HAROLD AND MAUDE (1971)

L’ho visto per la prima volta nel 2009 e sono rimasta folgorata da questo film diretto da Al Ashby. Harold è un adolescente che va ai funerali e inscena finti suicidi per impressionare la madre (molto WesAndresoniano). Ad un funerale incontra Maude (Ruth Gordon, che qualcuno riconoscerà come la vicina di casa in Rosemary’s Baby), un’arzilla ottantenne, e si innamora di lei. E’ una storia tenera nonostante l argomento delicato (non vi aspettate cose strane), è un inno alla vita e alla vecchiaia vissuta con grazia. La colonna sonora è di Cat Stevens

DRIVING MISS DAISY (1989)

Con Morgan Freeman e Jessica Tandy, tratto dall’omonima opera teatrale di Alfred Uhry. E’ la storia ambientata nell’America del sud degli anni 50, dove un’anziana signora vedova si ritrova un autista di colore (Morgan Freeman) ingaggiato dal figlio per guidarla dappertutto. All’inizio burbera e cinica (e anche un po’ razzista), poi sempre più morbida, arriverà a considerarlo come un amico. Il film ha vinto 4 Oscar, fatto piangere milioni di persone e ha affrontato il razzismo in un modo sottile. Bellissimo.

HERB AND DOROTHY (2008)

Vincitore di tanti premi come miglior documentario, questo piccolo film di qualche anno fa è la storia di due coniugi di New York che cominciano negli anni ’60 a comprare arte a basso costo, per trovarsi oggi con una collezione degna di un museo.

HATS OFF (2008)

Vi ho parlato per la prima volta di Mimi Weddel qui qualche anno fa e ancora non ho trovato questo documentario da nessuna parte 🙁  Il film si concentra sulla vita quotidiana di questa donna di 93 anni che ancora lavora, danza, fa audizioni.  Sembra divertentissimo.

BILL CUNNINGHAM NEW YORK (2010)

“We all get dressed for Bill”, disse una volta Anna Wintour. Bill Cunningham è il fotografo della sezione moda del New York Times, l inventore dello street style, colui che da 50 anni monta in sella alla sua bici tutti i giorni e fotografa le persone per le strade della grande mela e alle feste più importanti. Interviste a personaggi eminenti del mondo della moda, reperti d’archivio e ovviamente Bill stesso al lavoro sono gli ingredienti del film, che mostra cosa voglia dire avere una passione vera e genuina per la moda.

Se non avete mai visto uno dei suoi video sul NYTimes  (la sua rubrica è cartacea ma i suoi collaboratori mettono insieme le foto e lui le commenta in piccoli video settimanali), eccoli qui

ELAINE STRITCH: SHOOT ME (2013)

Documentario sulla vita e la carriera di Elaine Stritch, attrice statunitense (potreste averla vista di recente nei panni  della madre di Alec Baldwin in 30 Rock). Guardate il trailer e vi farete un’idea sul film! Non ho visto nemmeno questo purtroppo

ADVANCED STYLE (2014)

Ho scoperto l omonimo blog nel lontano 2009 e da allora è diventato una presenza importante sul web, tanto che l anno scorso è nato un film che segue i personaggi fotografati sul sito nella loro vita quotidiana, vecchiette arzille e con un senso per la moda che l’età non ha scalfito

IRIS (2015)

Come vi dicevo, è uscito a Maggio negli USA il Documentario sulla novantatreenne icona di stile Iris Apfel. La sua vita, i suoi affetti, il suo personalissimo stile.

4 Commenti

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  1. Haylie

    03/08/2015 alle 20:06

    Ciao, a parte che adoro questo film, ti scrivo per un consiglio. L’estate prossima si sposa mio fratello e non ho le idee chiare su cosa mettere. Che opzioni fattibili ci sarebbero con i pantaloni? E cosa ne pensi di un abito lungo? Di solito come scelta non mi piace, lo vedo esagerato, però ho pensato che magari essendo la sorella dello sposo potrei anche forzare un po’ la mano, sempre senza voler sembrare una seconda sposa, naturalmente. Hai idea di dove potrei trovare abiti lunghi, eleganti ma raffinati, senza spendere un capitale? Confido nei tuoi consigli, grazie.

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    • rockandfiocc

      04/08/2015 alle 1:50

      Guarda pubblico un post a questo riguardo la prima settimana di Settembre perché ho le stesso problema! Magari dagli un occhio (comunque parlo di made to measure, a meno che tu non abbia un bel budget trovo che gli abiti lunghi nei negozi catene siano orrendi)

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  2. BC

    01/08/2015 alle 20:11

    Buoni propositi: arrivare come loro alla vecchiaia.

    Rispondi

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