LE REGOLE DELL’AMORE

Ho trovato in casa un libro, qualche tempo fa. Si chiama “Le Regole”, di Ellen Fein e Sherrie Schneider.
Il sottotitolo recita I 35 comandamenti per trovare Lui, per non perderlo più, per perderlo quando vi pare.

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Il libro si propone di istruirvi con poche ma semplici regole per accalappiare un ragazzo, farlo innamorare di voi e non farlo scappare. La maggior parte sono stupide e antiquate ma forse da alcune si può prendere spunto nei momenti di disperazione.

Vado ad elencarne alcune:


-Non incontratelo a metà strada e non fate alla romana

Non facilitategli le cose, mai. Vi deve venire a prendere e pagare il conto, anche se è squattrinato. Non c’è bisogno di andare in costosi ristoranti, basta scegliere cose più modeste, ma chi paga è lui. Galanteria, galateo, chiamatelo come volete, le cose stanno così . Se vi sentite a disagio vedendo che paga tutto lui quando una serata include varie spese (cinema, cena, taxi) contribuite con moderazione, diciamo al parcheggio, o al taxi. E’ gentile che vi preoccupiate delle sue finanze, ma per lui portarvi fuori è un piacere, e vuole sentirsi cavaliere. Non lesinate grazie e per favore.

(argomento spinoso, non me la sento di concordare in toto ma di sicuro fa piacere quando lui viene a prenderci e si offre di pagare qualcosa. Poi siete libere di rifiutare l’offerta)

-Non telefonategli e richiamatelo solo di rado

Telefonare a un uomo equivale dargli la caccia, e a fare scemare il suo interesse. NON telefonategli, sforzatevi di non richiamarlo subito se vi lascia un messaggio. Se vi chiama Venerdì o Sabato sera, non rispondete. Dovete mostrarvi impegnate, non certo a casa ad aspettare qualcuno che vi inviti per uscire.

(chi ci riesce è brava. Io ho sempre fallito)


Concludete sempre per prime le telefonate

Terminate sempre la conversazione per prime, alludendo a impegni o cose da fare (ma senza dare dettagli). 10 minuti è il tempo perfetto. Mettete un timer, e allo scadere del tempo, salutatelo. Non temete di essere scortesi. Se vorrà, vi ritelefonerà. Alcune battute utili sono “ Mi ha fatto piacere parlare con te”, “Il mio telefono sta suonando, devo salutarti”, “scusami, in questo momento sono presissima”. Ovviamente non ditegli che siete a casa a fare niente.

(in 10 minuti praticamente non ho neanche detto “come stai?”)


Non accettate un invito per Sabato sera dopo Mercoledì

E’ del tutto comune che un uomo inviti ad uscire una donna per la sera stessa, o al massimo quella successiva. Ma un uomo sa che non può contattarvi oltre il Mercoledì, per ottenere un’uscita il Sabato. Altre donne lo hanno viziato accettando i suoi inviti dell’ ultimo minuto, ma non voi. Voi non potete tenere in sospeso la vostra vita fino a Giovedì, voi avete degli amici, delle cose da fare! Dovete sapere per tempo cosa fare il weekend. Di conseguenza, se lui non chiama entro il Mercoledì sera, consideratevi libere per il weekend. Tocca a loro chiedere. Ma se chiamano in ritardo, non siate compassionevoli e non sgridateli per non averlo fatto prima. Un no cortese andrà benissimo, la prossima volta chiameranno a inizio settimana.
Una chiamata carina in cui lui vi propone un cinema per il pomeriggio potrebbe sembrarvi spontanea, ma come sapete che non è stata scaturita dalla noia, oppure dal fatto che un’altra che doveva vedere è impegnata?

(devo dire che un po’ concordo, ma non siamo così rigidi, dai)


Come comportarsi al quarto appuntamento e durante l’approfondimento del rapporto

Dal quarto appuntamento in poi, potete cominciare a svelarvi di più, ma non raccontategli i casini della vostra vita o del vostro passato, non parlate di ex, di matrimonio, di piani per il futuro

(CONCORDO. Più tardi escono questi dettagli e meglio è)


Concludete sempre per prime un appuntamento

Un buon appuntamento non dovrebbe durare più di 2 ore se si è usciti per un drink, e mai più di 5 se è inclusa una cena. Dovete lasciarlo con la voglia di vedervi ancora, e più spesso. Se è interessato, potrà sempre richiamarvi o fissare la sera stessa un altro appuntamento. Gli uomini sono molto ansiosi di vedervi all’ inizio, ma l’interesse scema presto.
Non porre fine alla serata per prime è già un errore, ancora di più è prolungarla quando risulta evidente che ha raggiunto la sua naturale conclusione.
E’ l’uomo che deve cercare di procrastinare il momento dei congedi.

(non ci avevo mai pensato)


Non vedetelo più di una volta alla settimana

Capita spesso che gli uomini si innamorino, e poi di disamorino. Vi chiederanno di vedervi spesso durante la settimana, ma non cedete. Per evitare che un uomo ottenga tutto subito e troppo in fretta, fate in modo di incontrarlo non più di una o due volte la settimana. E’ doloroso, ma funziona. Voi avete altri programmi, lui non è l’unico uomo o interesse che avete. Dopo che lo avrete visto una volta la settimana il primo mese, potrete arrivare a due o tre il mese successivo, e a tre o quattro durante il terzo. Mai superare le 4 o 5, a meno che non siate fidanzate. Se gli piacete, non si lascerà scoraggiare dal poco tempo che gli concedete.
Se accettate le sue lusinghe e lo vedete tutte le sere, si infilerà presto nel vostro letto

(ammazza che strateghe queste due. Questa regola in effetti ha funzionato quando l’ho inconsapevolmente attuata)


Non ditegli quello che deve fare

Non imponetevi nella sua vita, non siate insistenti, non inducetelo a fare cose che non vuole, non cercate di modificare i suoi piani o la sua vita o le sue abitudini. Non imponetegli i vostri interessi. Lasciatelo in pace.

(si però non siete tartarughe, non siate passive)


Non aspettatevi che un uomo cambi e non cercate di cambiarlo voi

Se è maniacalmente pulito, cronicamente ritardatario, odia il cibo che a voi piace e le discoteche che voi frequentate, questi vizi sono irritanti ma innocui, classificabili nella categoria A.
Se flirta con altre donne in vostra presenza, è anche solo saltuariamente violento, non vi ascolta quando state dicendo qualcosa di importante o si dimentica del vostro compleanno, allora rientra nella categoria B (balorda).

(molto vero)


Non svelatevi troppo in fretta

Non strafate nei primi appuntamenti. Frequentare un uomo non è come andare in terapia. Ricordate: chi parla di più è quello che di più ha da perdere. Alla fine del primo incontro, lui dovrebbe sapere di voi solo fatti salienti come nome, professione, se avete fratelli o sorelle, quale università avete frequentato, dove siete cresciute e i vostri ristoranti preferiti. Non la storia dei vostri amori, non i vostri disagi, non i vostri problemi, non le vostre preoccupazioni quotidiane.

(concordo)


Siate sincere ma misteriose

Gli uomini amano il mistero! Ma non viviamo più negli anni 50, quando le madri intercedevano per la figlia e nessuno avrebbe mai visto la vostra camera. Ora gli uomini vengono a prendere le donne e vedono la biancheria in bagno, i romanzi d’amore in soggiorno e chissà che altro.
Voi non fornitegli informazioni che non siano strettamente necessarie. Se avete un impegno, basta dirgli che avete da fare. Meno è meglio, lasciate che si lambicchi il cervello pensando a cosa fare quando non siete con lui!
Non rendetevi accessibile e prevedibile, o perderà interesse.


Siate una persona con cui è facile vivere

– non frugate nei suoi vestiti, nella sua corrispondenza, nei suoi cassetti alla ricerca di qualcosa. Meno ficcate il naso, più lui si rivelerà ansioso di raccontarvi
– cercate di non alzare la voce troppo spesso. Perdere la calma non serve a nulla.
– Non impeditegli di fare qualcosa che desidera davvero. Deve sentirsi libero, e se avvertite la necessità di impedirgli certi divertimenti, allora nel vostro rapporto c’è un problema. Non cercate di controllarlo.

Regola extra:

– Se si comporta male, vi da per scontate o volete dargli una bella scossa perché si decida a dichiararsi, prenotate una settimana di vacanza. E una settimana prima annunciate con tono innocente che andate via.

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09/08/2017

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14 pensieri su “LE REGOLE DELL’AMORE

  1. beh..il post è vecchio.. scusate i miei errori ortografici..non ho ancora imparato bene scrivere italiano…io ho letti questi libri..tutte due perché ce’ anche volume due..ma dato che siamo nel 2014.. ho letto anche tanti tri simili. fallo soffrire, perché uomini sposano le stronze ,scendi giu dal pero ,non li piacci abbastanza e tanti altri…regole o no ,,ma ce ‘tanta verità in questi libri..più fai preziosa più ti corre dietro,s non ti corre dietro abbastanza allora smetterebbe anche presto se tu accorci i tempi..se non glie la dai subito e lui sparisce allora sparirebbe anche se glie la dai subito…e tanto altro.. certo—..se sai essere fredda e spietata daglielo subito..cosi ti diverti anche tu.. ma non piangere poi quando sparisce di colpo..fai finta che non te ne frega un cazzo.. e avvanti prossimo..ce0 la fai??

  2. Le regole ti aiutano a non farti fregare da gli uomini,io ho 36 anni e se avessi usato queste regole mi avrei evitato tutto queste sofferenze uomo e un cacciatore con le regole eviti di soffrire chi veramente ti vuole persiste,complimenti articolo.

  3. mmm potrei davvero andarmi a comprare questo libro,per quanto abbia ignorato completamente le regole quando ci siamo messi insieme trovo che quelle di quando si sta già insieme siano molto utili! =) Bel post! E anche io credo che Carrie sia pazza e che avrebbe dovuto stare con Aiden che la amava davvero e non aveva paura di ammetterlo. Ma d’altra parte la mia preferita è Charlotte!

  4. sgangiare i soldi? ben volentieri, purchè lo si faccia entrambi, altrimenti ci sono le prostitute che da millenni si occupano della “questione”.
    Perchè considerare la donna come oggetto scontato del desiderio, come quando dici “se ci volete”…. per me il femminile è la bellezza e il desiderio quindi io sono il primo a concordare con la tua affermazione, ma il mondo non è fatto di solo uomini 😉

  5. Maddalena: hai ragionissimo, anche per me convivenza essenziale!
    ValeF: ehm hai ragione, l’avrò copiato un po troppo?!
    Ivabellini: in effetti sono regole stupide, come tutte le regole sulle relazioni, però forse applicate non alla lettera ma solo un po…comunque che l’uomo c’ha da pagà è proprio vero. Sganciate quei soldi,se ci volete!

  6. -Siate creature diverse da tutte le altre
    idiozia pura, una è quello che è

    -Non rivolgete per prime la parola a un uomo (e non invitatelo a ballare)
    mettetevi la museruola 🙂

    -Non fissate gli uomini e non parlate troppo
    potrebbe mordere come i cani

    -Non incontratelo a metà strada e non fate alla romana
    sbagliatissimo!…e io pago!? non voglio pagà!:P

    -Non telefonategli e richiamatelo solo di rado
    usate la telepatia

    -Concludete sempre per prime le telefonate
    ottimo consiglio, ottimo risparmio in bolletta

    -Non accettate un invito per Sabato sera dopo Mercoledì
    sbagliato, siate sempre disponibili 24 ore di fila per vostro ammmore!(anche festivi)

    -Tenetevi occupate in attesa dell’ appuntamento
    esatto!…un pò di esercizio fa bene all umore e alla passera.

    -Come comportarsi durante gli appuntamenti
    ma questa che scrive non si fa i ca…suoi!?

    -Come comportarsi al quarto appuntamento e durante l’approfondimento del rapporto
    cosaaaa!???….conti gli appuntamenti? e che cos è un rapporto fiscale? non ci pensare cocca ad approfondire 🙂 ad approfondire ci pensa già lui.

    -Concludete sempre per prime un appuntamento
    gli appuntamenti si concludono???

    -Smettete di frequentarlo se non vi fa un regalo romantico per il vostro compleanno o per S.Valentino
    giusto e sacrosanto!!!…a proposito…quand è S. Valentino?…chi era costui?

    -Non vedetelo più di una volta alla settimana
    già detto, 24 ore su 24 quasi come la carta moschicida, sempre pronte sull attenti!

    -Solo qualche bacio al primo appuntamento
    io preferirei uno scambio di analisi prima per verificare se l altro ha la mononucleosi ed eventualmente usare le dovute accortezze, tipo bacio sulla guancia fraterno tra ciellini (che schifo)

    -Non precipitatevi a letto con lui e altre regole sull’intimità
    esatto, prima concordare attentamente ogni questione contraccettiva nei minimi particolari.

    -Non ditegli quello che deve fare
    sacrosanto! questa merita il nobel per il valore e la capacità di sintesi!

    -Lasciate che sia lui a prendere l’iniziativa
    no no…va bene tutto!siamo democratici e liberali per carita! 🙂

    -Non aspettatevi che un uomo cambi e non cercate di cambiarlo voi
    leggete l i ching, il libro delle mutazioni
    oppure fategli l analisi del DNA per verificarlo come capita a me domani 🙁

    -Siate sincere ma misteriose
    datevi fuoco…no volevo dire…siate femminili 😉

    -Non andate a vivere con un uomo ( e non lasciate le vostre cose a casa sua)
    stupidaggine, andateci e magari aiutate a pagare le spese!

    -Non frequentate uomini sposati
    ma da dove arrivano queste!? da un tea party? dal meeting CL di Rimini?…criminali della passera!!!

    -Anche se siete sposate o fidanzate, avete comunque bisogno delle regole
    qui vomito….

  7. si, vabbè, ho scritto 3000 strafalcioni, volevo dire che ha il sapore di una altra epoca, in cui si dava molta più importanza all’etichetta..

  8. ahah, Giulia, ma l’hai pubblicato tutto?? in barba al copyright (scherzo, purchè tu non abbia superato il 10%!! ok, lo so, sono pesa, ma è il mio lavoro!) è carinissimo, non voglio stare a contare le volte in cui varei infranto queste regole, comunque, seppure il libro parli di contemporaneità, mi piace proprio perchè invece ha un non so che di savoir faire di una altra regola.. carino, chissà che non ci scappi l’acquisto per un regalo o anche solo per me come divertimento!

  9. è vero, la maggior parte di queste Regole oltre che sensate sono consigli davvero utili (tranne quella di mettere il timer quando si parla al telefono, che mi fa pensare a un soufflé più che a una conversazione tra due persone che si piacciono) – l’unica con cui non sono proprio d’accordo è quella sulla convivenza. Sarà perché io convivo con il mio ragazzo e quindi devo giocoforza portare acqua al mio mulino, ma credo che passare per direttissima dalla casa di mamma&papà al matrimonio senza intermezzi sia quantomeno poco saggio. Poi, con il numero dei divorzi che oggi sta raggiungendo vette che nemmeno il Superenalotto, la sicurezza data dal “farsi sposare” mi sembra pari a quella di camminare bendati sui binari del treno, ovvero poco o niente. Per dire, tra i miei conoscenti c’è una coppia che si è separata dopo DUE SETTIMANE di nozze, un’altra dopo sei mesi…e questo in parte perché le fanciulle avevano voluto “farsi sposare” come nell’Ottocento, invece che far sì che questo arrivasse dopo un percorso di crescita e decisioni comuni…ohmamma, sto trasformando questo piacevole post in una filippica noiosissima, sorry ç_ç

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