viva Dio che c’è ancora qualcuno che legge e diffonde questa pratica), sui film e le lezioni di storia/storia dell’arte di Lorenzo (ignoranza mia portami via).
    I social erano nati per condividere in tempo reale frammenti della propria vita, in maniera rapida e immediata, in teoria quindi più veri. Invece sono diventati la fiera dell’artefatto, del lezioso e del costruito. Se volessi vedere qualcosa del genere allora mi guarderei un film o un telefilm, dove almeno la storia è interessante e l’artificio è ben costruito 😉
    Domanda boomerang, secondo te ci sarà un esaurimento dei social? Una sorta di inversione di tendenza per cui andranno a morire come fenomeno?

    1. concordo in pieno con te! Io tengo Facebook perché ho amici in tutto il mondo e se lo chiudessi dovrei chiedere a tutti le email… e poi mi piace commentare certe notizie con gli amici ma ti giuro che di vedere le foto degli altri faccio volentieri a meno.
      Secondo me no, semplicemente cambieranno forma. Se ci fai caso c’è sempre qualcosa di nuovo, quindi secondo me qualcosa si spegnerà lentamente (Twitter? Facebook?) e qualcos’altro nascerà (vedi il fenomeno Snapchat).

  8. Mi unisco al coro generale per dire che per tutto quello spiegato in questo post mi piaci tantissimo. Ti ammiro e seguo costantemente ovunque e ti vedo come un'”amica” virtuale soprattutto perché riesci ad essere vera anche in questo mondo virtuale pieno di maschere felici. E non nego che vorrei abbracciarti quando sei triste.
    Scusami per il troppo zucchero.

    Veronica

  9. Praticamente hai scritto quello che penso dalla prima riga all’ultima, e sulla cosa di Pinterest sono rimasta a bocca aperta, sarà che non ho ancora capito bene come usarlo!
    Nella parte su Instagram sembrava quasi volessi giustificarti per non passarci la vita, ma in realtà, escludendo come sempre chi ci lavora, credo che il tuo sia l’approccio giusto, no?
    Complimenti come sempre, leggo tutti i tuoi post!

  10. Giulia io sono una tua stalker su snapchat! Mi fai mai morire dal ridere e sembro una cretina in macchina in mezzo al traffico che rido! E poi faccio screenshot per i libri o film che consigli. =))

  11. un buon modo per fare pubblicità ai tutti i tuoi profili in un colpo solo, genio!
    adoro il tuo snapchat, però 🙂

  12. Se ti potesse servire, mi offro io come traduttrice per l’inglese: laureata in Lingue, ho insegnato inglese ma soprattutto sono caporedattrice di una rivista di giovani ricercatori (ovviamente gratis) e ho corretto bozze per una casa editrice spagnola. Al momento disoccupata… Let me know!

  13. Che disdetta, ti disinteressi di Instagram quando sei così fotogenica. E’ proprio vero che chi ha il pane non ha i denti.
    (E a proposito del profilo lucchettato di Twitter, un giorno ti racconterò di quando sono stata richiamata per un post scritto sul mio blog)

    1. Valeria ti voglio bene, sono la persona meno fotogenica sulla terra e ti giuro me l hanno già detto VARI fotografi hahaha.
      Eh immagino, sapessi io… tra Grazia, social media e blog immaginati le grane!

  14. Urge post sugli account da seguire su Snapchat! Ne voglio tantissimi! Sono appena entrate su e mi piace da morire ma non seguo quasi nessuno, a parte te, perchè non so come trovare laggente:)

  15. Snapchat ormai lo apro solo per guardare i tuoi video (rido da sola come una cretina e mio marito mi guarda davvero male…) tutte le mattine la prima cosa che guardo dopo aver acceso il pc è il tuo blog…sarò mica una stalker…?!?!?

  16. Ci sto stamattina, mi sento così audace a commentare due volte nella stessa mezz’ora!
    Io sono d’accordo con te al 100%. Anzi, ti dirò… In questo periodo che sono fuori dai social network perché sto preparando L’esame di stato, ho capito di seguire gente (in particolare su Twitter ed Instagram) di cui non mi frega assolutamente niente anzi mi danno proprio fastidio. Perché? Perché li ho aggiunti? E quindi ho deciso che una volta finito tutto e che avrò di nuovo tempo libero, farò una bella pulizia generale. Marie Kondo l’ha fatta la sezione “pulizia dei social”? Perché in quel caso seguirei tutto alla lettera! In fin dei conti i social network, se non ci si lavora, dovrebbero essere un momento di svago e se leggo o vedo cose che mi fanno incazzare, perdono il loro valore. Snapchat è diventato anche il mio preferito di sempre e, ammetto, che tu sei la prima e unica che cerco ogni volta che lo apro e, quando vedo che hai pubblicato solo 10 secondi, mi rattristo 😀 sembra quasi di avere un’amica a distanza che ti racconta la sua giornata (ok, questa ultima frase forse era troppo da stalker!). E Pinterest…se potessi ci andrei a vivere dentro! (Ma è tanto bello anche uscirne fuori e vivere la vita vera! Ciao Essena!)
    Per il tuo blog, va be! Te l’ho già detto, ammiro tantissimo l’amore e l’impegno che ci metti e mi hai fatto venire voglia di rispolverare il mio. Solo per un piacere mio eh. Quindi ti ringrazio ancora 🙂
    (quando inizio a scrivere non finisco più!)

    1. Ciao Sere, grazie mille (per entrambi i commenti) per i complimenti, mi fai super piacere 🙂
      hai ragione brava, promuoviamo la pulizia dei social alla Marie Kondo! Io lo faccio sempre, specialmente su Facebook che secondo me è il social più annoying.

  17. Su snapchat mi fai sempre scompisciare! Certo che tu e Lorenzo Bises siete degli entertainer pazzeschi, lavorassi in tv vi darei un programma 🙂

  18. Personalmente ti seguo soprattutto su snapchat.. sei una dei pochissimi che potrebbe fare 3500 secondi di snap di seguito e non stancare mai! La mia gallery ormai è piena di screenshoot in cui consigli titoli di film/libri ecc. Continua così 🙂
    Ps. A quando un post sui tuoi profili snapchat preferiti?

    1. grazie, che carina! Guarda ne ho ben pochi, seguo BrittanyjFurlan (una star di Vine simpaticissima), qualcuno della moda (whowhatwear.com, evachen, lapantin), qualche amico (sarinski, lorenzobises, saragorini, e_emariani), qualche italiano all estero (saracaulfield, martinoexpress), qualche mio amico personale e direi basta!

      1. Giulia, ma Sara gorini che fine ha fatto su Snapchat? Ha messo il profilo privato? Tra le mie storie non compare più da mesi e insieme a te era una delle poche veramente divertenti.

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