2017-2018: una nuova me

Non spaventatevi dal titolo da Instagram poet del post, è che non potevo chiamarlo “COME CERCO DI DIVENTARE UNA PERSONA CHE SI POSSA DEFINIRE SOCIALMENTE ACCETTABILE E PIACEVOLE PER GLI ALTRI E PER ME STESSA: UN LUNGO PROCESSO DI CUI VEDO SOLO ORA I FRUTTI”

Udite udite, da qualche tempo a questa parte mi sento una persona quasi normale e migliore.

La storia è questa : avevo dei problemi di salute completamente psicosomatici ma mi dicevo non può essere, è tutto ok. Ho sempre lavorato in marchi di moda meravigliosi circondata da gente cattiva ma mi dicevo, è tutto ok. Avevo un fidanzato con cui convivevo da anni e con cui litigavo costantemente ma mi dicevo, è tutto ok. Cercavo di tenere in piedi da sola il mio traballante nucleo familiare e mi dicevo, che sarà mai.

Nell’estate dei miei 28 anni è scoppiata la bomba: mi sono lasciata con il mio ragazzo dopo 4 anni di relazione e 3 di convivenza. Le mie certezze sull’amore si sono sgretolate, ho prima perso 3 chili in poche settimane e poi ne ho messi su quasi 10 in 4 mesi. Ero infelice sul lavoro e per via della rottura. Non mi riconoscevo nel mio corpo, non sapevo che fare della mia vita ed ero molto inquieta. Mi dicevo che andava tutto bene ma tutti i miei amici, colleghi, la mia terapista e una vocina del retro della mia testa dicevano il contrario. La rottura però è stata catartica, sentimentalmente parlando e per tutto il resto. La mia relazione era una specie di bozzolo che permeava la mia vita, vivevo in un costante sforzo di essere “brava”, di fare le cose giuste e di andare incontro a certi standard che tutti si aspettavano da me. Una volta “libera”, è cominciata la mia nuova vita.

Tecniche per stare meglio: funzionano!

sono andata a vivere da sola. Ho avuto fortuna: una mia amica subito dopo la rottura mi ha messo a disposizione la sua meravigliosa casa in un quartiere bello e tranquillo, con una stanza da letto enorme e ariosa con un bel balcone. Era estate e tutte le mattine aprivo la portafinestra e mi sentivo in una favola (poi mi ricordavo chi ero e dove stavo e piangevo calde lacrime, ma il sole aiuta). Dopo pochi mesi ho trovato la casa nella quale abito ora, e l ‘ho arredata come ho sempre sognato (= rosa)

casa

ho viaggiato come mai prima. L’estate della mia rottura sono andata a Cuba da sola, con Avventure nel Mondo. E’ stata una delle scelte migliori della mia vita. Complice un cambio di lavoro, nel 2017 ho visitato più posti in due mesi di quanto abbia fatto mai: ho visitato TUTTI gli amici che ho in giro per l’Europa. Viaggiare (soli!) aiuta per vari motivi: devi contare solo su te stessa, conosci gente nuova, vedi posti nuovi. E’ stato catartico (si, l’ho già detto) (e si lo so, devo ancora pubblicare tante guide di viaggio dall’anno scorso!)

vacanze

mi sono concentrata sugli amici. Non li ho mai trascurati ma da single si ha chiaramente più tempo da dedicare loro. Per me è fondamentale. Sono andata ad una cosa come 20 concerti in un anno, ho cominciato ad appassionarmi ai ristoranti e al mangiare fuori, ho fatto tanti viaggi insieme ai miei migliori amici.

amici1 amici2

mi sono aperta al magico mondo del dating. Ve ne ho già parlato ampiamente in mille post, sono uscita con tanti ragazzi in un anno e mezzo ed è stato divertentissimo. Ho imparato tanto dalle persone che ho incontrato e tantissimo su me stessa: cosa mi aspetto in una relazione, che caratteristiche voglio abbia la persona con cui sto, che tipo di relazione voglio, quali sono le persone da evitare, quali sono i tipi di uomo che pensavo mi piacessero e invece non fanno per me. Ho vissuto tutto con grande leggerezza e alla giornata, senza volere un fidanzato, senza aspettarmi quasi nulla da nessuno. Chiaramente ho preso qualche batosta ma mi sono rafforzata tantissimo, ho imparato a non farmi mai mettere i piedi in testa e soprattutto ho incontrato gente che non avrei mai conosciuto altrimenti, ricavandone anche svariate amicizie (il mio magico amico Geri in primis)

Chiaramente però le cose non si aggiustano da sole e nonostante il turbinio di viaggi, serate e dates stavo comunque male. La mia tecnica è stata distrarmi il più possibile ma a volte sembrava non funzionare, quindi ho provato anche tutto quello che mi è venuto in mente.

Tecniche per stare meglio: no grazie non fa per me

meditazione: mi dicevano che dovevo rilassarmi, quindi ho provato a meditare. Non fa per me. Non riesco a stare ferma senza pensare a niente per 10 minuti, mi viene sonno, non vedo i benefici. Lo so che dovrei perseverare ma sento che proprio non sono la persona giusta

tecniche metamorfiche: vado già dallo psicologo ma mi sono detta, proviamo anche questa! E’stata un’esperienza interessantissima e l’ho fatta con una donna speciale ma continuo il mio percorso con la psicoanalisi

life coach: una cagata totale ma ero curiosa

sostanze varie : nella vita bisogna provare (quasi) tutto almeno una volta (con cognizione!!)

diete (2): nel mio percorso per tornare al peso originale, sono stata da due nutrizioniste/dietologhe, che mi hanno proposto diete assurde. La prima era una cialtrona, la seconda era un pochino troppo estrema per me. Le dicevo “dottoressa ma io ho sempre fame” e lei “quando senti fame, bevi un bel bicchierone d’acqua!!”. Ehm, no.

dieta

corsi inutili: nell’ordine: knitting (fallimento totale, lo odio), public speaking (sono timidissima), wine tasting (mi piace bere ma non mi interessano minimamente i vini), scrittura creativa (con un’ insegnante pazza e pieno di gente pazza). Ma anche  tiro con l’arco, che ho adorato

chirurgia:  uscivo con un chirurgo che mi ha convinta a gonfiarmi le labbra, hahaha. Non sono contro la chirurgia ed è stato un esperimento dettato dalla curiosità. Non si vedeva molto ed ero abbastanza soddisfatta del risultato ma non credo lo rifarò (ma mai dire mai!). Per favore niente giudizi

dottori: il mio corpo non ha risposto bene a questo periodo frenetico: avevo sempre la pancia gonfia (da stress da lavoro), problemi ginecologici e chi più ne ha più ne metta. Sono stata da ginecologhe, gastroenterologi, dottori di tutti i tipi ma nessuno sapeva dirmi cosa avessi

personal trailers: ne ho visti parecchi, ho imparato qualcosa da ciascuno di loro, soprattutto che odio allenarmi da sola e che se non c’è qualcuno con me o un corso in palestra non mi muovo

oversharing social : ai tempi raccontavo tutto, ma proprio tutto di me. Sono sempre stata una che non sa stare zitta ma esageravo, mettendomi a piangere su Snapchat come se ci fosse solo mia mia migliore amica dall’altra parte e raccontando ogni singolo date in real time ai miei follower. E’ stato bello e divertente finché è durato e mi è servito tanto per sfogarmi ma ho imparato la lezione: certe cose non si possono condividere (quando ho scoperto che certe persone hanno mandato mail all’azienda per la quale lavoravo dicendo cose orrende su di me ho capito che davvero la gente non sta bene)

Nel frattempo comunque ho portato avanti altre cose già presenti e importanti nella mia vita:

la terapia: è qualche anno che vado ma dopo la rottura ho potuto finalmente concentrarmi su di me, sulla mia famiglia, e non più sui motivi per i quali la mia relazione non funzionava (quante ore passate a parlare di quello pensando fosse sempre colpa mia!)

fare cose da sola: sono sempre stata una persona sociale ma che apprezza stare da sola. Vado al cinema sola, esco da sola, passo serate tranquilla a casa, viaggio da sola. Sono momenti per me importantissimi ai quali non potrei mai rinunciare

il blog: cerco sempre di aggiornarlo più che posso perché è un grande piacere, oltre che un side-job

gli allenamenti: sono sempre andata in palestra ma sto cercando di farla diventare un’abitudine, più che un obbligo fatto malvolentieri. Vedo i benefici sul mio corpo e sulla mia mente (mi devo sfogare in qualche modo)

E poi ci sono stati  piccoli cambiamenti che hanno fatto la differenza:

Abitudini alimentari sane: Cerco di mangiare bene, grande novità per me. Ho sempre mangiato a caso, senza preoccuparmi minimamente di cosa mettevo nel piatto. Sono andata dalla mitica Sofia Bronzato che mi ha dato un piano alimentare NORMALE, dove posso mangiare qualsiasi cosa e sentirmi sazia. Tutte le diete che mi hanno dato erano abbastanza complicate per me, quindi su mia particolare richiesta questa è un piano “zero sbatti”, cioè praticamente non devo mai cucinare 🙂

Hazard ti amo : quando ho cambiato casa la prima volta mi sono trovata in un quartiere un po’ lontano da dove lavoravo, era estate e ho pensato di tirare fuori la mia bicicletta, abbandonata da mesi in un cortile. Ricominciando ad andare in bici, ho riesumato le mie cuffiette e ho ricominciato ad ascoltare la musica, cosa che chissà perché prima non facevo mai. Queste due piccole abitudini mi hanno migliorato la vita: adoro andare in bicicletta, adoro cominciare la giornata con uno sprint, non devo più prendere l’orribile metropolitana di Milano e non posso più vivere senza le cuffie nelle orecchie. Ma come facevo prima? Nemmeno mi ricordo.

hazaard

routine beauty: andando a vivere da sola, mi sono ritrovata improvvisamente a poter gestire il mio tempo come volevo. Senza un’altra persona in casa potevo mangiare a qualsiasi ora, lavarmi i capelli all’1 di notte, dedicare molto tempo alla cura di me stessa. Mi sono lasciata crescere i capelli (cosa che prima per un motivo o per l’altro sembrava impossibile), ho cominciato a fare lunghi bagni (non avevo mai avuto una vasca!!), mi sono appassionata al magico mondo dei profumi e del beauty. Sono sempre uguale ma con pelle e capelli migliori 😉

beauty

E quelli grandi

ciao moda: la moda bellissima e rimarrà per sempre la passione n 1 della mia vita ma purtroppo gli ambienti di lavoro di questo settore sono pieni di persone orribili, invidiose, cattive (e ne ho cambiati parecchi ). Ho avuto la fortuna di avere sempre capi meravigliosi ma l’ambiente di lavoro è importante e a volte un collega cattivo è peggio di un capo cattivo. Quando poi si viene assunti per un ruolo che nessuno vuole riconoscere, ostracizzati, pugnalati alle spalle e chi più ne ha più ne metta, bisogna avere una pellaccia molto dura. Io di duro avevo solo la pancia, gonfia e dura come un tamburo per lo stress (sembravo veramente incinta e nessun dottore capiva perché). Ho capito di non essere cattiva, leccaculo e politica abbastanza per lavorare in una casa di moda (per ora). Ho cambiato azienda, non ci sono le sfilate ma sopravviverò.

download

vero, ma a che prezzo? Non fatevi incantare

Let it go: amici e famiglia. Dopo tanti anni di terapia e dopo averci sbattuto la testa mille volte ho capito una cosa fondamentale per me: a volte bisogna proprio lasciare correre, o meglio lasciar perdere. E’ inutile incaponirsi con familiari e amici, a volte non c’è punto di contatto. Uno ci prova, parla, urla, ma ci sono persone che non vogliono e non possono cambiare, forse perché sono troppo vecchie, forse perché non hanno l’educazione sentimentale necessaria per capirlo, forse perché sono ancorati sulle loro idee. Come dice la mia dottoressa, non tutti vanno in terapia, non tutti si conoscono e si guardano dentro. Allo stesso modo, non tutti gli amici saranno insieme a noi per tutta la vita. Alcuni li si perde per strada, si litiga, ci si allontana. Prima cercavo di tenere tutti vicino, non sapevo rinunciare alle mie relazioni. Con il tempo ho capito che non tutti sono come ci aspettiamo, che le persone cambiano e che a volte è meglio salutarsi senza troppi drammi.

Mi sono innamorata.
Questo non è un cambiamento che si può prevedere ma nel mio caso è stata la ciliegina sulla torta di un lungo percorso. Non sarei mai stata pronta per una relazione un anno fa ma ho avuto la fortuna di incontrare (su Tinder!!) la persona giusta nel momento giusto che si è comportata nel modo giusto e mi ha fatta innamorare quando ero decisissima a non farmi coinvolgere DA NESSUNO MAI PIU NO WAY PUSSATE VIA PERSONE SERIE. Improvvisamente so cosa voglia dire avere una relazione sana, rispettosa e con qualcuno che mi capisce meglio di me stessa. Lo dico poco in giro perché ancora non ci credo.

love

Ora, sembro un guru della mindfulness e una persona che ha trovato se stessa. No tranquilli, tutta a posto ancora non la sono. Sono sempre ipernervosa, ocd, sanguigna e tutto il resto. Non sono ancora molto brava ad ascoltare il mio corpo, per esempio. Sono capace di iniziare a guardare un film alle 23 dopo una giornata di lavoro e un workout in palestra, finirlo all’1, mettermi a rassettare casa, fare un rapido bagno (40 minuti) e poi andare a letto, fisicamente stremata ma decisa a SFRUTTARE PIU CHE POSSO LA GIORNATA . Non so se sono la lavoratrice migliore del mondo (ho sempre la sindrome dell’impostore).
Però ho un lavoro che mi piace, un fidanzato praticamente perfetto e soprattutto perfetto PER ME, amici pazzeschi che adoro e che credo mi vogliano molto bene, una nonna in forma che tiene molto a me e una casina tutta mia che è diventata il mio nido 🙂

maledetto stendino

Mi avevano detto che compiere 30 anni sarebbe stato traumatico e invece non sono mai stata così felice.

19/04/2018

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68 pensieri su “2017-2018: una nuova me

  1. Che meraviglia “scoprirti” con questo articolo – poi sono finita a seguirti su insta!
    Ho fatto un punto anche io e una delle prime cose che ho fatto è stato scrivere “alla Bronzato”!
    Grazie e viva i Fiocc e abbasso le campane della chiesa!

  2. ciao giulia, ti leggo da sempre e alla fine di questo post mi hai fatto scendere una lacrima (ho il pianto facile, lo devo dire!). non ho mai commentato, sono una lettrice silenziosa ma stavolta ci tenevo particolarmente, sembra assurdo ma ormai sei un’amica preziosa e una piacevole compagnia ogni settimana (mi mancano i tuoi general mix!!!). lavoro anche io nella moda e mi sono da sempre ritrovata a pieno nella tua visione e nel tuo legame con questo magico ma maledetto mondo (passione viscerale ma non stiamo salvando vite! come una volta mi ha detto qualcuno). vorrei solo rassicurarti nel dirti che i “cattivi” non perdono mai occasione per dare aria alla bocca e sprecare commenti inutili, mentre sono sicura che qua fuori c’è un mondo di lettori appassionati che non può fare altro che ringraziarti. al perché le belle parole si centellinano non ho ancora una risposta, ma come per me c’è sempre una prima volta! un abbraccio
    p.s qualche settimana fa ti ho incrociata e mi sembrava di aver visto un vip! 😉

  3. Ciao,Giulia!Ti seguo da tantissimo tempo su tutti i canali ma non ti ho mai lasciato commenti ma oggi mi sono decisa di scrivere due righe.Sei brava,speciale, bellissima,capace di superare i tuoi limiti e risolvere i tuoi problemi. Sei fonte d’ispirazione sia come persona ma anche come blogger e lavoratrice.Mi fa tanto piacere che stai vivendo un bellissimo momento della tua vita,te lo meriti da cima a fondo. Mi piacerebbe vederti sposata e con almeno un figlio(lo so che non ti piacciono i bambini ma io spero che tu un giorno cambierai pensiero).Sono rimasta sconvolta leggere che ci sono state persone che hanno voluto farti del male mandando mail ai tuoi datori di lavoro.La cattiveria umana non ha limiti,mi chiedo che problemi di testa hanno quelle persone. Ti auguro il meglio nella vita!Se ho fatto qualche errore di scrittura ti chiedo scusa per il mio italiano.

  4. Ciao Giulia,
    mi sono immersa nelle tue parole, è raro nel web trovare persone che si raccontino.
    Tutti ambiscono alla perfezione perché tutti sono fissati ad essere dannatamente perfetti agli occhi degli altri. E’ stato bello leggerti, capire come ha ricostruito te stessa, e capire che non mollando e lottando sempre, poi arrivano le soddisfazioni e le cose belle. Sicuramente il percorso non è ancora finito e mi piace pensare che non finirà mai perché è sempre gratificante migliorarsi. Ma come si suol dire: ” mai ti parti e mai arrivi “. Spero un giorno di riuscire a partire anch’io, a modo mio.
    Grazie Giulia, per aver condiviso una fase della tua vita.
    Un abbraccio.

    Valentina

  5. confesso di non essere molto amante dei post così personali, però seguendoti praticamente dagli esordi, mi è sempre dispiaciuto vedere i momenti no, per cui sono felice per te sapendo che ora stai bene e hai trovato un tuo equilibrio
    mi sono anche riletta il post di quando ti vestivi meglio quando ti vestivi peggio, che mi è comparso tra i related e niente…per me il tuo stile second hand rimane sempre una grande fonte d’ispirazione

  6. Cara Giulia,
    anche io sono una delle tante che ti segue da tanto, e ha assistito a tutte le belle e brutte vicende degli ultimi due anni, talvolta con preoccupazione, talvolta con leggerezza. Come ha già scritto qualcun altro nei commenti, Beppe è sì la ciliegina sulla torta, e si vede il bene che ti sta facendo dallo sguardo luminoso che hai negli ultimi tempi, ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza tutto il lavoro che hai fatto su te stessa per imparare a volerti bene. Anche io mi sono trovata in una situazione di grande difficoltà, e ho visto che solo imparando a guardarmi, comprendermi e volermi bene sono in grado a mia volta di amare e lasciarmi amare. Penso che questo lavoro di consapevolezza sia la cosa più preziosa che tu possa guadagnare al mondo!
    Ti auguro ogni felicità, un abbraccio

  7. Ormai ti seguo da anni su questo blog e il ringraziamento più grande che ti devo fare non è semplicemente per il tuo modo di aprirti su questo spazio ( bellissimo questo post ) ma il grandissimo regalo che ci fai quando ci mostri il “bello” ( modo cinema mostre ecc)
    L’impegno che metti in questo blog si vede.. vai così!!!

  8. Ciao Giulia, ti seguo da anni senza mai commentare. Volevo mandarti un abbraccio e un grande in bocca al lupo!

  9. Complimenti Giulia,
    aprirsi agli altri con sincerità, grazia e profondità come hai fatto tu è un dono raro.
    Ti auguro tutto il meglio possibile. Grazie.
    Barbara

  10. quando cammino sui marciapiedi di Milano e sento una bici alle spalle, a volte spero sia tu per poterti urlare ‘Giulia Torelli! Giulia Torelli! Giulia Torelli!
    ti seguivo con piacere e a volte con un po’ di preoccupazione su Snapchat (e di quel periodo sei l’unica che ho continuato a seguire su Instagram), ho assistito a tutto quello che qui racconti e che hai condiviso con noi: i viaggi, gli scleri, i capelli bagnati con -2°C, le canzoncine in bici…
    anche se non ci conosciamo di persona, guardando le tue stories quasi quotidianamente, sono contenta di vederti più serena.

    ah! il ‘maledetto stendino’ strategicamente tagliato nella foto 😀

  11. Ciao tesoro. Arrivo ultima, ma questo periodo è overworking. Recepivo da Whapp che qualcosa non andava, troppa carica, ma non volevo forzare… Sono felicissima per te, certi periodi servono a guardarsi dentro. Un bacio e a presto. La Zietta

  12. Ciao Giulia,
    ti seguo su Instagram e leggo il tuo blog praticamente dagli esordi senza mai commentare ma apprezzando il tuo essere una vera e mai banale fonte di spunti… oggi, di fronte a un post dal quale è difficile non sentirsi toccati, per la prima volta sento di doverti scrivere, per dirti che sono davvero felice per te, e che TE LO MERITI, in barba alla sindrome dell’impostore e affini! ti ammiro per il percorso che hai saputo intraprendere e mi rispecchio in molte cose… in bocca al lupo per tutto! Un abbraccio.

  13. Ti seguo da tantissimo tempo e leggerti così felice mi fa piacere quasi fosse una mia amica. Sono davvero contenta per te!

  14. Che bello Giulia <3 ti seguo silenziosamente dai tempi di snapchat, ma dopo questo post non potevo non ringraziarti e dirti che la felicità ti sta proprio bene!

  15. Cara Giulia,
    Giuro che appena finisco di piangere commento meglio :)))

    (Ma in breve: che post meraviglioso! Proprio vero che a ognuno di noi è data ben più di UNA vita da vivere…ed a me è successo dopo una depressione, di quelle serie, un abisso di nero che non auguri al mio peggior nemico). Ti auguro di cuore tutto il meglio, già certa che lo sarà: perché certe batoste, certe perdite, certo ‘star male’ insegnano, ed ogni giorno è un arcobaleno di promesse di cui godere già solo perché ci si ripresenta, e noi siamo, beh, ormai al livello/vita No. 2. Entusiasti, grati, recettori come mai prima!

    Go Giulia go!

  16. Ciao Giulia, che meraviglia leggere questo post!
    Mi ricordo dei momenti di Snapchat, di tutta la tristezza per la rottura e so che sembrerà un pò assurdo, ma mi dispiaceva moltissimo, come se fossi una mia cara amica. Sono contenta che sei finalmente in un periodo bello e si, si vede proprio che sei più felice. Brava per tutto il lavoro che hai fatto su te stessa, alla fine un pò di tranquillità interiore arriva se si è disposti a guardarsi dentro e provare a cambiarsi. Nel pezzo in cui scrivi di amici e famiglia, ti capisco, anch’io mi sono sempre incaponita per determinati comportamenti (in particolare dei genitori) e alla fine dopo, un anno di psicoterapia, finalmente ho capito che bisogna lasciare andare, altrimenti si finisce per soccombere agli altri.
    Concludo il pippone con un GIULIA TORELLI, GIULIA TORELLI, GIULIA TORELLI!
    Un abbraccio

  17. Cara Giulia, ti seguo da un po’ di tempo e confesso che a volte parlo di te come se fossi un’amica (a proposito mi piacerebbe un sacco incontrarti davvero).
    Questa mattina con un occhio mezzo aperto e l’altro no ho aperto il tuo ultimo post e mi sono letta tutta d’un fiato la tua bellissima lettera.
    Ho quasi 24 anni e mi sono appena trasferita a Londra (avrò fatto la cosa giusta? L’obiettivo è macinare un po’ di inglese e poi volare in Francia magari), la mia vita fino ad ora è stata tutt’altro che rose e fiori ma cerco sempre di non farlo pesare e rispondere a tutti con un sorriso ma ora sento seriamente il bisogno di pensare al mio benessere.

    Circa due anni fa mi sono buttata e ho aperto un blog. Come te adoro la moda, ma quello che ho visto non mi è piaciuto molto. Le persone che ho incontrato a Milano non mi sono mai piaciute, false e pronte a diventare amiche solo se i tuoi followers sono più di 100k. Le altre blogger? Urlano come oche ad una presentazione di smalti, mi spiace ragazze non fate per me. E i PR? Loro si che sanno farti sentire piccola e inesistente. La settimana scorsa sono stata invitata da un marchio a partecipare ad un press day qui a Londra e non mi aspettavo di trovare anche altri marchi italiani. Devo dire che la PR che mi ha invitata era squisita e super ‘alla mano’ (sarà che era l’unica non italiana?) ma gli altri? O mi guardavano dall’alto in basso o nemmeno rispondevano al mio ciao (e sto parlando di marchi del ‘lusso’). Stanca me ne sono andata pervasa da un senso di tristezza, rabbia e malessere. Sì perché mi sono sentita più piccola di una formica e trattata come se fossi una nullità (ora non voglio dire che io sia qualcuno ma la gentilezza dovrebbero conoscerla tutti). Triste, delusa e scoraggiata.

    Ho bloccato da circa un mese le mie attività legate al blog perché:
    – non mi interessa essere una Instagram girl
    – non mi interessa diventare la fotocopia di qualcuno
    – il processo foto-like non mi faceva stare bene
    – ora voglio riprendere in mano la situazione ma in modo completamente diverso ovvero condividere ciò che mi piace (fregandomene dei like) e attimi della mia vita. Creare un diario visuale, e magari non solo, per me e per chi ne vuole far parte!

    Inoltre ho scoperto che mi piace cucinare, dovrei forse considerarlo come piano di riserva?

    Lo so lo so, questo era il tuo spazio ma è bello leggere che qualcuno ha lo stesso sentimento verso il mondo della moda al momento.

    Detto ciò mi fa super piacere leggere della tua felicità ritrovata. Che tra l’altro traspare dal tuo super sorriso.

    Grazie per essere ‘vera’ e ‘normale’ in un mondo di falsi e finti alternativi. Un abbraccio, F.

    P.S. un’amica come te dove si può trovare?

  18. Che bel post, non esagero se dico che mi ha anche migliorato la giornata. Come tante di quelle che ti seguono da tempo anche io ero un po’ preoccupata per te dopo la rottura e tutto il resto (neanche ci conoscessimo di persona … ahahah), ma sono felice di trovarti rasserenata e maturata. Del resto, come dice anche la mia doc, le “crisi” spesso si trasformano in opportunità, per conoscersi meglio, cambiare e migliorare! Una pacca sulla spalla virtuale!

  19. Che gioia leggere questo post!
    Ma, visto che ti seguo da SEMPRE ovunque, un pochino l’avevo già percepito questo cambiamento positivissimo!
    Brava Giulia ti meriti il meglio!
    Serena

  20. Ciao GIulia!
    Devo confessarti una cosa, ho iniziato a seguirti su Snapchat perché una ragazza che seguivo parlò di te e di un tuo momento di “oversharing social” (mettiamola così) in maniera poco lusinghiera. Adesso non ricordo nemmeno come si chiamasse quella tipa e invece a te voglio un po’ bene. Sono davvero felice per questo tuo percorso. GIULIA TORELLI GIULIA TORELLI GIULIA TORELLI!!! ❤

  21. Hai commosso tutti noi followers affezionati e penso che l’unica cosa che ti possiamo dire è GRAZIE perché il valore di ciò che dici per una persona che vive o ha vissuto simili difficoltà è incommensurabile. BRAVA!

  22. Bellissimo post, mi hai messa di buonumore. Anch’io mi ritrovo a vedere i frutti di un lungo percorso di miglioramento (anche grazie a una brava terapeuta come te) e maggiore amore per me stessa, e me li godo doppiamente perché so che ne sono io l’artefice. Vai così!

  23. Ciao Giulia,
    ti seguo da sempre e non ho mai commentato,
    ma il tuo lungo post a cuore aperto su quello che hai vissuto, mi ha molto toccata.
    Seguendoti traspariva il tuo non stare bene, anche se era ben celato da viaggi ed altre mille distrazioni, ed in molte cose mi sono rivista in te…e sono davvero contenta che tu sia riuscita in primis a trovare un tuo equilibrio, secondo me è la cosa più importante, poi che bello l’amore;
    è raro trovare una persona che ti ami per come sei senza dover portare maschere,
    sono davvero contenta per te.
    Adoro il tuo blog è sempre interessante oltre che divertente, e tu sei davvero bella
    (mi ricordi tantissimo Ali MacGraw , hai la sua stessa innata classe) ed ironica.
    Buona giornata

  24. Ti seguo da tipo sempre, e se posso dirlo avevo già un pochino fiutato quanto contenuto in questo post e speravo sinceramente che non fosse soltanto una mia impressione 🙂
    è bello avere la possibilità di conoscerti, dai sempre tanti spunti e stimoli diversi.

    Goditi questo momento, e che duri il più possibile!

  25. Manca solo che inizino a piacerti i bambini..! Le mie bimbe sono adorabili, posso presentartele?!?!?!
    Comunque il post si può solo commentare con “GIULIA TORELLI-GIULIA TORELLI-GIULIA TORELLI”!

  26. Seguendoti si vede che hai trovato il tuo equilibrio e sei felice, e il fatto che ciò emerga dai tuoi social/quello che condividi/come lo condividi mi piace molto. Sono felicissima per te!

  27. Ciao Giulia,
    articolo bellissimo, per chi ti segue da qualche tempo, questo cambiamento è sicuramente ben visibile …sono molto felice per te!
    Detto questo, tutto bello, ma lo stendino dov’è?<3
    Buona giornata, un abbraccio 🙂

  28. Tra tutti i traguardi raggiunti aggiungi anche che lo è riuscire a parlare di se stessi in questi (splendidi) termini. E come hai detto giustamente tu “non tutti fanno introspezione” e per me per questo purtroppo saranno destinate a essere persone peggiori.
    Sono molto felice per te amica!

  29. bellissimo post Giulia!
    Ti seguo da tanto e i tuoi snap prima e le tue stories ora mi hanno sempre appassionata.
    Sei sincera e diretta in un modo che apprezzo, anche quando non sono d’accordo con te 🙂
    ti faccio i complimenti per il tuo percorso, e per il coraggio di averlo voluto condividere qui. Capisco quello che provi (credo) perchè la felicità è talmente coinvolgente che non puoi non volerla condividere.
    Non sapevo avessi incontrato Beppe su Tinder. è successo anche a me, e più o meno con le stesse tue dinamiche.. cercavo qualcosa che mi distraesse dalla mia vita me ed ho incontrato qualcosa (qualcuno) di stupendo. Ogni tanto ricordando la fatica che ha fatto a scalfire il mio muro adesso ridiamo, ma alla fine lo ringrazio sempre: Non smetterò mai di essere felice della sua perseveranza.
    Hai scritto che il tuo esserti innamorata è la ciliegina sulla torta del tuo percorso. é sicuramente vero, ma non sarebbe mai potuto accadere se prima tu non avessi capito ed imparato come fare a volerti bene. è stato così per me e immagino sia vero in generale. Non c’è nulla di più importante che volersi bene. quando ci riesci, piano piano tutto inizia a girare nel modo giusto.
    l’ultima frase del tuo post è stupenda.
    un abbraccio e a presto!

  30. Ciao Giulia,
    non ti ho mai scritto ma sento di dover commentare ora questo post perché mi sono commossa mentre lo leggevo. Anche io sto vivendo esattamente quello che hai vissuto tu un anno fa. Anche io mi racconto che va tutto bene. Anche io stupisco gli altri col sorrisone per poi svegliarmi o andare a letto piangendo calde lacrime. La vita e’ diversa per ognuno ma leggere del percorso che hai fatto mi fa sentire meno sola. Sono tanto felice per te.

  31. Mi sono un pochino commossa a leggere questo articolo, è davvero davvero bello e sincero, mi fa pensare che forse alla fine il “lieto fine” esiste davvero e che l’universo ha sempre qualcosa in mente per noi dietro a tutte le batoste che ci fa prendere. Grazie 🙂

  32. Ti seguo dai tempi dell'”oversharing social”. Ricordo di aver vissuto con accoramento la tua rottura, perché sembrava fosse quella di una mia amica. All’epoca ti scrissi che speravo che trovassi pace, perché te la meritavi proprio. Quindi, questo post mi ha fatto fare un gran sorriso 🙂
    Insomma… GIULIA TORELLI, GIULIA TORELLI, GIULIA TORELLI!
    Un abbraccio,
    Chiara

  33. Ciao Giulia!!! Che bello questo post. Ti seguo da tantissimo tempo, adoravo i toui generalmix del lunedì, che aspettavo e che leggevo avidamente. Poi sei sparita, e ho pensato che la tua allegra vita avesse trovato un ostacolo.
    Sono felice di questa nuova rinascita, continua a credere in te stessa e non mollare mai. Ci siaml passate e ci passiamo tutte ogni giorno, non sei sola, non siamo sole finché troviamo laforza per combattere e qualcuno ci sostiene. È da tanto che volevo scriverti, sono felice di farlo in questa circostanza! Forza e coraggio (e non lasciarci più orfane del tuo blog. Non è vero che non li legge più nessuno!) ps ho letto un libro che mi ha fatto pensare tantissimo a te (per quel poco che ho imparato a conoscerti dal tuo blog) forse perché la protagonista è una modella che lavora nel mondo della moda. Leggilo è bellissimo: Jennifer Egan – Guardami)

  34. Sono così felice dei traguardi che sei riuscita a raggiungere… Ti meriti tutta la felicità e l’amore del mondo!

  35. Ciao Giulia! Che bello!
    Ti seguivo su Snapchat e mi ricordo bene di cosa parli.
    Per questo non posso che essere tanto contenta per te.
    Se è vero che non tutto può essere condiviso online, non ci sono dubbi sul fatto che tu sia la persona più vera presente in rete.
    Buona fortuna per tutto! Un bacio

  36. Ho un solo commento a questo post:
    « GIULIA TORELLI, GIULIA TORELLI, GIULIA TORELLLIIIIII »
    Si vede che stai meglio e che sei felice!!
    Grandissima!!

  37. Ciao Giulia!Ti seguo da tanto e mi sei sempre piaciuta moltissimo! E questo tuo articolo mi ha fatta emozionare.. Ti ho sempre seguita anche su Snapchat.. E devo dire che ho sempre pensato tu fossi una gran bella persona, sensibile e molto estroversa! E mi spiace davvero che ci siano persone talmente meschine al punto di fare certe cose solo per far male al prossimo.. Ti ammiro molto per aver avuto tutta questa perseveranza, per riuscire ad arrivare alla tua felicità! Sono molto felice per te! Ti auguro tutto il bene del mondo! Un abbraccio forte forte forte Ps. Team Beppe tutta la vita!

  38. Ciao Giulia!
    Che bello questo post! E devo proprio dirtelo…eri divertente, tenevi compagnia con le tue avventure da single, le tue diete da fame, la “pazzia” -passami il termine- che traspariva dalla tua vita… ma adesso sei una versione migliore di te stessa. certo, non è che ci conosciamo solo perché ti seguo sui social, però prima mi stavi simpatica, ora vorrei essere tua amica!!!
    In bocca al lupo per tutto!!

    P.s ho una sorella che lavora nella moda e che è vessata in maniere che noi umani non possiamo neanche immaginare, con chiaramente tutti i problemi di salute che ne conseguono…le farò leggere la tua riflessione, magari c’e Speranza anche per lei..

  39. Ciao Giulia! Mi fa molto piacere leggere questo post perché ti seguo da un po’ e ti dirò anche se non ci conosciamo ti sento molto vicina per alcune varie vicessitudini degli ultimi anni e per cui mi rivedo un po’ in te. Non mi va di dilungarmi molto ma voglio solamente dirti che si vede che sei una bella persona e che ti meriti un futuro splendente! Mi hai fatta commuovere oggi.
    Ti leggo spesso anche se non commento, i tuoi post sono molto interessanti e grazie a te scopro sempre cose nuove. Inoltre voglio raccontarti questo aneddoto, l’anno scorso leggendo i tuoi post ho scaricato incuriosita Tinder e ho conosciuto il mio ragazzo (quasi un anno insieme). Questo per raccontarti uno dei modi in cui mi hai spronato ad uscire dai miei schemi rimanendo fedele a me stessa.
    Ad maiora Giulia! Ti auguro tanta felicità! E grazie di aver condiviso queste cose con noi

  40. Brava Giulia, sia per il tuo percorso ( sempre in corso d’opera) che per il coraggio di condividerlo!

    Tanti punti in comune e tanta empatia, ragioni per le quali ti seguo da 7 anni ormai 🙂

    Goditi questo bel momento, tanto meritato!

    Un abbraccio

  41. Cara Giulia, ti seguo da più di un anno e ho vissuto insieme a te la maggior parte dei cambiamenti di cui scrivi. Ti ho guardata con affetto, come se fossi una mia amica vera, a volte avrei voluto abbracciarti e chiederti cosa stessi combinando, altre volte consolarti, alcune volte ho riso insieme a te (la canzoncina del buongiorno in Messico) e mi hai fatto vivere i viaggi stupendi che hai fatto. Sono davvero felice per la fase della vita in cui ti trovi ora e sei stata proprio brava perché spesso le persone ci mettono anni e non mesi ad ottenere questi risultati. Grazie per aver condiviso questo percorso, può essere d’aiuto a tante persone che si trovano in difficoltà e temono che non saranno mai più felici. Brava Giulia, tanti baci e buona giornata di sole!

  42. Ho seguito sui vari social questo periodo della tua vita come se fosse anche un po’ mio..mi sono rivista praticamente in tutte le tue esperienze avendo passato 4 anni single.. e ora sono felice per te e per quest’evoluzione della tua vita…non bisogna smettere mai di essere ottimiste perché la felicità…ritorna sempre!! Un abbraccio!

  43. Ciao Giulia! Ti leggo da poco perché ti ho scoperta da poco ma mi sono molto ritrovata nel tuo modo di affrontare le giornate. E ora che leggonla tua storia qui mi ritrovo anche in essa e prenderò spunto per migliorarmi. Quindi ti ringrazio, perché mi ricordi che siamo tutti umani con le nostre debolezze e che dobbiamo reagire senza farci prendere dal panico. Ti mando un bacio, 🙂

  44. Mitica Giulia! Bellissimo articolo. Ti seguo dall’epoca dei piantini su Snapchat e ho assistito al tuo percorso per quello che ho potuto: ti ho sempre stimato molto e sono contenta che tu stia raggiungendo un equilibrio sempre più solido, te lo meriti. Ti auguro il meglio, continua così! Approvo la tua decisione di condividere meno della tua vita privata, ma non smettere mai con le tue instagram Stories, le adoro, mi dai sempre un sacco di spunti!

  45. Ti voglio un sacco di bene. Sei stata brava brava brava a riuscire a fare quello che hai fatto e poi a raccontarlo qui a tutti noi. Continua così e dalla tua positività nascerà altra positività e sarai in grado di affrontare anche le cose più brutte che la vita ci propina, come è nella sua natura, ogni giorno un po’ meglio. Avanti tutta bella!!!!

  46. Ciao Giulia, ti seguo da moltissimo tempo su svariati social ed ho percorso da follower tutto il tragitto che hai raccontato nel tuo post. Sono contenta per te e ti posso dire che sei la persona “sconosciuta” che mi fa più piacere seguire e scoprire. E questo post ne è stata la conferma. Grazie di condividere la tua vita con noi!

  47. Mi sono commossa, sinceramente.
    Non ti conosco eppure avendoti “scoperta” con Snapchat ricordo le cose di cui hai parlato e ora sono sinceramente felice per te 🙂

  48. Ciao Giulia,

    è un post bellissimo! Ti seguo da tantissimo ed è bello vedere che stai bene 🙂 Quando ti ascoltavo su snapchat e ora su Instagram il mio ragazzo credeva sempre che fossi su Facetime con un’amica! Un saluto dalla Svizzera!

  49. Ciao Giulia, ti leggo da molto tempo e questa mattina mi hai fatto commuovere! Sono felice per te! Un bellissimo post, cercherò di usarlo come ispirazione per quei “nodi” della mia vita che non sono ancora riuscita a sciogliere. In bocca al lupo per tutto!

  50. Ti leggo sempre ma non commento mai, mi affligge una sorta di timidezza da tastiera. Mi ha commossa quello che hai scritto, e sono felice che questo cambiamento sia avvenuto come se fosse successo ad una amica! Un abbraccio

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