Consigli da seguire se fate viaggi lunghi

Non sono una viaggiatrice espertissima ma è ormai qualche anno che faccio viaggi di 3 settimane in Agosto e più weekend possibili all’estero il resto dell’anno. Ho scoperto che è una delle cose che amo di più fare al mondo (chi mi segue su Instagram avrà seguito il mio tour de force in giro per l’Europa questa primavera) e non mi pesa per niente prendere aerei, dormire in hotel per lunghi periodi e viaggiare con un piccolo bagaglio (odio partire con troppe cose).

Dopo qualche viaggio, ho imparato delle accortezze che voglio condividere con voi

Pagamenti:
è sempre bene partire con un paio di carte di credito, in caso qualcuna non funzioni (io ho SEMPRE problemi con le carte). L’ American Express per esempio non viene accettata in moltissimi posti all’estero, a causa delle commissioni alte. Idem per Maestro, che in tanti circuiti fuori dall’Italia non funziona.

Documenti: accertatevi sempre di avere con voi
1 – Le fotocopie dei documenti, specialmente del passaporto. Tenetele in un posto a parte rispetto agli originali , nel caso li perdiate o ve li rubino.
2 – La patente, nel caso dobbiate guidare un mezzo.
3 – L’’assicurazione sanitaria e la Polizza furto. Questa estate l’ho pagata 5 euro e rimborsa in caso di perdite di borse, telefono e documenti. Anche qui, fotocopia sempre consigliata.
4 – I visti, se il paese in cui andate li richiede. Attenzione all’ESTA: ho scoperto a mie spese che anche solo per fare uno scalo di poche ore in America serve.

Consigli in loco: Se sono già arrivata dove volevo ma non ho bene le idee chiare sul da farsi, di solito mi affido a varie fonti per capire se un posto va visitato, un hotel è carino o un locale sembra divertente.

1 – La guida cartacea. Di solito guardo la Lonely Planet, anche se ultimamente non la compro, perché è ingombrante, sono pigra e non la leggo. I consigli che da però di solito sono validi.
2 – La sezione Luoghi di Instagram. Le foto e le stories di Instagram non mentono! Sono pubblicate in tempo reale, quindi vi potete fare un’idea sul meteo, e di solito senza troppi filtri, quindi capirete come stanno le cose.
3 – Tinder: sembra stupido ma aggiungere gente su Tinder e chiacchierarci serve a carpire consigli utili, di solito sulla nightlife ma anche generici sul posto in cui vi trovate.
4 – Gente in ostello: se non avete idea di cosa fare una volta arrivati in un posto e magari siete anche soli, dormire in un ostello è la scelta migliore: incontrerete sempre qualcuno, in stanza con voi o negli spazi comuni,  di solito persone aperte e gentili. Farsi degli amici è facilissimo, quando si viaggia.

Itinerari:  io sono un po’ OCD, quindi prima di partire mi preparo degli Excel con i posti da vedere, i nomi degli alberghi e chi più ne ha più ne metta. Poi salvo tutto sul telefono e mi stampo anche i fogli. Se tutto questo non basta, sono una grande sostenitrice dei bus Hop on Hop off (quelli rossi a due piani), che permettono di vedere tantissime cose in poco tempo senza fatica. Lo prendo sempre, specialmente in città, perché lo trovo comodo, economico e soprattutto fornisce una panoramica dei posti più importanti della città che da soli ci vuole troppo tempo per avere. Lo so, sono una turista media e me ne vanto.

Vestiario: Di solito viaggio più leggera che posso, perché i vestiti in vacanza sono l ultimo dei miei pensieri e perché ho sempre sulle spalle uno zaino da 70 litri (lo trovate alla Decathlon),  che se troppo pieno diventa pesantissimo (se supera i 12 kg non riesco neanche a sollevarlo). La mia regola è partire con una quantità di vestiti che copra metà della vacanza. Quindi se sto via 3 settimane (quindi più o meno 20 giorni, tolto il volo) e vado in un posto molto caldo, mi serviranno 10 magliette, perché mi cambierò tutti i giorni (anche 2 volte al giorno) e 10 cambi di biancheria. A metà viaggio lavo tutto nelle lavanderie a gettoni oppure in hotel e reindosso tutto.

Per un viaggio di 3 settimane la mia valigia tipo si compone di

SCARPE
-scarpe da ginnastica per fare sport e per le escursioni
-sandali di plastica Melissa per la spiaggia e per il giorno, che posso bagnare
-sandali Rondini in pelle piatti per la sera + pochette per la sera
BORSE
-una borsa in tela per il giorno e la spiaggia (se non uso lo zainetto)
-una pochette con la tracolla per la sera
ABBIGLIAMENTO
-shorts e magliette/canotte fino a metà viaggio
-un vestitino per la sera
-una felpa che uso in aereo e mi porto in giro per l’aria condizionata
-un paio di leggins che uso in aereo e per fare sport
-un paio di pantaloni lunghi leggeri che non si stropicciano
-2 costumi da bagno
ACCESSORI
-occhiali da sole
-cappello in paglia e/o cappellino

Cose varie nello zaino:

– Convertitore universale con presa e porta usb (così potete caricare due apparecchi in una volta sola)
– Qualche medicina (io di solito ho Imodium, Tachipirina, collirio)
– Il beautycase (in vacanza senza trucchi ma con tappi per le orecchie e mascherina, non si sa mai)
– Un paio di libri (prima o poi lo so che mi compro il kindle)
– L’epilatore elettrico che puntualmente non funziona (come mai?? Sia in Giappone che in Thailandia che in Messico sembrava come se la corrente non fosse abbastanza forte, andava lentissimo)

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Per non dimenticare niente, spunto voce per voce la Packing List di Tiger (purtroppo online non la trovo, ve la fotografo meglio poi), che contiene davvero tutto quello che serve

Nello zainetto: Oltre allo zainone porto con me uno zainetto (3 euro alla Decathlon, nero semplice con una tasca frontale), dove metto gli essenziali: portacarte, portamonete (sempre separati, non si sa mai), telefono, fazzoletti, salviettine umidificate (fondamentali), occhiali da sole o cappello, macchina fotografica (piccola!). Jolly:  un cardigan leggero o un maglioncino per l’aria condizionata e un telo leggero, perché sui bus di solito le temperature sono polari e i sedili non pulitissimi. Se siete in un paese dal clima tropicale, una ceratina non guasta mai (le vendono di solito in loco per 1 euro o giù di lì)

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Io e Giulia in Messico

Connessione: fortunatamente ora il roaming non si paga più in Europa ma all’estero non è ancora così. Se non avete particolari promozioni che vi permettono di navigare comodamente, usate i wifi locali. Spesso le stazioni di servizio, dei bus, i 7eleven e molti bar hanno il wifi al quale vi potete attaccare. Ormai sono diventata una pro nell’individuare il segnale nei posti più impensabili (e mai una volta che funzioni negli aeroporti!).

La compagnia: quando si viaggia scegliere il giusto compagno è vitale. Una persona con cui vi trovate benissimo nella vita quotidiana può rivelarsi il peggiore una volta partiti.
I requisiti per trovarsi bene con qualcuno per me sono 4 o 5

-elasticità: se si viaggia insieme, bisogna venirsi incontro.
-interessi comuni: non potete pensare di passare due settimane ai Caraibi in totale relax se il vostro compagno di viaggio vuole fare solo escursioni. Accertatevi di avere gli stessi gusti prima di partire, quante dosi di relax/avventura/sport etc. volete riservarvi nella vacanza.
-abitudini particolari: se la vostra amica ci mette ore a prepararsi, non mangia certi cibi, è schizzinosa, si rifiuta di parlare con la gente, ha dei rituali a cui non può rinunciare… sarà un disastro. Cercate di viaggiare con persone che più o meno hanno le vostre abitudini e inclinazioni.
-energie / cibo / sonno: fondamentale essere coordinati con certe tempistiche. Quante volte al giorno bisogna fermarsi per mangiare? Una volta feci un viaggio con una persona che si voleva fermare ad ogni bar che vedeva per mangiare o bere, un incubo. Se partite con qualcuno che ha bisogno di dormire 12 ore a notte e dopo pranzo perde ogni interesse alla vita mentre a voi bastano 5 ore e manco sentite il jet lag il primo giorno, forse riconsiderate la cosa.

App utili:

1 – Se non parlate perfettamente la lingua del paese in cui siete, tenete a portata di mano un dizionarietto o una app sul telefono che funzioni anche offline. Farsi capire è fondamentale.
2  – Una app che calcoli il cambio di valuta (io uso XE)
3 – La app di Booking, se state facendo un viaggio itinerante, di modo da non perdere tempo quando cercate gli hotel giorno per giorno (consiglio: a volte quando si prenotano gli hotel su Booking le tasse non sono incluse nel prezzo indicato ed è specificato in una piccola clausola. Controllate bene di modo da non avere sorprese davanti al vostro host).

Accorgimenti:

– Se partite con le chiavi di casa, accertatevi di averne lasciate un paio ad amici/ alla signora delle pulizie/ a qualcuno che abita vicino a voi. Nel caso vi rubino la borsa almeno potrete entrare in casa una volta tornati.
– Il “Trova i phone” deve essere sempre attivo, anche se purtroppo funziona solo con una connessione attiva. Prima di partire fate il backup del telefono e salvatevi tutto quello che vi interessa.
– Tenete sempre con voi un lucchetto, per chiudere la valigia in ostello o in un qualche deposito.

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14/09/2017

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4 pensieri su “Consigli da seguire se fate viaggi lunghi

  1. Ciao, con amici stiamo organizzando un viaggio a Cuba. Ho letto tutta la parte 1, ma non vedo le altre…volevo sapere…avresti tempo e voglia di girarmi il giro che hai fatto tu con Avventure nel Mondo?
    Grazie mille

    PS leggerti è sempre divertentissimo

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