L’etichetta del dating

Vi ho detto cosa ne penso dell’etichetta in camera da letto ma non vi ho mai parlato di etichetta dei dates. Ci sono cose da non dire e non fare ad un appuntamento, o dopo una serie di appuntamenti? Decisamente si, secondo me.

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Sapete che però io sono un po’ pignoletta, eh.

1 NON PARLATE DI EX 

Non capisco perché sia così difficile da capire: NON si parla di ex. MAI. Non ci interessa sapere perché vi siete lasciati, non ci interessa sapere cosa facevate con lei, non ci interessa sapere aneddoti che la riguardano, STATE VAGHI PER DIO. Non è necessario dire “quando ero in vacanza con la mia ex, sono andato a fare un safari…”. Aggiungerei anche che non è necessario parlare di come sta andando la vostra vita amorosa, di potenziali dates in programma, di dettagli su altri appuntamenti. Non pretendo che le persone con cui esco siano caste e pure, ma almeno non diciamoci in faccia il dettagli delle rispettive vite amorose.

2  ATTENZIONE AI COMMENTI PERSONALI

Non avete ancora confidenza con l’altra persona, non sapete se è permalosa o meno, non sapete fino a dove vi potete spingere. Io per non sbagliare vi suggerirei di non fare un certo tipo di commenti, per esempio sul fisico, sulla famiglia, sulle scelte personali. Le ragazze poi sono suscettibili, forse non è il caso di dire a quella con cui uscite che non è particolarmente in forma (“ma nella tua dieta è previsto anche l’esercizio fisico?”- frase adorabile che mi è stata rivolta dopo un incontro amoroso), o scherzare sui suoi difetti. Aspettate un attimo prima di fare dell’ironia.

3 SIATE GENEROSI

Tanti uomini si offrono di pagare il primo appuntamento, poi non lo fanno più neanche per finta. Non fate i taccagni, offritevi di regolare il conto. Se la ragazza è educata e moderna ve lo impedirà e pagherà la sua parte. L’altro giorno sono uscita con uno che al momento di pagare mi ha detto “io ho una regola: al primo appuntamento non offro mai”. Beh anche io ho una regola: non esco con i cafoni. Sarebbe stato più elegante dirmi “dividiamo?”.

4 NON SIATE FALSI

Se c’è una cosa che non sopporto sono gli uomini che dicono bugie, che fanno un sacco di complimenti e promesse senza pensarle veramente. Perché c’è gente fidanzata che si spaccia per single e illude poveri innocenti? Perché alcuni promettono la luna, magari dopo pochissimo tempo, senza nemmeno pensarlo per davvero? Che bisogno c’è? Avete paura che la ragazza non verrà a letto con voi a meno che non la copriate di complimenti e promesse? Io per non sbagliare sto nel mio, non  mi spertico in lodi e non dico bugie. Meglio dire la verità, anche se potrebbe fare male, che dare false speranze.

5 SIATE GENTILI E RISPETTOSI

Sembra scontato ribadirlo ma lo faccio comunque.  A volte quando si esce con qualcuno ci si dimentica che l’altra persona è meritevole di rispetto e gentilezza, anche se non si è fidanzati. Rimango sempre sorpresa quando un ragazzo fa dei gesti galanti, o ha dei riguardi verso di me (l’altro giorno un ragazzo mi ha aperto la portiera del taxi. Io sconvolta). Non dovrei stupirmi, si chiama educazione. Anche se non siamo fidanzati non vuol dire che non si debba essere carini con l’altra persona, specialmente se condividete una certa intimità. Siate gentili, versatele l’acqua  a tavola, offritevi di portarle la valigia se è pesante e abbiate delle piccole attenzioni che in teoria dovreste avere per tutti gli esseri umani, non solo con chi uscite o con chi siete fidanzati.

6 HOLD THE HORSES

Questa espressione inglese mi piace moltissimo, perché il “frenare i cavalli” rappresenta bene un concetto importante: non correte. Magari vi siete resi conto che la persona con cui state uscendo è quella della vostra vita e volete solo dirle quanto la amate, quanto vorreste rotolarvi tra i campi di grano insieme e passare romantici weekend a Parigi. Ottimo, sono contenta per voi MA UN ATTIMO. A meno che non siate certi che anche l’altra persona provi le stesse cose non vi sbilanciate subito, potreste spaventarla e farla scappare. Prendetevi del tempo per capire se siete ottenebrati o se pensate davvero quello che state per dirle, magari cercate di capire se anche lui/lei pensa le stesse cose.
In tal caso potrete scatenarvi, viva l’amore.

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02/08/2017

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9 pensieri su “L’etichetta del dating

  1. io vorrei proprio vederlo quel mentecatto che fa commenti sulla forma fisica a te, che sei tipo un giunco!
    roba da matti. ma che gente c’è in giro??!
    spero tu gli abbia assestato un bel calcione dove il sole raramente batte

  2. Leggermente off topic ma in futuro potresti fare un post o qualche snap sui suggerimenti di tecnica del tuo amico Michi di cui parlavi ieri? Muoio di curiosità

  3. Lui e lei, 30enni, single. Primo appuntamento. Vanno a cena fuori. Parlano, tanto, bevono, mangiano, e prima che arrivi il dolce al tavolo succede che di istinto, tra una chiacchiera e l’altra, si avvicinano e si baciano, per la prima volta. È un bel bacio. È una bella serata. Arriva il conto al tavolo, lei non ha tempo neanche di guardare lo scontrino che lui si precipita per prenderlo, poi ti guarda dritto negli occhi e dice -sono 18 € a testa-.
    Lei allora prende il portafogli, lo guarda e gli dice: -guarda, faccio conto tondo, ti do’ 20 € così con i 2 € che avanzano ti puoi comprare la dignità-.
    Ciao amore, ciao.
    Storie (tristissime) di vita vera.

  4. Condivido assolutamente. E brava la mia nipotina! Purtroppo, soprattutto tra i giovani, ci sono moooooolti maleducati. E taccagni. Lasciamoli dove stanno. Faccio anche questa solenne affermazione: meglio un ragazzo perbene anche se non è vestito al (nostro) top perché con il nostro aiuto (educato e discreto) può migliorare il dressing, invece la cafoneria, la taccagneria e la mancanza di rispetto sono (quasi sempre) irreparabili. Baci gioia.

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