Una volta al mese circa, vado alla biblioteca di Colorno (paesino vicino a casa mia) e affitto qualche libro. Il massimo sarebbe 3, ma io uso la tessera di mia madre e quella di mio fratello, e ne affitto 9 (ora 6). Tra l’altro, Colorno ha una bellissima reggia con giardini annessi, se passate di lì. La biblioteca non è enorme e nemmeno fornitissima, ma meglio così, se ci fosse troppa scelta non saprei cosa prendere. Di solito vado senza liste, e trovo sempre cose interessanti. Questo mese ho affittato:

Joyce Carol Oates: Una famiglia americana
La Oates è una delle scrittrici americane più famose ed accreditate,più volte candidata al premio Nobel per la letteratura. purtroppo non ho mai letto nulla di suo, ma questo libro sembra davvero bello, e poi adoro le storie di famiglia

Kazuo ishiguro: Gli inconsolabili
Kazuo ha scritto il meraviglioso libro “Quel che resta del giorno”, da cui è stato tratto il film con Emma Thompson

David Grossman: Col corpo capisco
Di Grossman ho letto “Qualcuno con cui correre”, davvero bello, e da molto vorrei leggere “A un cerbiatto somiglia il mio amore”(non è un titolo bellissimo?)

Murakami haruki: After Dark
Adoro Murakami e gli scrittori giapponesi in generale. Ho letto quasi tutti i suoi libri (Dance Dance Dance, Norwegian Wood, Kafka sulla spiaggia…) perciò mi sono fidata anche per questo
John Fante:Un anno terribile
L’autore è quello di “Chiedi alla polvere”, da cui è stato anche tratto il film, qualche anno fa
E’ la storia del rapporto tra un padre e un figlio

autori vari: Maestrine, dieci racconti e un ritratto
è il primo che ho letto, parto sempre dal più piccolo e finisco con i mattoni. Sono storie di maestrine dell’800/primo 900. A quell’epoca si diventava maestrine se si rimaneva zitelle o se si era particolarmente devote alla scuola. Sovente (sovente?) venivano mandate in paesini sperduti ad insegnare a bambinetti moccolosi. il libro è un po tristino…

5 Commenti

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  1. BaiLing

    08/03/2010 alle 12:10 PM

    Che cosa deliziosamente retrò andare in biblioteca!
    Ed è anche carino che delle biblioteche di paese abbiano tanta scelta!
    Mi ispirano Gli inconsolabili (ho letto Quel che resta del giorno e l’ho trovato molto poetico)e A un cerbiatto somiglia il mio amore.

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  2. Lilia

    08/03/2010 alle 8:26 AM

    Adoro anche io Murakami haruki…l’hai letto “L’uccello che girava le viti del mondo”? Assurdo ma splendido, molto diverso da Norwegian Wood (bellissimo) e altri….anche “A sud del confine, a ovest del sole” mi è piaciuto tantissimo.

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  3. ROCK AND FIOCC

    07/03/2010 alle 11:30 PM

    Grazie amiche, sono commossa! lo farò!

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  4. almacattleya

    07/03/2010 alle 9:15 PM

    Concordo. Il tuo blog è completo come pochi altri blog di moda italiani (esteri non so).
    Poi questi libri mi incuriosiscono. Spero che presto dirai la tua impressione sui libri.

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  5. Cla

    07/03/2010 alle 7:54 PM

    Non mi metterò a lodarti dicendoti quanto apprezzi e segua il tuo blog, ma questa è proprio la verità.
    Dopo tanto peregrinare, stufa di bionde finte-tinte che sfoggiano vestiti sempre diversi e si considerano anche esperte di moda, ho trovato te.
    Parli di moda, di film, di fotografia, di libri (che sollievo vedere che interessano ancora!) e mi hai fatto riscoprire Vivienne.
    Insomma grazie, senza tanti altri fronzoli.

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