Consigli cinematografici: serate (in casa) rivelatorie

WHO S AFRAID OF VIRGINIA WOOLF? (1966) – CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?

Film d’esordio del regista statunitense Mike Nichols, tratto dall’omonima opera teatrale di Edward Albee, mostra una serata in casa di Martha e George, una coppia annoiata che una sera, di ritorno da una festa in compagnia di amici, comincia a litigare davanti a loro, dicendosi le cose più becere.

CURIOSITA:
La scelta di Elizabeth Taylor, all’epoca riconosciuta come una delle donne più belle del mondo, per interpretare il ruolo della cinquantenne sfatta Martha sorprese molti, ma l’attrice ingrassò 13,5 kg per la parte e la sua interpretazione (insieme a quelle di Burton, Segal, e Dennis) fu lodata dalla critica.
Chi ha paura di Virginia Woolf? è uno dei due soli film (l’altro è I pionieri del West del 1931) ad essere stato nominato in ogni categoria agli Academy Awards nelle quali fosse eleggibile. Ognuno dei quattro attori principali fu nominato per l’Oscar ma solamente Elizabeth Taylor e Sandy Dennis lo vinsero, aggiudicandosi le statuette rispettivamente come Miglior attrice e Miglior attrice non protagonista. Il film vinse anche l’Oscar per la Miglior fotografia B/N (ultima pellicola ad aggiudicarsi il premio prima che la categoria venisse eliminata l’anno seguente), Migliori costumi, e Miglior scenografia.

IL NOME DEL FIGLIO (2015)

film del 2015, diretto da Francesca Archibugi. È l’adattamento della piece Le Prénom di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, dal quale era già stato tratto il film francese Cena tra amici. Durante una cena tra amici, una coppia comunica agli altri il nome che hanno deciso di dare al loro futuro figlio. Il nome suscita scalpore tra i commensali, che litigheranno per tutta la sera.

CARNAGE (2011)

Diretto da Roman Polański, basato sull’opera teatrale Il dio del massacro della drammaturga e scrittrice francese Yasmina Reza.
In una lite al parco, un ragazzino di 11 anni colpisce un coetaneo al volto con un bastone. I genitori, due coppie di Brooklyn, decidono di incontrarsi per discutere del fatto e risolvere la cosa da persone civili. Il film si svolge tutto in un appartamento, dove i convenevoli iniziali diventano battibecchi e poi insulti, fino a che la situazione diventa quasi ridicola.

PERFETTI SCONOSCIUTI (2016)

Avrete sicuramente visto questo film diretto da Paolo Genovese con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak.
« Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. », è la tag-line del cattivissimo film, che racconta di una cena di amici, durante la quale una degli invitati propone a tutti di mettere sul tavolo il proprio cellulare e di rivelare ai presenti il contenuto di tutte le comunicazioni che riceveranno nel corso della serata:  tutti accettano, ma quello che doveva essere un gioco si trasforma ben presto nell’occasione per rivelare tutti i segreti dei commensali.

THE PARTY (2017)

È stato presentato in concorso alla 67ª edizione del Festival di Berlino dove si è aggiudicato il Guild Film Prize.

Una cena a casa di Janet e Bill deve essere il motivo di festeggiare la sua nomina a ministro della salute. Ma quando gli ospiti arrivano, Bill fa una rivelazione che capovolgerà la serata. Finale super a sorpresa, humor inglese e dialoghi interessanti.Acclamato dalla critica!

23/02/2018

Tags: ,

2 pensieri su “Consigli cinematografici: serate (in casa) rivelatorie

  1. Mi permetto di suggerire “la famiglia” di Scola, con Vittorio Gassman, Fanny Ardant, Stefania Sandrelli ecc. Narra la storia di 3 generazioni di una famiglia, e si svolge sempre e solo all’interno dell’appartamento in cui vivono tutti. Io lo adoro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *