Consigli cinematografici: Il giardino segreto e i suoi remake

La mia infanzia è stata segnata dalla lettura di una serie di romanzi “di formazione” che sono tutt’ora tra i miei preferiti di sempre: Piccole Donne, La Piccola Dorrit, Il Piccolo Lord, la Piccola Principessa (si capisce che sono libri per bambini?) e Il giardino segreto.

Questo romanzo per ragazzi è stato scritto nel 1911 dalla scrittrice anglo-americana Frances Hodgson Burnett (autrice anche de “Il piccolo Lord” e “La piccola principessa”) e narra la storia di una bambina, Mary, che si trova a vivere nella villa di campagna dello zio, dove si cela un giardino segreto circondato da mura. Mary scoprirà anche una seconda sorpresa in casa, la presenza di Colin, suo cugino malato costretto a letto.

Ho scoperto una volta cresciuta che il libro ha un messaggio educativo forte per l’epoca: i due protagonisti passano tanto tempo insieme (pur essendo di sesso diverso), la vita all’aria aperta giova alla salute (mentre ai tempi si dovevano rispettare rigide norme igieniche), i bambini gestiscono da soli il loro tempo (cosa all’epoca inaccettabile).

Ricordo di essere rimasta incantata dal libro e ancora di più dalle versioni cinematografiche che ho visto negli anni

Quella del 1949

E quella del 1993

Senza contare il cartone animato giapponese, chiamato “Mary e il giardino dei misteri”, trasmesso in Italia dal 1993

Solo a me questo libro ha lasciato un segno così forte?

 

25/07/2019

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12 pensieri su “Consigli cinematografici: Il giardino segreto e i suoi remake

  1. È il libro a cui sono più legata in assoluto, il primo che ho letto in autonomia. Hai visto la recente e bellissima edizione illustrata edita da L’Ippocampo?
    Elisa

  2. Pure a me ha lasciato un segno enorme!!
    ci pensavo proprio qualche tempo fa, pensa che ricordo ancora la descrizione del giardino all’interno del romanzo, come scriveva bene!
    Non solo, anche le scene iniziali del suo arrivo alla casa.. che bellezza
    Ho ancora in mente un sacco di dettagli pur avendolo letto molti anni fa (e da bambina).
    Guarderò sicuramente i film ora che ho visto ti sono piaciuti così tanto!

  3. Ricordo che ce lo hanno fatto leggere a scuola, alle medie mi pare. Ne leggevamo qualche pagina a settimana tutti insieme in classe. Mi piaceva tantissimo e, qualche anno dopo, mi è capitato per caso di vedere il film in tv: che emozione!

  4. Ne avevo una copia che faceva parte di una collana di “libri profumati” (e profumavano davvero). Credo di averlo ancora a casa dei miei. Che ricordo che mi hai portato alla mente!

  5. Ciao! Domenica hanno trasmesso il film della Holland e mi sono incantata a guardarlo! Ho avuto proprio il tuo stesso pensiero. Ricordo di aver letto il libro tutto d’un fiato, da ragazzina, e ancora oggi è uno dei miei libri preferiti. Ricordo anche, però, di non aver voluto vedere all’epoca il cartone animato, forse perché temevo mi deludesse dopo lettura e film, boh. L’atmosfera del libro è unica. E la versione cinematografica del ’49? La adoro. Grazie!

  6. Io questo libro me lo ricordo ancora, così come il cartone. Mi è piaciuto così tanto che ho usato il libro anche durante un saggio di danza di qualche anno fa come oggetto di scena.
    Un altro libro che mi è rimasto scolpito dentro è Incompreso, così come il film. Ma che ne sanno i bambini di oggi, con Geronimo Stilton?! Lo passerò sicuramente alle mie nipoti!

  7. Come amavo quei libri! Quanti bei pomeriggi di ozio con il naso immerso in questi libri po’ ingialliti che si trovavano nella libreria della nonna… Se ti capita dai un’occhiata alla nuova edizione Ippocampo de Il Giardino Segreto, con pop-up, mappe, porticine, chiavi e lettere segrete. Una delizia per gli occhi!
    Un caro saluto da una follower dal lontano 2009
    Marta

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