BABEL (2006)

Premio alla miglior regia al Festival di Cannes del 2006, racconta quattro realtà diverse e apparentemente distanti tra loro (una famiglia marocchina, una statunitense, una badante messicana e padre e figlia giapponesi) che si troveranno unite nel filo dell’esistenza tracciata da Guillermo Arriaga.

MAGNOLIA (1999)

Ormai un classico di Thomas Anderson, Orso D’Oro al Festival di Berlino del 2000, racconta 9 storie separate ma connesse. Ha ricevuto tantissimi premi e critiche positive ma – fun fact- lo scrittore David Wallace, a suo tempo professore di scrittura di Anderson, l’ha criticato

 

21 GRAMMI (2003)

Altro capolavoro di Inarritu, è il secondo film della cosiddetta Trilogia sulla morte del regista messicano; della stessa fanno parte anche Amores perros e Babel. Il titolo della pellicola si riferisce all’ipotetico peso, calcolato dal dottor Duncan MacDougall in 21 grammi, che chiunque perderebbe esalando l’ultimo respiro. Dramma psicologico che narra della vita di svariate persone, messa in pericolo da un incidente. Si piange molto.

7 ANIME (2018)

Will Smith torna a recitare con Muccino dopo “alla ricerca della felicità” su questo drammone nel quale vengono raccontate le storie incrociate di varie persone, tutte connesse tra loro senza saperlo. Fin TROPPO strappalacrime

 

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