Cosa fare a Milano se pensi di avere già visto tutto

Mi chiedete sempre post su Milano, specialmente su negozi e ristoranti, ma la verità è che ce ne sono così tanti che non so da dove cominciare! Per ora ho stilato una lista di gioiellerie, per tutto il resto avrei bisogno di un blog a parte (per i ristoranti esiste già, si chiama Conoscounposto).

Vi ho scritto un post sulle esperienze da fare assolutamente ma ci sono tante altre cose da vedere.

Parto consigliandovi di leggere da tre post scritti  da Lorenzo:

-nel primo vi indica 5 mete molto instagrammabili e belle, con relativa spiegazione: Villa Necchi, i Fenicotteri in via Invernizzi, la Rotonda della Besana, Via Lincoln e il Giardino di Belgioioso.

-nel secondo vi parla dei palazzi Liberty più belli di Milano.

-nel terzo vi spiega cosa vedere nella zona di Corso Magenta.

17663478_1491765994230558_3951734245805785088_n

I fenicotteri di Villa Invernizzi

Aggiungerei qualche punto:

Sagrestia e campanile di San Vittore al Corpo
In via San Vittore, vicino al Museo della scienza e della tecnologia dedicato a Leonardo Da Vinci, si trovano una chiesa e un complesso monastico cinquecentesco, costruiti sui resti del mausoleo imperiale voluto da Massimiano in epoca paleocristiana. La particolarità della chiesa di San Vittore è la possibilità di accedere in determinati momenti dell anno alla sua torre campanaria, da dove si può godere di una vista insolita della città.

Il Foro romano
Nascosti sotto il palazzo dell’Ambrosiana, nell’omonima via, si trovano i resti del Foro romano dove venne emanato un editto fondamentale per lo sviluppo del cristianesimo: l’editto dell’imperatore Costantino, nel 313 dopo Cristo. Sulle rovine del Foro sorse prima una chiesetta dedicata alla Santissima Trinità, poi una, più grande, che prese il nome di Santo Sepolcro. Su un lato della chiesa, infine, fu edificata per volere di Federico Borromeo la prima biblioteca pubblica del mondo moderno, la Biblioteca Ambrosiana.

 L atrio del teatro Manzoni in via Manzoni

17663731_1664833973818900_4821064321192689664_n

Riaperto nel 1950 dopo essere stato distrutto dai bombardamenti del 1943, il teatro Manzoni è super affascinante, a partire dal maestoso atrio.

Chiesa di San Satiro

san_satiro1

Nascosta in Via Torino (a circa 80 metri da Piazza Duomo), famosa per l’illusione ottica rinascimentale che fa sembrare profondo 9 metri uno spazio che in realtà misura 95 centimetri. A progettarlo è stato il Bramante, nel 1480: non c’era abbastanza spazio per costruire una vera e propria abside a causa di una strada dietro la Chiesa e si voleva costruire una chiesa a pianta centrale con l’altare al centro di quattro transetti identici, ma il clero voleva l’altare nella solita posizione sul lato est.

L ossario di San Bernardino

17663361_667438800124093_5990464584522137600_n

Migliaia di ossa ricoprono le pareti di una piccola cappella nella Chiesa di San Bernardino alle Ossa, in Piazza Santo Stefano, rinvenute nelle fondamenta scavate per costruire il nuovo campanile, dopo che quello originale crollò nel 1642. Secondo la tradizione, le ossa appartengono a santi e a martiri, ma è più probabile che siano di persone morte nell’ospedale che nel Medioevo si trovava nelle vicinanze. Veramente suggestivo! Vi consiglio la visita guidata, ci sono tante storie interessanti e leggende dietro l ossario.

La torre dorata della Fondazione Prada

17881596_1487594914645019_8037755024987652096_n

Non esattamente in centro ma decisamente vale la pena fare un salto alla Fondazione Prada: mostre interessanti, una torre d’oro che svetta contro il cielo e il bellissimo Bar Luce, progettato da Wes Anderson.

Il citofono ad orecchio di via Serbelloni

ear2

Questa scultura si trova al numero 10 di Via Serbelloni, in un palazzo chiamato Ca’ de l’Oreggia (Casa dell’Orecchio, appunto), proprio accanto alla porta d’ingresso. Realizzato in bronzo e arricchito di alcuni ciuffi di capelli ricci, è stato installato a metà degli anni Venti con la funzione di citofono: un tubo collegava la statua all’ufficio del portiere, in modo che i visitatori potessero annunciarsi in questo orecchio gigante, alto 70 centimetri. Nonostante questo citofono wireless non sia più in uso, è stato mantenuto sulla facciata, anche perché è stato creato dal celebre scultore Adolfo Wildt.

Share...
Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on TumblrPin on PinterestShare on Google+
26/06/2017

Tags: ,

3 pensieri su “Cosa fare a Milano se pensi di avere già visto tutto

  1. c’è una cosa che vorrei fare a Milano, andare a mangiare in tutti i ristoranti etnici della città!! eritreo, iraniano, russo.. ce ne sono tantissimi!!

    1. provati eritreo e russo, sono buonissimi! Iraniano non sono stata
      Ti consiglio anche Filippino (tastes of philippines), Thailandese (quello a porta genova), coreani vari (il mio preferito è BIM)

      1. grazie dei consigli!! purtroppo dove abito io, a Napoli di ristoranti etnici ce ne sono pochissimi!! 🙁 🙁
        quando andrò a Milano (ho alcune cugine che abitano lì) li proverò sicuramente!! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *