Vi ho parlato di documentari sul femminismo disponibili su Netflix ma urge una lista di libri sul tema, che ho pensato di dividere per ondate di femminismo nella storia (quindi per decenni). Se ho detto sciocchezze correggetemi pure!

FIRST WAVE FEMINISM

Wikipedia ci dice che la prima ondata di femminismo è stato un periodo di attività femminista verificatosi tra la fine del 19 ° secolo e il 20 ° secolo in tutto il mondo, in particolare nel Regno Unito, Canada, Paesi Bassi e Stati Uniti. La prima ondata si è concentrata su questioni giuridiche, soprattutto volte a  guadagnare il suffragio femminile (il diritto di voto). Il termine “prima onda” è stato coniato nel marzo 1968 da Martha Lear sul New York Times Magazine

Simone de Beauvoir: Il secondo sesso(1949)

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Uno dei libri più famosi dell’esistenzialista più famosa del 900, “Il secondo sesso” è uno dei primi tentativi di affrontare la storia umana da una prospettiva femminista. Oggi molti considerano questo capolavoro non solo un  pilastro del pensiero femminista, ma della filosofia del ventesimo secolo in generale. Il Vaticano l’ha piazzato nella sula lista dei libri proibiti (adoro)!

SECOND WAVE FEMINISM

Il femminismo della seconda onda è un periodo di attività femminista iniziato nel 1960 negli Stati Uniti che si diffuse in tutto il mondo occidentale e non solo, durato fino ai primi anni ’80. La prima ondata di femminismo si focalizzò principalmente sul suffragio e sull’eliminare gli ostacoli giuridici davanti alla parità di genere (ad esempio il diritto di voto, i diritti di proprietà), mentre la seconda ondata di femminismo ampliò il dibattito ad una vasta gamma di temi: sessualità, famiglia, posto di lavoro, diritti riproduttivi e  disparità di fatto. Si parlò per la prima volta di violenza domestica, questioni stupro coniugale, divorzio.

Doris Lessing: Il taccuino d’oro  (1962)

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Un esame del movimento di liberazione della donna, tradotto in tantissime lingue e scelto da TIME magazine come uno dei migliori 100 libri inglesi dal 1923. E’ la storia della scrittrice Anna Wulf, i quattro quaderni in cui scrive tutta la sua vita e il suo tentativo di legarli insieme in un quinto, color oro.

Helen Gurley Brown: donne, vi insegno come si seduce un uomo(1962)

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vi ho parlato qui sia del libro  del 1962 che dell’omonimo film (divertentissimo!), dove un giornalista deve intervistare una psicoanalista famosa per i suoi articoli sulla sessualità femminile. Per farlo si finge un paziente e da lì partirà una sarabanda di equivoci.

Betty Friedan: The feminine mystique (1963)

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Altra autrice che come la de Beauvoir è stata considerate una delle responsabili dell’inizio del  “second-wave feminism” negli Stati Uniti. Nel 1957 le fu chiesto di condurre un sondaggio sulle sue ex compagne di classe dello Smith College in occasione della loro reunion dopo 15 anni. Ne trasse che la maggior parte di loro erano infelici della loro condizione di casalinghe e cominciò a fare una ricerca per quello che doveva essere un articolo ma che si tramutò in libro (anche perché nessuna rivista volle publicare il suo articolo, ai tempi)

Germaine Greer:  the female eunuch (1970)

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Uno dei testi fondamentali del movimento femminista, tratta la tesi di Germaine che la famiglia “tradizionale” di periferia opprima le donne sessualmente, e le devitalizzi, rendendole eunuche. Greer sostiene che il cambiamento deve avvenire tramite la rivoluzione, non l’evoluzione, che le donne dovrebbero conoscere ed accettare il proprio corpo, rinunciare al celibato e alla monogamia

Erica Jong: paura di volare (1973)

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Un trattato sulla sessualità femminile, raccontato attraverso la storia di una donna sposata che si sente intrappolata nel suo matrimonio e ha dei dubbi sul da farsi, se stare con il marito o lasciarlo per una presunta libertà, e allo stesso tempo cerca il suo posto nel mondo accademico e letterario. Il libro ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo, fu una sensazione letteraria quando fu pubblicato nel 1973 e ha stabilito Erica Jong come una delle voci più importanti della sua generazione sul sesso e femminismo. Quasi quattro decenni più tardi, è ancora attualissimo

Elena Gianini Belotti: Dalla parte delle bambine (1973)

Incredibile come questo libro sia ancora attuale e come spieghi in modo semplice ma esaustivo perché viviamo in un mondo in cui l’identità sessuale femminile viene determinata dall’educazione sociale e perché la differenza di carattere fra maschi e femmine sia frutto di una differenziazione dei sessi operata fin dalla prima infanzia

Renata Adler: Speedboat (1976)

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Libro cult della fine degli anni ’70 di Renata Adler, giornalista e critica. La storia è raccontata dal punto di vista Jen Faint, giornalista americana che abita a New York City, originariamente pubblicato a puntate sul New Yorker e ristampato a seguito di grandi richieste nel 2013. Quando uscì fu una vera e propria sensazione

THIRD WAVE FEMINISM

La terza ondata di femminismo inizia nei primi anni 1990 (il termine è stato coniato da Rebecca Walker nel 1992 in un saggio) e continua ad oggi. Il tema del femminismo si espande ad includere un gruppo eterogeneo di donne con un insieme diversificato di identità, abolendo aspettative di ruolo di genere e stereotipi.

Naomi Wolf : Il mito della bellezza(1991)

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Questo testo del 1991 analizza il rapporto tra la crescente importanza sociale delle donne e l’ esigenze della società che si conformino a delle norme specifiche di bellezza: i disturbi alimentari sono aumentati in modo esponenziale, la chirurgia estetica è in altissima crescita, la pornografia è diventata la categoria multimediale principale e 33.000 donne americane hanno affermato che preferirebbero perdere peso piuttosto che conseguire qualsiasi altro obiettivo.

Rebecca Solnit : Gli uomini mi spiegano le cose  (2014)

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Una raccolta di storie che parla di guerre di genere, Cosa non funziona nel dialogo tra uomini e donne (da questo libro è nato il termine “Mansplaining”, “l’arte” dell’uomo di parlare alle donne con superiorità, come se non potessero capire), l’influenza di Virginia Woolf sulle donne di oggi, il matrimonio omosessuale e tanti altri argomenti attuali.

Ellin Willis : The Essential Ellen Willis (2014)

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Vincitore del National Book Critics Circle Award, è un compendio di tutti gli scritti della giornalista, scrittrice, attivista e critica musicale durante i suoi 40 anni di carriera, dagli anni ’60 al 2000 , che affrontano questioni come la pornografia, la religione, il femminismo, la guerra, e la droga.

Caitlin Moran : Come diventare una ragazza(2014)

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Vi avevo parlato di Caitlin Moran qui e qui. Nel frattempo ho letto tutti i suoi libri e questo è il prequel di “How to be a woman” che racconta di Caitlin da adolescente, una ragazza che si rende conto che i genitori non insegnano tutto quello che serve e che quindi bisogna trovare i giusti libri, le giuste canzoni e i giusti eroi per costruirsi un carattere. Già dalla descrizione del libro ho pensato “SONO IO!”. La mia adolescenza è stata una costante ricerca di tutto questo, nel cercare di capire chi ero e cosa volevo (processo che continua tutt’ora). Caitlin ha fatto cose leggermente più eccitanti delle mie (era una giornalista, frequentava rock star e pubblicava libri) ma il succo è lo stesso: una ragazza con la stanza piena di poster e con in tasca sempre un tascabile, e che comincia a capire cosa sia il femminismo sin da molto giovane

Roxane Gay : Bad Feminist (2014)

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Amazon lo descrive come: “Una raccolta di saggi che abbracciano la politica, la critica, e il femminismo visti da uno dei giovani osservatori culturali più seguiti della sua generazione, Roxane Gay.”

Chimamanda Ngozi Adichie : Dovremmo essere tutti femministi (2014)

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In questo saggio adattato a partire dal suo discorso TEDx tanto ammirato (guardatelo, è molto interessante e una parte di discorso è stato incluso nella canzone “Flawless” di Beyonce nel 2013), Chimamanda Ngozi Adichie, pluripremiata autrice di Americanah, offre ai lettori una definizione unica di femminismo, semplice e chiara, in pochissime pagine.

Alida Nugent : You Don’t Have to Like Me: Essays on Growing Up, Speaking Out, and Finding Feminism (2015)

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Nugent è un orgogliosa femminista e non ha paura di dirlo. Da come comprare la pillola del giorno dopo affrontando lo sguardo sprezzante del commesso al dipingersi una F rossa sul petto per una festa, questo libro tratta una serie di questioni culturali in modo divertente e brillante.

 

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