Per il ponte dell’8 Dicembre sono stata con la mia amica Yulia a Monaco, città che non avevo mai visto

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Abbiamo affittato una stanza su AirBnb, nella zona di Ostbanhof, proprio vicino alla metropolitana, 3 stazioni di distanza da Marienplatz (il centro)

La città è piccola e non ci si mette molto a vederla tutta a piedi: Odeonsplatz, Marienplatz, Karlsplatz… in questo periodo è tutto pieno di mercatini di Natale, ricchi di cibo, regalini e addobbi per la casa. Allungando la passeggiata di un pochino, si arriva alla zona del parco, l’Englischer Garten, pieno di spazi verdi enormi e addirittura mini cascate e corsi d’acqua (dove i local fanno surf!). Direi che un weekend per vedere tutto è perfetto. Non siamo state al museo BMW perché non ci interessava e nemmeno fuori dal centro. Ci si muove tranquillamente a piedi per andare ovunque.

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Peccato non aver potuto comprare le ghirlande vere, costavano poco ed erano bellissime

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Prendetevi un Gluhwein sul tetto del Polar Bar: coperta termica e stufa accesa con vista sulla città. Molto romantico!

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Abbiamo approfittato del fatto di avere 3 giorni di tempo per fare una gita in giornata al castello di Neuschwanstein. Pare sia stato d’ispirazione per il castello de “La bella Addormentata nel bosco” e “Cenerentola” della Disney (anche se il nome del castello significa cigno, ed è subito “L’incantesimo del lago”).

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Per andare serve praticamente un giorno interno, sono due ore di treno fino a Fussen più gli spostamenti in bus per arrivare al paesino del castello. Meglio prenotare il giorno prima (se si riesce) perché i biglietti per visitarlo all interno sono sempre sold out (infatti non li abbiamo trovati).

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I mercatini del centro sono davvero suggestivi: avrei comprato mille decorazioni per l’albero di Natale e poi guanti, giochi di legno, ghirlande…

E CIBO. Non andate a Monaco se siete a dieta!

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Frutta ricoperta di cioccolato…

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Currywurst, wurstel con il curry

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Biscotti e dolcetti di marzapane, cannella e tanto altro

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Dolcetti ricoperti di cioccolato con interno al marshmallow

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Tanta carne da tutte le parti

E poi le pizzette locali, le frittatine di patate con mela grattugiata o aglio, i crauti con le salsicce, la pasta con i crauti, i pretzel con dentro il formaggio, il pane con il formaggio fuso sopra… ho assaggiato tutto, giuro.

Per mangiare la sera invece siamo state in due ristoranti: Weinhaus Schneider, dove mangiare la fonduta, in Sparkassenstrasse e Franziskaner, centralissimo e un po’ turistico in Marienplatz (vi consiglio la crema di funghi con le palle di pane che ho preso io e l’anatra con i crauti dolci che ha preso Yulia. Altrimenti ovviamente salsicce in tutte le salse). Era tutto pieno, quindi meglio prenotare in anticipo, specialmente se andate a mangiare presto come si usa in Germania!

Se poi capitate in città fino a San Valentino, vi consiglio caldamente di andare alla mostra di Jean Paul Gaultier, “FROM THE SIDEWAY TO THE CATWALK”, qui. Pensavamo fosse una cosa da niente e invece si è rivelata una vera e propria retrospettiva sul designer.

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Molto molto interessante questa mostra che ho poi scoperto era già passata da Parigi, che presenta 140 creazioni del designer in diverse sale divise per temi, con voci di sottofondo che parlano in francese e visi che si muovno proiettati sulle facce bianche dei manichini. Scopriamo la storia dello stilista dagli esordi (quando creava reggiseni a cono per il suo orsetto) alla collaborazione con l’amica Madonna iniziata nel 1990 con i costumi del suo tour “Blonde Ambition”, dalle prime sperimentazioni (quando fece sfilare per la prima volta un uomo con la gonna negli anni 80, i giornalisti in platea per protesta se ne andarono) alla passione per le marinières, il suo marchio di fabbrica.

Gli abiti lavoratissimi ma sempre ironici della couture, la sua visione della sposa, le sue donne sirene e donne ammaliatrici, dominatrici e forti. Le sue collaborazioni con artisti come Lindbergh, Cindy Sherman, Andy Warhol, Pierre et Giles hanno prodotto tantissimo materiale foto e video, degno di essere visto quanto gli abiti.

 

 

3 Commenti

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  1. maria

    17/12/2015 alle 3:45 PM

    bellissimo post! era da tanto che non leggevo su un blog un post così! personale, “vero”, non per forza zeppo di sponsor, brava Giulia 🙂

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    • rockandfiocc

      17/12/2015 alle 4:32 PM

      grazie mille! Il viaggio era pagato da me eh, nessuno sponsor!

      Rispondi
  2. Giorgia

    10/12/2015 alle 11:17 AM

    Pazzesca la mostra di Gaultier, l’avevo vista al Barbican a Londra e ne ero uscita con gli occhi a cuore!!

    Rispondi

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