Arriva l’estate

Lo so, lo so, tutta natura. Lo so, nemmeno io faccio diete nè ginnastica, devo solo ringraziare mia mamma. Si, anche a me hanno scoperto in un caffè, non sapevo che essere alta 1,80 cm con una terza fosse un requisito per fare la modella! si, a scuola mi prendevano in giro,mi dicevano che ero troppo alta e magra. No,mangio regolarmente, adoro mangiare.
E in realtà sono un maschiaccio, porto sempre jeans e magliette.
21/04/2009

Old Kate

Kate è staata scoperta a 14 anni in un aeroporto da un’agente dell’agenzia Storm.

A 18 anni diventa ambasciatrice Ck, fotografata da Patrick Demarchelier.

Nel 1995 arrivano le foto della campagna Obsession, che suscitano scalpore e enormi polemiche. Furono insinuate persino accuse di pedofilia, ed il dipartimento di giustizia, su ordine di Bill Clinton, allora presidente, decise di avviare una inchiesta in merito che portò al ritiro della campagna dopo appena tre settimane.

Da quel momento comincia una nuova era nel mondo delle modelle, fino ad allora popolato da super top formose: con la sua magrezza estrema, i suoi capelli e occhi incolore, e nessuna caratteristica particolare,(è pure bassa, circa 1,70 cm) Kate lancia la moda della modella adolescente, senza forme, un pò grunge, che rimarrà in auge tutti gli anni ’90.

Jane, Lou e Charlotte

Da una coppia così…
Lou Doillon
Lou Doillon è la figlia di Jane Birkin e del regista Jacques Doillon. Sorellastra di Charlotte Gainsbourg, come lei ha ereditato il fisico slanciato e androgino della madre.
Ha un bimbo, è attrice, è stata testimonial Givenchy, Morgan e per la linea di Milla Yovovich.
Da qualche anno collabra con la marca di jeans Lee Cooper. Nel 2007 ha posato nuda per il calendario Pirelli insieme a Sofia Loren, Penélope Cruz, Hilary Swank, Naomy Watts.
In aprile 2008 ancora nuda per Playboy e nel 2009 in un bellissimo editoriale sul nudo per Purple mag, fotografata da Mario Sorrenti.

Charlotte Gainsbourg
Charlotte, 38 anni,è la figlia di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Ha due bambini. Comincia a recitare e a cantare giovanisima, a fianco dei suoi genitori.
I suoi film più famosi sono “21 grammi”, “I’m not there”, sulla vita di Bob Dylan, o “L’arte del sogno, di Michelle Gondry, al fianco di Gael Garcia Bernal. E’ stata nominata più volte ai Cesar, gli Oscar del cinema francese.
Nel 2006 incide un album prodotto dagli Air, con la collaborazione di Jarvis Cocker e altri

ù
20/04/2009

Primitivismo

Prada Spring 09

Miu Miu Spring 09

Miuccia Prada ha definito la sua ultima collezione primaverile “primitiva”, un “tornare indietro a quello che conta”. Si è detta stufa di costruzioni e orpelli, e pronta a tornare alle origini.
Dunque ha presentato abiti stropicciati, aperti, un po rovinati.
Si tira un filo e tutto cade, sembra.
Pur con richiami agli anni 50 (gli chignon alti, i reggiseni a ruches, le gonne strette sotto il ginocchio), la sua moda è sempre moderna e all’ avanguardia, un qualcosa mai esplorato da altri.
Lo stesso concetto è stato applicato da Miu Miu. “E’ un’investigazione sulla nostra storia, sul nostro passato europeo”.
Questa collezione è fatta di abiti ripresi in vita, con tessuti spesso pieni di buchi, o con grafiche come di graffiti fatti con vernice spray.
Sulle gonne è sovrapposto un grembiule, allacciato sulle anche con un nastro.
Ecco, io capisco che la Miuccia è un genio, visionaria, ecc ecc.
ma piu di mille euro per un abito bucato con un reggiseno in vista??
non lo so

calze

Forse questo è il momento migliore per indossare le calze di Rodarte fall’08

Infatti sono di lana, ma con grossi buchi.
Credo la mezza stagione sia l’ideale per portarle
Lo stesso deve aver pensato la dodicenne StyleRookie (lei le ha avute in regalo, fortunella)

Harley Newton

Per tutti gli altri che non le hanno (noi), c’è sempre il diy! Non dev’essere difficilissimo

Young European fashion designer

Peter Pilotto

http://www.peterpilotto.com/

Peter Pilotto e Christpher De Vos sono le menti dietro il marchio Peter Pilotto. Entrambi ex strudenti della alla Royal Academy of fine arts di Anversa, forse la scuola di moda più importante del mondo insieme alla St Martin’s di Londra, si sono incontrati nel 2000. Pilotto si concentra su tessuti e stampe, De Vos su silhouettes e drappeggi. La primavera-estate 2009 ha segnato il terzo show londines dei due, che hanno vinto il New Generation award, supportato da Topshop.

Style .com ha recentemente nominato Peter Pilotto come uno dei 10 più promettenti nuovi talenti della moda di oggi. Peter pilotto vende in 15 paesi, ed è presente da Colette a Parigi, Dover street market a Londra, Barneys e Opening Ceremony a Ny e Los Angeles (solo i più bei negozi del mondo,insomma)

Le sue collezioni qui

Minimarket
Minimarket, è un marchio basato a Stoccolma, e disegnato dalle 3 sorelle Sofie, Pernilla e Jennifer Elvestedt. Il trio è stato insignito da Elle Svezia del premio best designer label nel 2006. Minimarket è stato anche scelto nel 2007 per creare una lina esclusiva per il Museo di Arte moderna di Stoccolma.La collezione era chiamata :” Bærtling by Minimarket for Moderna Museet”. La filosofia del brand è di usare gli opposti per arrivare a un equilibrio perfetto. Volgiono creare qualcosa di sensuale e confortevole, ma anche stravagante. Le tre sorelle soo molto diverse per gusti e stili, dunque è il voler creare qualcosa che le unisce che ispira il gruppo.
Jean Pierre Braganza
Nato a Londra e cresciuto in Canada, Jean Pierre, dopo un primo approccio con la pittura, decide di trasferirsi nuovamente in Inghilterra per dedicarsi alla moda. Nel 2003 si diploma al Central St. Martin’s College, dove riceve il premio Colin Barnes. Ancora studente lavora con Robert Cary-Williams e approfondisce lo studio della pelle e i suoi utilizzi, facendone un elemento costante nelle sue collezioni. In seguito collabora con Roland Mouret, confrontandosi così con uno stile più sartoriale e strutturato. Nel 2004 lancia la sua prima collezione sulle passerelle londinesi, riscuotendo ottimi giudizi da parte del Financial Times e The Independent. L’esaltazione dei tagli, i giochi dei volumi e l’uso contemporaneo dei colore sono i tratti distintivi della sua creatività.
Henrik vibskov
Giovane danese di Copenhagen, laureato alla Central Saint Martin di Londra. Il suo gusto è così esclusivo che non si può classificare. Le sue piggy scarf hanno fatto il giro del mondo e sono state vendute in numero enorme. Si sta facendo strada come artista eclettico e grande visionario in tutto il mondo (spazia dalla performance artistica, a quella musicale – ultimamente sta girando il mondo con il progetto live del dj/produttore Trentemoller).
Henrik svia decisamente dai soliti clichè puliti & minimal che hanno caratterizzato i paesi nordici negli ultimi anni; infatti il suo stile è decisamente mutevole collezione dopo collezione, pur mantenendo saldo il discorso delle forme over e morbide, dei colori corposi e soprattutto della tradizione sartoriale nordica.

Gaspard Yurkievich

http://www.gaspardyurkievich.com/

Parigino, nato nel 1972. Dopo aver vinto il festival di Hyères nel 1997, lancia la sua prima collezione di prêt-à-porter femminile nel 2003. Nello stesso anno nasce le sua prima linea di scarpe. La sua moda è contemporanea e “urban”.
Dall’inizio della sua attività, cllabora per marchi di lusso o di grande distribuzione,come DeBeers, Jaguar, Toyota, Van Cleef&Arpels, L’Oréal, Mac Cosmetic, Evian, Eram, les Galeries Lafayette, Monoprix. Partecipa, a inizio 2008, all’esposizione “Dysfashionnal”, presentata a Lussemburgo.

Ann- Sofie Back

http://www.annsofieback.com/blog/


Designer svedese ma residente a Londra, Anne ha conseguto un master alla St Martin’s a Londra, nel 1998, e ha sfilato a Parigi due anni prima di tornare a Londra. Le sue collezioni prendono ispirazione da diverse fonti, come i travestiti, o le celebrità. Spesso utilizza e accosta materiali diversi tra loro, come falso lamè, pelle e velluto. Ha dichiarato di essere più attenta a creare una moda “normale” ora, perchè alcune delle sue scelte precedenti erano a volte troppo “difficili” per i buyers.

Ha anche creato una capsule collection per Fred Perry.