io in tema londinese con i miei vecchissimi Dr Martens con bandiera

la folla in Oxford Street il primo giorno di saldi (sudavo)

ombrelli meravigliosi in un negozio solo ombrelli (75£)

le decorazioni più belle a Carnaby Street

locandine di film cool nella metro

All Saints e le sue vetrine interamente tappezzate di macchine da cucire vecchie (tutte diverse!)

la casina dei miei sogni (comprensiva di bicicletta)

vetrina Vivienne Westwood da Selfridges

vetrina McQueen

Un piccolo tour per chi non è mai stato a Londra e vuole fare un po’ di shopping:

Partiamo da Oxford Street, proprio davanti alla fermata della metro c’è il tempio della moda per la ragazza inglese media: Topshop. Uno dei negozi più grandi che abbia mai visto,3 piani infiniti di abiti del marchio Topshop e di altri brand inglesi

Primark, il tempio del Low-cost. In confronto, H&m è quasi costoso.  Non ha nemmeno un negozio online, probabilmente le spedizioni costerebbero più dei capi stessi.

La qualità è pessima, ma se cercate un pigiama di cotone o underwear va benissimo.

Uniqlo, catena giapponese che produce capi di qualità a prezzi davvero modici. Troverete maglioni di cachemire a 50£ , sciarpe di cachemire a 45£ e caban da uomo a 50£.
Urban Outfitters, vende gadgets e abiti, sempre con i look giusti e i capi del momento (ora: la camicia di jeans, la felpa con cappuccio, i collant a pois,le magliette di band vintage…)

Continuate pure su Oxford street dove troverete tutte le altre catene inglesi e non:  Miss Selfridges, New Look, Gap, etc etc

Spostatevi poi più avanti su Regent Street, dove potrete connettervi ad Internet da uno dei computer del centro Apple. Sulla sinistra c’è Carnaby Street, viuzza storica di Londra, piena di negozi, con piazzetta interna altrettanto “negoziata”.
Se siete stufe di vie commerciali, le opzioni sono molteplici. Potete spostarvi su Camden Town, con la sua via solo di negozietti di tutti i generi, più il mercatino, oppure Portobello, anche qui negozi a go-go e mercatino.
La Domenica Brick Lane e il suo mercatino delle pulci è una tappa obbligata, se un pò di ciarpame non vi spaventa farete gli affari migliori, e il quartiere sta davvero risorgendo grazie ai nuovi atelier e negozietti. Se avete tempo, anche lo Spitafields market non è male.
Se ancora non avete speso tutti i vostri soldi, potete fare un salto in un centro commerciale. Qualche nome? Harrods, Selfridges, Harvey Nichols, Liberty
Ah, e se siete appassionate di vintage, ci sono 3 destinazioni famose:  Beyond Retro, Rellik e Rokit.
Per la musica, il meglio è il negozio della Rough Trade, a Portobello (dal nome dell’omonima casa discografica di musica indie)
Per i libri, la mia libreria preferita è a Tottenham Court Road, libri fotografici e di moda scontatissimi, ma librerie belle ce ne sono a bizzeffe (soprattutto in questo quartiere)

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4 Commenti

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  1. Sabrina

    29/12/2009 alle 12:20 AM

    Oh Dio quanto mi manca Londra…Io la adoro…BrickLane fantastica. Ci piacciono gli stessi negozi…ed è assolutamente vero che quando sei a Londra ti dimentichi che H&M e Zara esistono!! C’è troppo di più bello per andare lì 😀

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  2. BaiLing

    28/12/2009 alle 6:56 PM

    Quella delle scarpe consumatissime è una cosa che ho notato anche io: a Londra non ho visto una sola persona con scarpe che non fossero malridotte!
    E posso anche capire il motivo… con quelle condizioni metereologiche!
    Comunque io non la trovo questo granché: Parigi forever!

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  3. Ciarlott.

    28/12/2009 alle 2:15 PM

    “Credetemi, non entrereste mai più da H&M nè da Zara!”…verità assoluta!
    Non vedo l’ora di tornarci!

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  4. irene

    28/12/2009 alle 11:25 AM

    mi hai fatto venir voglia di partire subito!

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