Una giornata a Parma: cosa vedere e cosa mangiare

Ecco qui la mia personale guida per una giornata a Parma!

VISITARE

L’ideale per fare un giro in centro è parcheggiare la macchina al parcheggio Toschi o nelle viuzze laterali a viale Toschi. Il vialone affaccia sul Lungoparma, dove scorre il torrente. Una volta parcheggiato, potrete muovervi a piedi per il centro, che è piccolissimo.

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Una volta parcheggiato consiglio una passeggiata al Parco Ducale, sul grande boulevard centrale che lo divide in due fino al laghetto

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con un occhio al Palazzo del Giardino, oggi caserma dei Carabinieri ma un tempo residenza ufficiale della duchessa Maria Luigia.

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Uscendo dal parco proseguendo dritto si arriva ad un grande complesso di mattoni, la Pilotta. Sotto i portici sulla destra c’è una scalona che conduce alla Biblioteca Palatina (del 1800), se è aperta vale la pena entrare a dare un’occhiata!

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Dentro la Pilotta c’è La Galleria Nazionale, museo che espone, tra le altre, opere di Beato Angelico, Canaletto, Correggio, Leonardo da Vinci, Parmigianino, Tintoretto. All’interno del percorso della Galleria Nazionale c’è il teatro Farnese (dove si realizzavano le naumachie!), tutto in legno e risalente al 1618.

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Uscendo dalla Pilotta si può attraversare Piazzale della Pace, un grande prato all’inglese delimitato a ovest dal Palazzo della Pilotta, a sud dal palazzo della Provincia, ad est dal Palazzo di Riserva ed a nord dal palazzo dell’Intendenza di Finanza. Lo spazio contiene al suo interno il monumento al Partigiano ed il monumento a Giuseppe Verdi.

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Proseguiamo verso via Cavour (una delle vie principali della città), poi a sinistra verso piazza Duomo, dove c’è la cattedrale (da vedere “L’Assunzione della Vergine” di Correggio, nella cupola sopra l’altare maggiore) e il Battistero, edificio ottagonale in marmo rosa risalente al 1200 (da visitare anche all’interno!). Superato il Duomo, lungo la strada c’è un’altra piazzetta, con la chiesa di S.Giovanni. Anche qui la cupola è del Correggio.

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Si può tornare su su via Cavour (la prima pasticceria sulla sinistra venendo da piazza Duomo, I Provinciali, ha ottime paste), e andare verso piazza Garibaldi. Terza immancabile chiesa, la Steccata, appena prima della piazza sulla destra, con affreschi del Parmigianino. Dall’altra parte della strada c’è il Teatro Regio,  considerato uno tra i più importanti teatri di tradizione in Italia, bellissimo.

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PRANZO
Parmigiano classico, budget medio:
  • Cocchi, Viale Antonio Gramsci, 16/A
Vicino all ospedale vecchio, in un hotel, Cocchi offre una cucina tradizionale parmigiana. Consiglio la bomba di riso, i  tortelli di erbetta, i cappelletti (il mio piatto parmigiano preferito), la cima ripiena e ovviamente i  salumi e i  formaggi.
Parmigiano classico, budget basso:
  • Trattoria dei corrieri, Strada Conservatorio, 1
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Ristorante rustico e super cheap, si mangia tanto e bene. Anche qui i piatti sono i classici della tradizione.
  • Osteria del 36, via Saffi
  • Hostaria da Beppe, Strada Imbriani, 51/B/C. Famosa risotteria in città da sempre, offre mille tipi di risotto tutti sotto i 10 euro e tutti buonissimi. Consiglio il tris, per poterne assaggiare 3 a scelta!
Altri due ristoranti di cucina tipica
  • Degusteria Romani (se non avete mai mangiato parmigiano è abbastanza suggestivo)
  • Osteria dello Zingaro (fa cucina tipica ed è famoso per piatti di cavallo)
  • Per un parmigiano rivisitato, La Gatta Matta
  • per una buona pizza, Orfeo
  • Se voleste mangiare un tagliere di salumi accompagnato da un bicchiere di vino consiglio
Enoteca dal Lino
Artaj
Bajon

 

MERENDA

MERENDA SALATA

Pepen, Borgo Sant’ambrogio, 2

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Amato dai turisti e dagli affezionati, Pepen è dal 1955, intramontabile paninoteca e tappa obbligata per tutti i parmigiani. Leggendario è il panino “Spaccaballe”, farcito con arrosto, pomodoro, maionese, salsa al tabasco, peperoncino e lattuga, ma anche la carciofa (in foto) e i panini fatti sul momento (fatevi consigliare!). Inimenticabile quello con il pesto di cavallo crudo, se siete amanti del genere. Purtroppo è chiuso la domenica!

Per sedersi per un caffè o un te, T Café è un posto delizioso proprio accanto al Duomo

MERENDA DOLCE

se invece voleste una merenda dolce, vi consiglio un salto alla pasticceria Torino, storica pasticceria di Parma, dove potrete assaggiare la torta Duchessa e la torta Ungherese. Purtroppo non ci si può sedere. Se invece volete prendervela comoda, San Biagio, in via Repubblica

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La Torta Duchessa, una bomba di crema al cioccolato, crema allo zabaione e pasta biscotto, decorata con granella di mandorle,  ciuffi di crema al cioccolato e ciliegine candite.

Altra pasticceria storica, Pagani, in Via XX Marzo, 4/A

Se voleste portarvi a casa un po’ di tortelli di erbetta, la gastronomia Garibaldi farà al caso vostro

 SHOPPING

Attenzione allo shopping a Parma, che ha purtroppo come controindicazione il fatto che le commesse siano in generale MOLTO spocchiose.

In Borgo Giacomo Tommasini (vicinissimo a Pepen) ci sono due dei negozi più belli di Parma: OFF (Ann Demeulemeester, Comme des Garçons, Acne e altri marchi su questo genere). Fatevi consigliare dalle due fantastiche ragazze che gestiscono il negozio, se ne intendono davvero di moda. Poco più avanti , anche solo per spiare gli interni, c’è Ò (Prada, Celine,marchi più “tradizionali”)

Annalisa: piccolo negozio-outlet di scarpe, si fanno ottimi affari (quasi tutte a più del 50% di sconto e della stagione corrente. Io ci ho preso un paio di sandali di Céline a 100 euro).

Borgo Nazario Sauro è la mia via preferita in città: negozietti adorabili di arredamento, vintage, cose per la casa, accessori.

Poco più avanti:
333: abbigliamento di designer di nicchia e al piano di sotto arredamento e complementi d’ arredo svedesi e norvegesi adorabili. Ambiente rilassato e super friendly.
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e la  gioielleria Oro d’Aria, dove ho comprato molti dei miei gioiellini sottili. La proprietaria è molto gentile e disponibile e realizza anche gioielli su misura e i prezzi sono buoni.
ALTRI NEGOZI

Abbigliamento-  Scuderia Ilaria: negozio di abbigliamento da cavallo gestito dalla simpaticissima signora Paola. Troverete stivaletti perfetti per l’inverno, da uomo e da donna, jeans classici, Barbour e altre perle. Prezzi pazzeschi.

Mobili – Loppis: antiquariato in via La Spezia

Profumeria – Biba

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Profumeria storica di Parma con tanti prodotti di nicchia

Fiori – Le jardin de Delphine 

Cappelli: Capppelleria Vender, negozio storico in Piazza della Steccata

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APERITIVO

L’aperitivo a Parma si fa in via Farini, una lunga strada piena di baretti che prima di cena (ma anche dopo) si riempie di gente. Attenzione ai tamarri. Io andrei:

all’ Enoteca Tabarro (Via Farini 5), la riconoscete per le botti fuori dal negozio

e all’ Enoteca Fontana, dove per pochissimi euro potete prendere un delizioso panino e un bicchiere di vino

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DOPOCENA

J. Roger SpeakeasyStrada agli Ospizi Civili 6/a

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Cocktail bar che propone drink in stile anni ’20 e ’30, davvero buoni. Atmosfera piacevole e intima, ottima musica e barman preparatissimi.
22/12/2016

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7 pensieri su “Una giornata a Parma: cosa vedere e cosa mangiare

  1. Ciao, Giulia. Non commento praticamente mai ma ti seguo da anni e sto per scrivere un romanzo.
    Mi sarebbe stato davvero utile qualche settimana fa ma stavi per andare a Londra e non volevo disturbarti. Riguardo musei e siti, ci ho azzeccato e consiglio anche i Giardini di San Paolo con annessa Camera. Anche il palazzo delle Poste (l’interno). Pure la pinacoteca, tanto è gratis. Ho visto tutto quello che hai scritto più altre chiese in un giorno e mezzo quindi si può fare. Dovrebbero valorizzare maggiormente queste meraviglie (Duomo pazzesco, battistero pure. Al Palazzo della Pilotta c’eravamo solo io e un’amica. Scandaloso. Tra l’altro tutti scazzati e incompetenti eccetto una signora carinissima, super disponibile e informata).
    Ho toppato tantissimo sui posti in cui mangiare. Ho mangiato entrambi i giorni ad orari diversi e per pranzo, te lo giuro, non si vedeva un’anima viva dentro bar e ristoranti e questo in centro. Li vedevo solo mangiare una pasta (si pranza così?) o fare aperitivo. Io sono una fogna quindi mi è parso tutto molto strano ahaha.
    Terrò i consigli su cibo e shopping per la prossima volta, ricordavo solo la scuderia Ilaria. NO al Barilla Center. Non pensavo potesse esserci un centro commerciale più brutto di quello che ho nelle vicinanze.
    Io abito a Cagliari, non ci sono tantissime mostre o eventi cool ma non pensavo che Parma potesse essere così morta e lasciata a sè. Pensavo ci fosse più turismo. Mi ha spiazzata questa cosa perchè mi son sembrati tutti smorti, alcuni infastiditi per le domande (persino quelli dell’hotel che a malapena salutavano) eccetto la signora del museo e una bibliotecaria preparatissima che ci ha fatto fare un giro persino nelle sale in cui potevamo accedere. Condizionata da quello che hai scritto per anni sul blog, ho prestato particolare attenzione ai discorsi altrui. Molti discorsi basati sul nulla e domande poste con disinteresse ma tanta cortesia. Ho un’amica di Parma e molto spesso mi ha raccontato di certi comportamenti e di come le persone restino molto spiazzate quando decideva di rispondere in modo schietto e senza frasi di circostanza per essere carina. Seguo te, conosco lei, ho incontrato le due signore che ho menzionato prima quindi non sono tutti così però è una sensazione che non ho mai avuto altrove.

  2. Ciao Giulia. Essendo di Parma anche io, vorrei fare alcune “aggiunte”:
    -Nel palazzo del Parco Ducale hanno sede i RIS di Parma (che è pur sempre un reparto dei Carabinieri)
    -Un altro posto molto comodo per posteggiare è Viale Maria Luigia, si trova quasi sempre posto ed è a 2 passi dal centro.
    -In ultimo, come cose da visitare (e non così popolari) aggiungerei il monastero di San Giovanni con la sua farmacia e appena fuori Parma lo CSAC e i vari castelli disseminati nella provincia (Torrechiara, Fontanellato, Soragna…).

    Una cosa che mi spiace sempre nel portare amici a Parma, è la difficoltà a trovare un posto dove mangiare qualcosa senza superare i 20euro. Io ho provato Borgo20 e non ne sono stata così entusiasta (oltre a darsi un po’ troppe arie ed essere esageratamente caro). Hai provato Romani e Il gallo d’oro, entrambi in laterali di Via Farini?

    Buone feste!
    Chiara

    1. Non ho incluso gite fuori porta in effetti
      si certo che sono stata! vanno bene anche quelli ma i Corrieri è proprio tradizionale e soprattutto poco caro, sei stata?

  3. Ciao stellina. Parma è sempre carina, si gira bene e c’è movimento. Ci vado abbastanza spesso. Forse un po’ caruccia… Certo non è Milano… Baci gioia.

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