Mostre, libri, film e Serie tv: Gennaio 2018

Ho deciso di inaugurare una nuova sezione del blog, cioè le cose che ho fatto/letto/visto nell’ultimo mese. Vado con Gennaio!

LIBRI:

GOODBYE THINGS di Fumio Sasaki

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Mio zio mi ha regalato questo libro, che a quanto pare è la nuova sensazione dopo Marie Kondo, per Natale, e l’ho letto tutto. Fumio Sasaki è un pazzo ragazzo giapponese che ha deciso di liberarsi di quasi tutto quello che possiede, alla ricerca di una vita più semplice e più felice e ci spiega come farlo. Se siete pronti a vivere come un monaco buddhista questo è il libro che fa per voi, io dal canto mio mi sono messa a vendere tutto il mio armadio su Depop e a guardare con fastidio il mio monolocale strabordante di cose. Poi ovviamente mi sono rimessa a fare shopping come al solito (anzi, peggio del solito, sono una bugiarda)

MOSTRE

Quest’anno ho deciso di comprare la carta dei musei della Lombardia, per evitare di spendere tutti i miei soldi in mostre. Costa 45 euro, quindi se pensate di vedere più di 4 mostre l’anno e abitate a Milano o dintorni conviene sicuramente. Il sito internet è un incubo quindi se abitate a Milano vi consiglio di andare a farla al Museo del 900. Attenzione però, per poterla usare bisogna avere sempre con sé la fattura di emissione, perché si sa, in Italia la modernità vade retro.

RICK OWENS SUBHUMAN,INHUMAN, SUPERHUMAN
TRIENNALE – FINO AL 25 MARZO 2018

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E’ assurdo che non vengano quasi mai organizzate mostre di moda a Milano, quindi appena ce n’è una mi precipito. Questa retrospettiva su Rick Owens alla Triennale, curata da lui stesso, è veramente fighissima e ben fatta. Peccato solo per le mancate didascalie sotto i singoli look (sono scritte solo sul volantino ma è impossibile capire a quali si riferiscano) ma vi basterà guardare gli abiti di sfilata, il bellissimo allestimento, gli oggetti più rappresentativi della maison, i filmati su megaschermi con musica a tutto volume. Sarei rimasta dentro per ore.

LUCIO FONTANA – AMBIENTI/ENVIRONMENTS
PIRELLI HANGAR BICOCCA – FINO AL 25 FEBBRAIO

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In realtà sono andata all’Hangar per vedere un’altra mostra super carina, purtroppo già terminata. Però potete godervi (gratis) “Ambienti/Environments”, che raccoglie nello spazio delle Navate per la prima volta nove Ambienti spaziali e due interventi ambientali realizzati da Lucio Fontana tra il 1949 e il 1968 per gallerie e musei italiani e internazionali

TOULOUSE LAUTREC – IL MONDO FUGGEVOLE
PALAZZO REALE – FINO AL 18 FEBBRAIO 2018

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La mostra monografica del momento a Palazzo Reale. Conoscevo Lautrec ma non così bene, quindi sono andata per informarmi. A me è sembrata ben fatta e sufficientemente lunga (odio quando ci sono solo poche sale da vedere).

LE NUOVE FRONTIERE DELLA PITTURA
PALAZZO DELLE STELLINE – FINO AL 25 FEBBRAIO 2018

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“E’ la prima grande esposizione internazionale realizzata in Italia totalmente incentrata sulle nuove tendenze della pittura figurativa contemporanea”, dice il sito. La mostra non mi ha fatto impazzire ma il Palazzo vale sempre una visita: entrate nel chiostro, guardate i pavimenti in marmo unici nel loro genere e informatevi sulla programmazione dei film in Francese dell’Istitut Français, situato nel complesso di Corso Magenta.

ROBERT WILSON FOR VILLA PANZA. TALES.
VILLA PANZA, VARESE – FINO AL 4 MARZO 2018

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Un’importante selezione di Video Portraits e installazioni (tra questi, per la prima volta in Italia, è possibile ammirare la serie dei “Lady Gaga Portraits”, realizzata nel 2013 e presentata nello stesso anno al Museo del Louvre) di Robert Wilson nella favolosa cornice di Villa Panza, da visitare anche e soprattutto per la collezione permanente

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Infatti al primo piano ci sono undici installazioni di Dan Flavin, quattro ambienti site-conditioned del californiano Robert Irwin e altri tre ideati appositamente da James Turrell, realizzati nei primi anni Settanta. Stupendi veramente

BILL VIOLA ALLA CRIPTA DI SAN SEPOLCRO –  FINO AL 28 FEBBRAIO 2018

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La mostra espone tre opere video che creano un dialogo tra un luogo di estrema spiritualità e storia come la Cripta e i temi che Viola esplora nei suoi lavori come la nascita, la morte, la resurrezione e la coscienza umana. Per me non vale assolutamente i 10 euro di ingresso ma almeno vedete la Cripta.

SOL LEWITT BETWEEN THE LINES
FONDAZIONE CARRIERO – FINO AL 23 GIUGNO 2018

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Non conoscevo questo (bellissimo) spazio in zona San Babila a Milano e ho visto con piacere questa mostra (gratuita), a cura di Francesco Stocchi e Rem Koolhaas. 7 celeberrimi Wall Drawings e 15 sculture esplorano la relazione del lavoro di LeWitt con l’architettura.

SERIE TV

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Mi hanno consigliato questa serie in molti e chi sono io per non seguire i consigli? Al primo episodio ho gridato allo scandalo, al secondo mi sono fatta curiosa, dal terzo in poi sono rimasta incollata allo schermo. Quando si parla di ragazzini problematici, strani e innamorati consideratemi a bordo, quindi The end of the Fucking world non poteva non piacermi.

So che è una serie vecchia ma volevo guardare qualcosa di leggero e divertente e questa mi sembrava perfetta. Parte molto bene e perde sul finale, però la storia di una cattiva ragazza che finisce per sbaglio in paradiso e deve cercare di non farsi beccare mi ha fatto discretamente ridere.

Mi sono sforzata di vedere l’ultima stagione di Black Mirror solo per rimanere al passo con i tempi ma ho fatto davvero fatica: l’ho trovata molto più noiosa della precedente e non particolarmente rilevante. Gli argomenti sono pochi e le puntate troppo lunghe.

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A-do-ra-bi-le questa serie di Amazon creata da Amy Sherman Palladino (l’ideatrice di Una mamma per aimca) che mi sono guardata tutta d’un fiato e che tocca un argomento davvero nuovo:  Miriam “Midge” Maisel (la bellissima Rachel Brosnahan) è una casalinga ebrea che vive a New York nel 1958, che lascia il marito dopo essere stata tradita e poi cerca di diventare una comica di successo nella scena underground newyorkese, dovendosi anche destreggiare con due figli, una famiglia borghese e molti pregiudizi. Favolosi i costumi, bellissima la protagonista, molto divertente la serie in sé. Non per niente ha vinto due Golden Globe, per  Miglior serie commedia o musicale e per Miglior attrice in una serie commedia o musicale alla protagonista.

FILM

Ho visto 13 film questo mese, numero che mi ricordo solo grazie a Letterboxd, sito  intelligentissimo con un database infinito dal quale potete selezionare i film con titolo originale e locandina, segnarvi in quale giorno avete visto cosa e scrivere pure le recensioni.

Per la categorie film candidati agli Oscar, per non arrivare impreparata alla cerimonia:

Ladybird di Greta Gerwig che mi è molto piaciuto, un bel teen movie con la bravissima Saoirse Ronan.

3 billboards Outside Ebbing, Missouri, che non vedevo l’ora di vedere.

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Frances McDormand secondo me vince l’Oscar, il film è scritto da dio, insomma è da vedere assolutamente.

-E per finire, Call me by your name, senza dubbio un bel film ma a mio parere osannato inutilmente dalla critica, con una candidatura super politica e un tema per niente nuovo. Alcuni dialoghi sono davvero incomprensibili, è leggermente troppo lungo e secondo me in generale non è niente di speciale, recitazione di Thimotée Chalamet a parte.

Per la categoria no:

-Wonder, filmetto carino visto al cinema che mi ha fatto consumare un pacchetto di fazzoletti intero, oserei dire scritto con la sola intenzione di fare piangere.

-A Bigger Splash, che ho visto per avere una panoramica completa dei film di Guadagnino, e che ho trovato molto simile sia a Io sono l’amore sia a Call me by your name: un certo tipo di borghesia dipinta sempre allo stesso modo, sullo sfondo dell’Italia in estate e una fotografia sempre magistrale che tiene in piedi tutto il film

Wonder Wheel di Woody Allen: veramente un film inutile

Per la categoria Film indie:

-The Squid&the whale

-The Meyerovitz stories

-A stupid and futile gesture

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Il primo e il secondo sono diretti da Noah Baumbach, il regista preferito del mio ragazzo (è importante vedere i film preferiti della nostra dolce metà per capire con chi abbiamo a che fare, se volete la mia opinione- idem per i libri), che piace molto anche a me (vi ho parlato dei suoi Frances Ha e Mistress America sul blog). Non mi hanno delusa: come sempre c’è un po’ di stranezza da film di nicchia, un po’ di tristezza genuina, un umorismo che allevia le tensioni e attori molto bravi.

Il terzo film invece è interpretato da Will Forte e racconta la storia di Doug Kennedy, inventore della rivista National Lampoon, dai suoi esordi fino alla sua morte. Esilarante.  

Per la categoria film vecchi:  L’Atalante

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Il cinema Mexico di Milano ha sempre una programmazione interessante e il mese scorso ha proiettato una versione restaurata di questo film del 1934, un vero capolavoro di Jean Vigo e del cinema francese degli anni 30. Se non l’avete visto e ci tenete ad avere un po’ di cultura cinematografica ve lo consiglio caldamente.

 

 

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05/02/2018

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12 pensieri su “Mostre, libri, film e Serie tv: Gennaio 2018

  1. Brava brava brava.
    Mi sono convinta che gli outfit di Tilda Swinton in “A bigger splash” valessero il prezzo del biglietto visto che il film lo vidi PURE al cinema, pezzo di cretina che sono

  2. Ciao Giulia,

    che bello ritrovare i tuoi post 🙂 ! Grazie mille per i consigli provero’ a leggere sicuramente il libro di Sasaki,
    Manuela

  3. Che bello rileggerti, dai sempre spunti interessanti! Non sapevo avessi di nuovo un ragazzo, ho seguito la tua storia dai tempi di Snap, ho pianto con te quando hai fatto gli scatoloni, riso per le avventure su Tinder e vissuto con meraviglia i tuoi mille viaggi. A distanza di un anno ho fatto esattamente il tuo stesso percorso (mollata dopo una convivenza difficile, lasciato Roma, cambiato lavoro, monolocale a Milano, Tinder…) che dire, sono molto molto felice per te. Continua a scrivere!

  4. Mi piace molto questo post tipo “preferiti del mese” 🙂 Grazie per avermi ricordato che la mostra di Toulouse Lautrec termina il 18, devo correrci questa settimana!

  5. ciao! che bel post, bellissima selezione e consigli 🙂 grazie!
    una domanda sorge spontanea: come caspita fai a guardare 13 film in un mese?!?!

  6. Bell’idea questa rubrica Giulia!
    La mostra di Toulouse Lautrec è piaciuta anche a me, sono anni che Palazzo Reale organizza mostre così così ma questa merita!
    Andrai a vedere Frida al Mudec?

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