Christian Dior ha commissionato al fotografo cinese Quentin Shih una serie di immagini per celebrare la riapertura del negozio Dior a Shanghai. Gli scatti presentano file e file di persone replicate molte volte.
In prima fila, una modella, completamente diversa, che rappresenta il futuro, e sullo sfondo i “dreamers”, tutti uguali.
Le foto hanno scatenato un putiferio, e la maison è stata accusata di razzismo

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Forse si voleva solo scherzare sul fatto che i cinesi sono molto più numerosi di noi??

4 Commenti

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  1. Sarinski

    24/09/2010 alle 11:47 PM

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  2. Airali's Couture

    24/09/2010 alle 6:08 PM

    Sono meravigliosi gli abiti e bellissime le foto.

    I cinesi hanno la testa quadrata e ci sta l’ accusa di razzismo, anche se non si sa in cosa, visto che l’ occidentale è una e i cinesi 45 (sparo a caso). Semmai noi dovremmo accusarli di razzismo 😀

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  3. serena

    24/09/2010 alle 9:34 AM

    A me piacciono queste foto. è inutile fare moralismi, i cinesi sono effettivamente parecchio omologati…hanno bisogno di un po’ di aria nuova, non solo nella moda 🙂

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  4. Mila Agosti

    24/09/2010 alle 5:52 AM

    Mmh..Non lo so, io le schiere di cinesi perfettamente infilati le vedo in ogni documentario sulla Cina..La verità è che sono inquadrati come i muli, fanno il saluto alla bandiera in tutte le scuole ogni mattina e si mettono sempre così impilati con uno stecchetto nel sedere..Non ce n’è uno che cammini storto, sono tutti rigidi e lavorano come dei matti..La cosa sicura è che i cinesi sono super strani, secondo me con queste foto gli vuole dare anche un po’ dei bacchettoni retrogadi…Oppure non vuole insinuare proprio nulla..

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